NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
29
Sat, Aug
0 Nuovi articoli

Cagliari. Truffa al Servizio sanitario, i carabinieri del Nas hanno notificato nella misura di arresti domiciliari ad un medico, moglie e figlio

Cronaca Regionale
Aspetto
Condividi

Una truffa ai danni della sanità pubblica e di numerosi anziani, che ammonta ad oltre 400mila euro, che è stata scoperta dai carabinieri del Nas di Cagliari che oggi ha portato alla notifica della custodia cautelare,  mella misura degli  arresti domiciliari,  di una intera famiglia che gestiva un'azienda per la produzione di apparecchi acustici. Ai domiciliari sono finiti un otorinolaringoiatra 70enne di origine nuorese, convenzionato con l'Ats Sardegna e in sernizio presso alcuni poliambulatori del Cagliaritano e dell'Oristanese, la moglie di 63 anni e il figlio di 33. L'indagine che si è conclusa questa mattina denominata “Acustica”, ha portato i carabinieri del NAS di Cagliari, supportati dai colleghi  del locale Comando Provinciale,  a dare esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti delle 3 persone residenti a Caglairi e appartenenti al medesimo nucleo familiare, indagati per associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata ai danni di anziani e del Servizio Sanitario Nazionale, abuso d’ufficio e falso ideologico. L’attività investigativa, avviata d’iniziativa dai Carabinieri del NAS del capoluogo sardo, ha consentito  di accertare che il principale indagato, un medico otorinolaringoiatra 70enne di origine nuorese, convenzionato con l’ATS Sardegna e in servizio presso alcuni Poliambulatori del cagliaritano e dell’oristanese, dopo aver falsamente attestato e prescritto ai propri pazienti l’acquisto di protesi acustiche, li indirizzava per il relativo acquisto presso l’azienda gestita dalla moglie 63enne e dal figlio 33enne rispettivamente nati in provincia di Nuoro e Cagliari. Nel prosieguo delle indagini, gli investigatori del Nucleo Antisofisticazioni di Cagliari appuravano che gli indagati  ottenevano anche l’indebito rimborso da parte del Sistema Sanitario Nazionale, previa esibizione di false rilasciate da soggetti privi dei previsti titoli abilitativi e in assenza dell’autorizzazione regionale alla fornitura di protesi acustiche. Nell’ambito dell’operazione – coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Cagliari, Dott. Nicola GIUA MARASSI, i militari dell'arma hanno anche proceduto, su specifica delega, al sequestro preventivo per equivalente di beni mobili ed immobili corrispondenti alla somma di 400.000,00 euro, pari agli indebiti emolumenti percepiti dagli indagati nel corso dell’attività illecita e al sequestro preventivo della sede operativa dell’impresa e di tutte le relative apparecchiature tecniche presenti. Le articolate e prolungate indagini hanno consentito di acclarare il rodato sistema illecito con cui i predetti, in maniera continuativa dagli inizi del 2017 fino al novembre 2019, avrebbero raggirato i propri pazienti allo scopo di far conseguire un ingiusto profitto alla citata azienda, riconducibile di fatto a tutti i membri della famiglia incriminata.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Iscriviti!! E' Gratis

Iscriviti attraverso il nostro servizio di abbonamento gratuito di posta elettronica per ricevere le notifiche quando sono disponibili nuove informazioni.
Pubblicità