E' stato giudicato questa mattina con rito direttissimo per l'accusa di resistenza aggravata a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e rifiuto di sottoporsi all'accertamento del tasso alcolemico. E' l'epilogo nei banchi del tribunale di Cagliari dell'avventura che ieri sera ha visto protagonista A.C., operaio 34 di 34 anni di Villaperuccio. Poco dopo le 21.30, la pattuglia della stazione dei carabinieri di Giba, impegnata in un servizio di normale servizio di controllo del territorio, ha notato un’Alfa Romeo 155, che procedeva zigzagando pericolosamente sulla strada statale 195. Dopo aver fermato l'auto i carabinieri hanno proceduto all’identificazione del conducente. Sospettando che questi versasse in stato di ebbrezza i militari dell'arma hanno chiesto l'intervento dei colleghi della radiomobile di Carbonia, per procedere alle verifiche con l'etilometro. Mentre si attendeva l’arrivo dell’etilometro, l’operaio è salito improvvisamente in auto partendo a forte velocità. Immediato l'inseguimento da parte dei carabinieri che si è protratto anche nella via principale di Giba e Masainas, fino a Villaperuccio con manovre spericolate e pericolose per altri automobilisti e pedoni, speronando infine anche l’auto dei carabinieri danneggiandolo. Bloccato a Villaperuccio con l’aiuto della pattuglia della Radiomobile di Carbonia, arrivata nel frattempo a supporto, l'operaio è stato ammanettato ed arrestato. L’Alfa Romeo è stata sequestrata mentre l’uomo è stato trattenuto nella camera di sicurezza della Caserma di Carbonia sino a quando è stato trasferito a Cagliari per il processo.
Giba. Fermato per un controllo sulla SS 195, scappa e viene inseguito dai carabinieri: arrestato un 34enne
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