NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
07
Wed, Dec
64 Nuovi articoli

Radici come storie

Ritagli
Aspetto
Condividi

Le radici, stando bene attenti, sono le storie che ci raccontano: che raccontano a noi e di noi raccontano, che noi raccontiamo. Esse rappresentano il nostro futuro, pur rappresentando il passato e nutrendosi del presente, e vanno verso esso. Rappresentano l’innovazione e l’originalità.  Vanno verso il futuro perché altrimenti nemmeno esisterebbero.
Le radici sono progetto. Sono memoria e futuro, memoria di futuro.  Proprio come molti di noi, non stanno inermi ad attendere, esse vanno, partono, e tornano.  In esse c’è l’idea dell’abitare e dell’andare, del risiedere e del viaggiare. E’ questo che caratterizza il loro senso e il loro orizzonte: le radici stanno sempre davanti e mai dietro, mai solo verso il basso ma anche - e soprattutto - verso l’alto, verso l’altro.
Sono la lente con cui guardare e leggere il mondo. Le radici si modellano in base alle relazioni con cose e persone, culture e nature.  Dunque, ci fondano. Non meno che fondamento e fondamenta, le radici sono vento e nuvole: sondano, scavano, cercano, viaggiano.
Ma rimangono nella lingua, compatte e coese. Soltanto la lingua, conquistata al fine di esprimersi, coltivata come un giardino, che non è mai finita una volta per tutte, è l’unico territorio in cui si può non essere barbari.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Iscriviti!! E' Gratis

Iscriviti attraverso il nostro servizio di abbonamento gratuito di posta elettronica per ricevere le notifiche quando sono disponibili nuove informazioni.
Pubblicità