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Operatività carabinieri nel Sulcis 2-4 dicembre, Cinque denunce per reati vari

Cronaca Locale
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Operatività carabinieri nel Sulcis 2-4 dicembre

Iglesias 2 Dicembre 2020

Ad Iglesias attorno alle 8,30, i carabinieri della aliquota radiomobile della locale Compagnia hanno fermato una Toyota Yaris, a bordo della quale viaggiavano cinque giovani amici di età compresa fra i 18 e i 25 anni, tutti di Iglesias, e non facenti parte dello stesso nucleo familiare. Nessuno di loro indossava la mascherina e tutti e cinque sono stati multati con i 400 euro di sanzione amministrativa pecuniaria, per inosservanza dell’ultimo DPCM per il contenimento della pandemia. Nel corso della notte, attorno alle ore 2,30, altri due uomini sono stati sorpresi a passeggio per la città, un 44enne e un 20enne, disoccupati, gravati da precedenti denunce. Anche per loro è scattata la solita sanzione da 400 euro che potranno contestare, volendo, con un ricorso in Prefettura, anche se nell’immediatezza non hanno saputo fornire alcuna giustificazione per quell’uscita notturna.

Teulada 2 Dicembre 2020

I carabinieri di Teulada hanno denunciato a piede libero un 30 enne di Masainas, operaio con precedenti denunce a carico, indiziato del reato di guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. Il giovane, lo scorso 28 agosto, intorno alle ore 6.15, alla guida di un’autovettura “Opel Astra”, intestata al padre convivente, causò un sinistro stradale con feriti, sulla strada statale 195, all’altezza del km 78, in territorio del comune di Masainas, coinvolgendo una “Rav 4 Toyota”, condotta da un 53enne di Sant’Anna Arresi ed una “Fiat 600”, condotta da un 63enne del luogo. Le persone interessate dal sinistro vennero tutte condotte all’ospedale “Sirai” di Carbonia con lesioni di non trascurabile entità. Uno solo è risultato positivo al test per le sostanze stupefacenti, come da referto emesso dal laboratorio di tossicologia di Cagliari. Il codice della strada prevede come obbligatori gli accertamenti su possibili positività ad alcol e stupefacenti in caso di incidente stradale e, laddove si riscontri una positività, la colpa sussiste al di là di qualsiasi considerazione di merito, perché non ci si può porre alla guida sotto l’influenza di tali sostanze. È come passare col rosso, in caso di sinistro si è comunque in colpa.

Villacidro. 4 Dicembre 2020

A Villacidro, i carabinieri del Radiomobile della locale Compagnia hanno contestato la violazione del divieto di uscita notturna, previsto dall’ultimo DPCM per il contenimento della pandemia da Coronavirus. A deambulare per il centro abitato di Villacidro era un 73enne di San Gavino Monreale, che alle ore 00,35 è stato individuato dai componenti di una gazzella dell’Arma e fermato. Alle contestazioni rivoltegli dai militari, l’anziano non ha saputo fornire giustificazioni plausibili per la propria uscita notturna. Gli è stata, pertanto, irrogata la sanzione amministrativa pecuniaria da 400 euro, con contestuale segnalazione alla Prefettura di Cagliari, competente ad incassare il denaro e a gestire un eventuale contenzioso da ricorso.

Gonnesa 4 Dicembre 2020

Ad Iglesias, nel corso di un normale servizio di controllo del territorio, a conclusione di alcuni accertamenti, i carabinieri dell’aliquota radiomobile della locale Compagnia hanno sanzionato un 54enne di Gonnesa, insegnante, ai sensi delle vigenti norme per il contenimento dell’epidemia da Covid-19. Alle precedenti ore 4I carabinieri

Teulada. 4 Dicembre 2020

I carabinieri di Teulada hanno denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per “violenza privata”, un 61enne pescatore del luogo, incensurato. L’uomo, il 15 novembre scorso, dopo aver avvistato un 65enne compaesano col quale si trova ad intrattenere pessimi rapporti, mentre transitava a bordo della propria autovettura in quella via Sanjust, gli tagliava la strada col proprio mezzo, ponendosi davanti a lui così da impedirgli di proseguire lungo il proprio percorso. Un comportamento del genere è perfettamente assimilabile all’ipotesi di reato contestata e non semplicemente riconducibile ad una forma di generica contestazione o di provocazione. È la stessa ipotesi di chi impedisca ad un condomino di uscire dal proprio parcheggio con l’auto, parcheggiando il proprio mezzo in maniera da impedirgli l’uscita. A valutare la gravità materiale di tale condotta sarà poi la Procura della Repubblica investita dell’episodio.00, a Gonnesa, l’uomo era stato sorpreso a circolare senza giustificato motivo, a bordo dell’autovettura intestata alla madre.

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