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Sant'Antioco. Decesso in culla. Si attende responso autopsia

Cronaca Locale
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Sconcerto e dolore a Sant'Antioco per la tragica morte del neonato trovato senza vita nella culla lunedi sera.  Oggi con l'autopsia sul corpicino del neonato, che verrà eseguita al Policlinico di Monserrato, sarà possibile conoscerne i motivi del decesso e le eventuali decisioni che prenderà sulla vicenda il pubblico ministero. L'esame è stato disposto dal sostituto procuratore di Cagliari Gaetano Porcu, che ha chiesto al medico legale Nicola Lenigno di scoprire le cause del decesso che da un primo esame hanno escluso la morte violenta o imputabile a terzi. La tragica notizia che si è diffusa in città dal mattino presto ha coinvolto tutti. In città per le strade nei luoghi di aggregazione non si è parlato d'altro. Sui social tanti i commenti di conforto di amici e conoscenti agli sfortunati genitori per il loro angelo volato in cielo dopo solo due mesi di vita. Ci si interroga come sia potuto succedere. Quali i motivi che hanno portato che si compisse un fatto del genere che ha visto protagonista una famiglia che sicuramente aveva tanti problemi e non viveva nell'agiatezza. <Personalmente e gli uffici sociali rispettano il lutto di una famiglia colpita nell'affetto più caro che è la perdita di un figlio- dice l'assessore ai servizi sociali Eleonora Spiga- nonostante fossero residenti a Carbonia avevano casa in città e giacchè un compaesano che ha bisogno di aiuto non può avere confini, abbiamo fatto il possible per venire incontro a questa famiglia disagiata>. A ricordare la mamma , che non ha avuto una vita facile e felice sin dalla nascita, è la sua ex professoressa di scuola media Rosalba Cossu. <L'ho avuta per tre anni come alunna- racconta- era intelligente, ironica e consapevole delle proprie origini e dell'esistenza che aveva vissuto, critica e forte nello stesso tempo nel capire la vita ma anche fragile per come affrontarla>. Riserbo sulla vicenda lo esprime Mariella Piredda, ex assessore ai servizi sociali della giunta comunale precedente. <In questi frangenti c'è solo il silenzio e il rispetto per una famiglia- afferma Mariella Piredda- che vive il dolore di un figlio volato in cielo prematuramente>. Sulla città calano le ombre della sera e con esse si affievoliscono i commenti sulla vicenda in attesa che il magistrato restituisca la salma del neonato ai genitori per i funerali.

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