Madre natura ha aperto il sipario e mi ha mostrato uno scenario unico e suggestivo ....Una creazione di stalattiti, come veli bianchi su stalagmiti in preghiera , accompagnati dal presepe di sculture in pietra dell'artista scomparso Gianni Salidu presso le grotte Is Zuddas di Santadi . Addentrarsi dentro le viscere della terra e penetrare dentro i suoi meandri , ascoltare il suono dell'acqua in quest'utero della madre terra che tutto avvolge e conserva è stata un 'emozione unica .
In questo luogo che oserei definire quasi sacro è stata celebrata , come ogni anno, la messa di Natale e il presepe non poteva non trovare luogo più appropriato, e quel Bambinello spesso deriso e cacciato da scuole e luoghi pubblici , qui ha trovato riparo in una grotta buia ma illuminata a festa ....e mi chiedo, mentre ammiro il frutto di mani sapienti che hanno scolpito con amore la pietra,
dove ci stia portando la negazione dei simboli sacri della nostra cultura e del nostro passato , sinonimi , come il crocifisso, di principi, cardine della nostra civiltà, della nostra storia e della nostra tradizione, di ciò che siamo stati ...e intanto prego, affinché il presepe e il suo significato possa continuare a stupirmi insieme alle meraviglie del creato.
Donatella Pintus