Conosco il profumo del mare e della salsedine portato dal vento, la musica del soffio di Dio tra le fronde degli alberi e le onde gonfie d'acqua cullate sulla sabbia e sulle rocce scolpite da mani sconosciute. Conosco il paesaggio ondulato che declina dal marrone alle sfumature più verdi tra alberi di ulivi secolari e di ginepro dove sembrano spalmarsi a casaccio greggi di pecore, come battufoli bianchi su un canovaccio grezzo, la natura bucolica e il ritmo lento che non smette mai di meravigliarmi: la mia Isola.
Riparto e di nuovo recido il cordone ombelicale che mi lega a questa terra, portandomi dentro gli affetti più cari, mia madre e il nostro abbraccio avvinghiato come due naufraghi ad una scialuppa, la carezza dei suoi occhi che custodisce memoria di chi non c'è più ma vive e respira con lei. Se chiudo gli occhi danzano le immagini della mia infanzia e i suoi personaggi
ognuno ha tessuto una trama dell'abito che vesto , e impronte incancellabili della persona che sono. Grazie per questi giorni intensi e indimenticabili .
A presto Isola Bella !
testo e foto di Donatella Pintus, Torino