NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
22
Tue, Aug
33 Nuovi articoli

Iglesias. Operazione antibracconaggio del corpo forestale dell'ispettorato. 12 indagati e sequestrate trappole e reti

Cronaca Locale
Aspetto
Condividi

 

Dodici persone denunciate, 100 reti, 120 cavetti d'acciaio e 350 trappole rimosse. E' il bilancio dell'attività di polizia giudiziaria messa in atto tra novembre 2016 e febbraio 2017 del corpo forestale dell'ispettorato di Iglesias nei comuni di Santadi, Narcao, Piscinas, Giba, Villaperuccio, Tratalias per tutelare la fauna selvatica. Indagini che hanno permesso di rimuovere 350 trappole metalliche a scatto per la cattura degli uccelli, 120 cavetti d'acciaio predisposti per la cattura di ungulati e il sequestro di un fucile illegalmente detenuto.
Gli uomini del corpo forestale hanno accertato inoltre anche la caccia con uso di lacci nell'Oasi faunistica del parco di Pantaleo a Santadi e nel Parco naturale di Gutturu Mannu tra Assemini, Capoterra e Uta. I forestali hanno inoltre indagato sette persone per reati venatori. Quattro delle persone denunciate sono di Santadi, uno di Piscinas, uno di Giba e uno di San Giovanni Suergiu. Per quanto attiene alla fattispecie venatorie illecite queste vanno dall'uso dei lacci, all'uso di reti e trappole meccaniche a scatto per la cattura di volatili. La caccia con l'uso di lacci nelle aree di particolare interesse naturalistico vede inoltre coinvolti due indagati di Santadi in concorso tra loro. il fenomeno del bracconaggio è particolarmente radicato nell'area del Sulcis e l'attività venatoria illecita- spiega Alberto Satannino, direttore del servizio ispettorato di Iglesias- si concentra particolarmente su quelle specie ornitologiche il cui commercio offre prospettive di guadagno alternativo.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna