Ho partecipato al "question time" che si è svolto nell'aula del consiglio comunale, sono intervenuto nel merito del tema Bisso, che in questi giorni appassiona tanti cittadini Antiochensi e non. Nel mio intervento ho voluto esprimere il mio pensiero che riporto in maniera sintetica:
1) di fronte ai problemi si sicurezza di natura elettrica, bene ha fatto l'ufficio del comune a far sospendere l'attività del laboratorio concesso in comodato d'uso per fare i lavori di messa in sicurezza, e per fare anche i lavori per l'ingresso dei disabili;
2) ho fatto presente agli amministratori che avevano concesso per 9 anni il Montegranatico in comodato d'uso, senza fare un minimo di convenzione che stabilisse orari di apertura e chiusura, e che si verificasse in base all'attività svolta internamente le eventuali autorizzazioni;
3) ho fatto presente che non esiste un registro delle presenze, per cui non si può stabilire l'entità delle persone che entrano ed escono ed a quale titolo entrano (per cui per questi 9 anni trascorsi, non si sa quante persone sono entrate e a quale titolo);
4) ho fatto presente che a seguito di quanto si dice che viene esportato il bisso dalla Pinna Nobilis, che la Pinna Nobilis è Bivalve protetto e il bisso non si può sottrarre all'animale; e che l'autorizzazione per un progetto di lavoro o ricerca non può rilasciarla nemmeno la regione sardegna, ma solamente due ministeri dello Stato Italiano: Ministero dell'Ambiente e Ministero della Cultura ect, i quali a seguito dei lavori in essere, riportano annualmente alla Comunità Europea i risultati e lo stato di avanzamento dei lavori anno per anno;
5) ho fatto presente che a parer mio, la Conservatoria delle Coste abbia abbandonato il progetto "Accessit" dopo aver letto le linee guida che la Sig ra Vigo ha presentato al Comune e alla Conservatoria per collaborare al progetto; dopo aver letto le linee guida mi sono sentito offeso e oppresso come cittadino di Sant'Antioco.
6) Ho espresso il desiderio che il Museo del Bisso, venga creato, Istituzionalizzato, con le figure competenti e qualificate secondo la legge, perchè a Sant'Antioco la Cultura del Bisso deve continuare con tutte le persone che hanno passione per quest'arte che affascina gli Antiochensi e tutti i cittadini che amano l'arte tessile e il mare.
Marco Fontana