NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
11
Thu, Aug
22 Nuovi articoli

Periscopio sull'Economia a cura di Roberto Cirillo. Una corretta pianificazione finanziaria

Ritagli
Aspetto
Condividi

Una corretta pianificazione finanziaria nasce dall'individuazione degli obiettivi familiari e personali, la scelta degli strumenti viene solo in un secondo momento. In generale la cultura finanziaria delle famiglie italiane si conferma molto contenuta. Il 21% non conosce nessuna delle nozioni di base (inflazione, relazione rischio/rendimento, diversificazione, caratteristiche dei mutui, interesse composto), solo il 2% definisce correttamente tutte le nozioni. Secondo alcuni sondaggi il 54% delle persone non è in grado di eseguire un semplice calcolo percentuale. La conoscenza dei prodotti finanziari risulta più elevata tra i più abbienti, residenti nelle regioni centro-settentrionali, con un livello maggiore di istruzione e maggiori abilità di calcolo; emerge, inoltre, una correlazione positiva con l’auto-efficacia e la propensione a essere ottimisti e una correlazione negativa con la tendenza alla procrastinazione e all’ansia finanziaria. Con riferimento a un’ipotetica scelta di investimento, le attività immobiliari (da -26,3% a -53,5%, con picchi di -150%, negli ultimi 10 anni) sono spesso preferite a impieghi di natura finanziaria, a prescindere dall’orizzonte temporale e dagli obiettivi di rendimento.La pianificazione finanziaria è ancora poco diffusa: gli obiettivi di spesa vengono identificati in modo sequenziale uno per volta e la motivazione al risparmio prevalente è quella precauzionale. Pianificazione e controllo delle scelte finanziarie rimangono comportamenti poco diffusi presso le famiglie italiane. Ad oggi il 41% delle famiglie italiane si affida ad un consulente finanziario iscritto all'albo e professionista in grado di guidare e monitorare le scelte finanziarie, garantire la trasparenza delle proposte. Altro compito importante è quello di evitare i rischi connessi al market timing e alle decisioni più dettate dalla "pancia" che dalla razionalità, arrivando quindi ad una scelta specifica di soluzioni di risparmio ed investimento nonché ad una protezione dei rischi finanziari familiari o professionali. Uno degli schemi usati per raccogliere le informazioni e per costruire correttamente un portafoglio  finanziario è riportato sotto,

economia 

 

dando così una prima stratificazione per tempi e obiettivi ai denari della famiglia. La fine delle certezze passate su rendimenti di titoli di Stato (ormai scarsi), la non più scontata solidità delle banche e la variabilità dei mercati pongono di fronte a scelte fluide che necessitano di un monitoraggio continuo ad opera di professionisti qualificati. Molti poi si preoccupano dei costi di un servizio di consulenza ma, come dice un vecchio adagio, "Se credi che un professionista ti costi troppo è perchè non hai idea di quanto ti costerà alla fine un incompetente!"... e questo vale in tutti i lavori!!!

 

 

 Roberto Cirillo

(Consulente Finanziario e Patrimoniale iscritto all’albo OCF da 29 anni e certificato come consulente Patrimoniale dall’Università Cattolica di Milano)

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna