Un manifesto shock, giudicato come un attacco alla democrazia, è stato affisso la notte scorsa negli spazi riservati ai cartelloni pubblicitari di diverse vie cittadine e all'ingresso della città di Sant'Antioco.
Il fatto è stato riportato anche sul blog di Enrico Mentana. I manifesti in cui campeggiva la scritta “100 anni di giovinezza: 23/03/1919-23/3/2019 sovrastata dal fascio e dall'aquila romana inneggiava in pratica al 100esimo anniversario dalla nascita del partito fascista. I manifesti che poi in mattinata rimossi a cura del servizio affissioni, non sono passati inosservati e molti cittadini hanno stigmatizzato il fatto compreso il circolo pd cittadino che ha emesso un comunicato di protesta. <Il circolo Pd di Sant'Antioco condanna e prende le distanze contro i rigurgiti del passato, offensivi per tutta Sant’Antìoco– scrive il segretario Monica Fois, che auspica anche un intervento delle autorità- La nostra città è bellezza, ricchezza storica e culturale, accoglienza e sopratutto grande senso civico>. “Atti di questo genere costituiscono palesi violazioni della XII disposizione transitoria della Costituzione e della legge 20/06/1952, n.645 che dà ad essa attuazione – ha commentato professor Aldo Borghesi, Direttore dell’Istituto per la Storia dell’Antifascismo e dell’Età contemporanea della sardegna centrale, nonché docente di storia- Più che legittimo, è dovuto attendersi che gli organi di tutela dell’ordine democratico intervengano con tempestività ed efficacia per individuare e punire i responsabili>.
Elio Sanchez