Leggo divertito che un gruppo di senatori del Partito Democratico si scaglia contro il segretario, perché - detta loro - non si dovrebbero più fare battaglie identitarie come Ius Soli o tassa di successione per i ricchi. Rinunciando a queste battaglie, ancorandosi al centro insomma, si tornerebbe attrattivi, a detta loro. Geniale.
Dopodiché trovate qualcuno che spieghi loro, in maniera più educata di come farei io, che è proprio la rinuncia una identità leggibile che ha fatto perdere al Pd e a tutto il centrosinistra ogni attrattiva.
Perché le cosidette battaglie identitarie, in realtà, indicano una visione della società, una prospettiva di progresso, una cassetta di attrezzi nella quale riconoscersi, intorno alla quale istruirsi, organizzarsi, agitarsi.
Senza di esse non si è più attrattivi, solo più insipidi e irrilevanti.
Spiegatelo voi a Marcucci e agli altri. Io non ci riesco.
Michele Piras