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Cronache della Provincia. Attività dei Carabinieri

Cronaca Regionale
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Cagliari. I carabinieri in borghese della “Squadra Catturandi” del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale hanno rintracciato e tratto in arresto un 36enne, già destinatario di precedenti denunce, in esecuzione di un ordine per la carcerazione datato 18 febbraio 2021, trasmesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Cagliari ed emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali, dovendo l’uomo espiare la pena di anni 5 e mesi 4 di reclusione per spaccio di sostanze stupefacenti, reato commesso a Cagliari nel corso dell’anno 2018. L’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Uta.

Senorbì. I carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto in flagranza di maltrattamenti in famiglia, un 43enne marocchino, venditore ambulante, incensurato. I militari operanti, allertati dalla centrale operativa della Compagnia di Dolianova, sono intervenuti presso l’abitazione dell’uomo, in quanto lo stesso, dal primo pomeriggio, non aveva consentito alla 42enne coniuge di uscire di casa per presentare, presso la locale Stazione dell’Arma, una querela nei suoi confronti per i maltrattamenti subiti negli anni, consistiti in percosse, minacce e violenze psicologiche, ben descritte a verbale. L’intervento dei carabinieri, richiesto di nascosto con una telefonata, che ha documentato anche un ipotizzabile sequestro di persona o quanto meno una violenza privata nei confronti della donna, forzatamente ristretta in casa, ha consentito alla stessa di descrivere loro la propria versione dei fatti, formalizzando una richiesta affinché si proceda nei confronti del marito. In base a tali elementi l’uomo è stato tratto in arresto e tradotto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Sanluri, dove ha atteso l’udienza con rito direttissimo che si è svolta nella mattinata odierna e che ha prodotto, a parte la convalida dell’arresto, anche una misura di allontanamento dalla casa familiare dell’uomo e un divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla moglie, misura immediatamente applicata dai carabinieri di Senorbì.


Barrali. I carabinieri della locale Stazione, in esito agli accertamenti investigativi riconducibili al furto perpetrato presso la filiale LIDL di Oristano il 03 febbraio 2021 e ad altri due analoghi, consumati nella stessa giornata presso esercizi LIDL di Guspini e San Gavino Monreale dalla stessa donna, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per “inosservanza di un provvedimento dell’autorità” una 29enne romana, residente a Ussana ma domiciliata a Ghilarza, disoccupata con precedenti denunce a carico, poiché il 03 febbraio scorso alle ore 10.00 circa, era stata ripresa dal sistema di videosorveglianza del predetto centro commerciale oristanese. Tale elemento aveva corroborato gli elementi a carico della donna in relazione a quel furto, ma dimostra anche che la stessa aveva violato, in quella circostanza, il provvedimento di “divieto di dimora nel Comune di Oristano”, emesso a suo carico dall’Autorità locale di PS il 05 set 2020 nei suoi confronti, in relazione a precedenti comportamenti della stessa ragazza, non propriamente edificanti, tenuti su quel territorio. Quel giorno, dopo il compimento dei tre colpi, la stessa era stata casualmente fermata da una pattuglia dei carabinieri di Barrali a un posto di controllo e trovata in possesso della refurtiva, abiti e una gran quantità di cioccolato.

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