Operazione della Base Navale del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale di Sant'Antioco contro la pesca abusiva di ricci di mare. Nei giorni scorsi i ranger, nelle acque del litorale di Portoscuso, hanno sottoposto a sequestro 391 ricci di mare e altra attrezzatura per la pesca subacquea e oltre a 1300 metri di rete da posta. L'operazione, che ha visto anche l'impiego di personale delle Stazioni Forestali e dell'Ispettorato Forestale di Iglesias, ha portato alla contestazione di illeciti amministrativi per un ammontare di 10.000 euro con l'accusa di aver esercitato la pesca sportiva subacquea con autorespiratore, per aver raccolto un numero di ricci superiore al massimo consentito giornalmente e per aver intralciato l'attività di controllo e vigilanza nell'esercizio delle loro funzioni gli organi deputati al controllo e vigilanza. "Il riccio di mare rappresenta una delle risorse ittiche più ambite del nostro mare, ma anche una delle risorse ittiche in maggiore difficoltà a causa anche dell’intenso prelievo abusivo - spiegano i forestali- contro il quale sono state messe in campo tutte le forze possibili: Corpo forestale e di Vigilanza ambientale, Capitanerie di porto e Carabinieri del Nas".
Portoscuso. Operazione dei forestali contro la pesca abusiva di ricci di mare.
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