Sono stati trasportati al porto di Cagliari dal Guardiacoste "Buratti" del Reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza, i barchini fermati ieri al largo di Sant'Antioco dopo un allarme dato da alcuni pescherecci che operavano a sud dell'Isola del Toro. I migranti sono stati visitati a bordo e condotti al Centro di prima accoglienza di Monastir. Nel gruppo dei cinque extracomunitari fermati sembra ci fossero anche cittadini del medio oriente, due siriani e un palestinese. che saranno anche loro identificarti a Monastir. L'arrivo delle due imbarcazioni di ieri, sostenute dalle condizioni meteomarine favorevoli, potrebbe essere un preludio di uno sciame di barchini che, come spiegano le autorità, fanno temere che dalle coste dell'Algeria siano partiti altri barchini che nelle prossime ore potrebbero arrivare nella zona del Sulcis. L'allerta in mare rimane alta e le autorità marittime sono pronte a fronteggiare qualsiasi emergenza. Altri 11 i migranti sono invece sbarcati questa mattina, intorno alle 7.30, nella spiaggia di Porto Pino. Ad intervenire, su segnalazione di un cittadino, sono stati i carabinieri di Giba, Teulada e Santadi. Gli extracomunitari erano dieci uomini e una donna. Il barchino è rimasto incagliato tra gli scogli, mentre i migranti che sono riusciti a raggiungere la terraferma, dopo le formalità di rito, sono stati condotti anche loro al centro di prima accoglienza di Monastir.
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