Il polo industriale di Portovesme da qualche tempo sembra sia diventato riserva di caccia per furti della malavita. Nei giorni scorsi però carabinieri sono passati al contrattacco. Hanno stroncato questa particolare attività con un arresto per furto in flagranza e cinque denunce per ricettazione. I carabinieri della compagnia di Iglesias e della stazione di Portoscuso, già in allerta per la serie di furti avvenuti all'interno dei capannoni del polo industriale, hanno arrestato un uomo, colto in flagranza all'interno dell'Imc. Le indagini successive hanno consentito ai militari di arrivare a 5 persone, due uomini di Uta e Assemini e tre donne straniere: una brasiliana e due romene che detenevano attrezzatura professionale tra cui saldatrici, troncatrici, trapani, minuteria e vari dispositivi antinfortunistici, tutti strumenti risultati asportati dall Imc, un'azienda di Portovesmein liquidazione, per un valore di circa 200mila euro. Nel corso dell'operazione i carabinieri hanno ritrovato anche due auto nuove: una Mercedes e un'Alfa Romeo Giulietta,bottino di un precedente furto perpetrato ai danni dell'Impiantistica srl di Portovesme. Tutta la refurtiva recuperata è stata già restituita ai legittimi proprietari.
Portoscuso. Furti al polo industriale di Portovesme: un arresto in flagranza e cinque denunce
Aspetto
- Font Size
- Default
- Modo Lettura