Il primo agosto Sant'Antioco ha celebrato, con una grande processione, la festa estiva in onore di Sant'Antioco Martire patrono della città e della Sardegna. Tre sono state le giornate di festa religiosa, curate dall'Associazione Sagra. Domenica 30 luglio si sono celebrate le Sante Messe in Basilica mentre lunedì si è svolta la processione a mare che la tradizione chiama “Sa vela santa”. Una tradizione che era scomparsa forse da un centinaio di anni di cui però gli impiegati dell'archivio storico hanno ritrovato le tracce storiche. Il giorno precendente la processione del primo agosto chi possedeva una qualsiasi imbarcazione era solito veleggiare, spesso con la famiglia, nella laguna antistante al paese per poi festeggiare con bandierine colorate, fischietti e altri suoni tipici della gente di mare il passaggio del simulacro del santo che veniva portato in processione sul lungomare. La tradizione fu riportata in uso alcuni anni fa. Anche qusta volta il simulacro è stato trasferito al porto commerciale di Ponti da dove si è mosso un corteo di barche che ha trasportao l'imponente statua del martire “Antioco di Sulci” alla banchina della “Marina“ dove allo sbarco è stato accolto da un'infiorata allestita nello spiazzo che accoglie il monumento ai caduti in guerra. Il corteo è poi proseguito sino alla Basilica dove si è svolta la cerimonia di ringraziamento con il canto dei “Coggius”. Martedì primo agosto invece si è svolta la tradizionale solenne processione. Dopo la Messa solenne in Basilica, presieduta dal vescovo di Iglesias Monsignor Giovanni Paolo Zedda, il corteo è partito dalla Basilica attaversando le principali vie della città. Ad arricchire la processione la banda musicale, suonatori di launeddas, traccas, cavalieri e tanti gruppi folk provenienti da tutta la Sardegna che poi si sono esibiti sul palco allestito in piazza Ferralasco. Quest'anno alla tradizionale festa religiosa la nuova giunta comunale ha programmato cinque giorni di concerti che si sono svolti in piazza Umberto con chiusura sul lungomare dei fuochi artificiali musicali. Anche questa volta per lo svogimento della sagra estiva del santo patrono Sant'Antioco è diventata una città blindata per le varire restrizioni al traffico e alla sosta delle auto specialmente nel centro storico regolamentate da una apposita ordinanza del sindaco limitata al periodo dei festeggiamenti. La disposizione è arrivata su richiesta della Polizia di Stato che in base alla Circolare Gabrielli ha inserito la città, per l'affluenza di tante persone la festa di Sant'Antioco Martire, come “sito sensibile”. In pratica l'afluenza di tante persone per le celebrazioni del Santo Patrono poteva essere occasione di possibili attentati terroristici. Così da lunedì 31 luglio e fino a venerdì 4 agosto per esigenze di pubblica sicurezza e incolumità pubblica è stata modificata provvisoriamente la regolamentazione del traffico stradale.
Sant'Antioco. Va in archivio al 658/ sagra estiva di Sant'Antioco Martire
Aspetto
- Font Size
- Default
- Modo Lettura