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Sant'Antioco. Attività controllo della filiera della pesca della guardia costiera. Sanzioni e sequestri di prodotto

Cronaca Locale
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Nei giorni scorsi un'intensa l’attività di controllo della filiera della pesca ha visto impegnato, su tutta l’area di giurisdizione, il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco- L'operazione si è svolta alle dipendenze del Comandante T.V. Francesco D’ISTRIA, sotto lo stretto coordinamento del 13° Centro Controllo Area Pesca, istituito presso la Direzione Marittima di Cagliari, ed in stretta collaborazione con il personale del Distretto Veterinario dell’Azienda per la Tutela della Salute dipartimento di Carbonia. L’operazione ha interessato l’intera filiera pesca, con particolare riferimento al rispetto della normativa nazionale e comunitaria, la corretta attività di commercializzazione all’ingrosso di prodotti provenienti da paesi terzi (importazione), nonché la corretta catena commerciale al fine di garantire la tutela del consumatore finale. A seguito di controlli eseguiti via mare e a terra presso pescherie, ristoranti, supermercati, venditori ambulanti e punti di sbarco nell’intera area di competenza della Guardia Costiera di Sant’Antioco, sono stati contestati e sanzionati i seguenti illeciti:

1) durante un controllo all’interno territorio urbano di Carbonia (SU) veniva controllato e ispezionato n. 01 venditore ambulante, che deteneva e commercializzava prodotti ittici privi di tracciabilità/etichettatura contestando la sanzione amministrativa per un ammontare di €. 1.500 e relativo sequestro per circa kg. 3 di prodotti ittici di varia specie privi di tracciabilità o etichettatura.

2) durante un controllo nei pressi di un ristorante nel comune di Carbonia (SU) veniva riscontrata la detenzione e commercializzazione di prodotti ittici privi di tracciabilità/etichettatura e, pertanto, veniva contestata la sanzione amministrativa per l’ammontare di € 1.500 e relativo sequestro per circa kg. 21 di prodotti ittici di varia specie privi di tracciabilità o etichettatura.

3)Inoltre, durante un controllo tramite il sistema di monitoraggio del traffico navale in dotazione al Corpo delle Capitanerie di Porto è stato riscontrato che un peschereccio in navigazione risultava avere il sistema AIS, obbligatorio per le unità da pesca superiori ai 15 mt., spento e, pertanto, si è proceduto a contestare una sanzione amministrativa per l’ammontare di € 2.030.


I prodotti ittici, dichiarati idonei al consumo umano da parte del personale del Servizio Veterinario, sono stati donati a istituti, presenti sul territorio di Carbonia, per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche e solidaristiche e che, in attuazione del principio di sussidiarietà, promuovono realizzano attività di interesse generale a favore della persone bisognose.

Il Comando della Guardia Costiera di Sant’Antioco intensificherà nei prossimi giorni le operazioni di polizia marittima, al fine di garantire il corretto sfruttamento delle risorse ittiche a salvaguardia degli operatori del settore che esercitano l’attività nel rispetto delle vigenti norme. In particolare, l’attività di vigilanza presso le vie cittadine, i mercati, i centri di distribuzione ed i ristoranti sarà finalizzata prioritariamente ad impedire che il prodotto ittico sia commercializzato mediante utilizzo di canali di vendita non autorizzati, nonché a verificare tracciabilità e salubrità del pescato. In mare i controlli saranno invece indirizzati al rispetto delle regole in tema di pesca in aree e periodi vietati, attrezzi consentiti, qualità e quantità del pescato, regolare composizione degli equipaggi, norme sulla sicurezza della navigazione e salvaguardia della vita umana in mare. La Guardia Costiera, inoltre, invita i consumatori a prestare la massima attenzione nell’acquisto dei prodotti ittici, privilegiando gli operatori del settore che esercitano l’attività nel rispetto delle procedure di garanzia e salubrità alimentare in materia di etichettatura, tracciabilità e norme igienico sanitarie, evitando di acquistare quelli venduti illecitamente da ambulanti non autorizzati.

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