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Marina di Arbus. Contestate violazione in materia di pesca e sequestro ricci di mare sequestro attrezzature per pesca abusiva

Cronaca Regionale
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Il Corpo forestale della Regione Sardegna ha in atto stringenti servizi di vigilanza lungo le coste per contrastare la pesca abusiva e a tutela della risorsa ittica, intensificando costantemente il pattugliamento nelle aree sensibili e nelle zone protette.

Nell’ambito di diversi controlli, i Forestali dell’Unità navale del Servizio Ispettorato di Oristano, nei giorni scorsi, ha eseguito diversi sequestri amministrativi per un totale di circa 6 kg di pescato misto e di 300 ricci.
Le violazioni sono state contestate, in un primo caso, a due pescatori professionali che stavano esercitando la pesca subacquea con l’uso del fucile in tempo di divieto e, in un secondo caso, a due pescatori abusivi che operavano nelle acque della Marina di Arbus, in Località Pistis e Porto Palma.
Quest’ultima zona è interdetta alla pesca, poiché ricadente nella Macroarea 5°, individuata tra quelle in cui vige il divieto assoluto di pesca del riccio di mare, istituite ai sensi del Decreto N°4301/DecA/59 del 25.11.2020 dell’Assessore dell’Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale, interdette al prelievo del riccio per un periodo di tre anni, al fine di favorire il recupero e la ristrutturazione dei popolamenti.

I ricci sottoposti a sequestro sono stati liberati nel mare circostante, in quanto ancora vitali, come dispone la normativa vigente, mentre il pescato è stato devoluto in beneficenza alle Suore della Mensa della Carità di Oristano.

I pescatori professionali, trovati in possesso di fucile e di specifica attrezzatura da pesca ad uso professionale, dovranno pagare una sanzione amministrativa da 1000 Euro ciascuno, per aver esercitato la pesca subacquea marittima in tempo vietato, dal tramonto al sorgere del sole.
Per quanto riguarda i pescatori abusivi, trovati in possesso anche di fonti luminose: uno dovrà pagare la sanzione amministrativa da 3000 Euro per aver esercitato la pesca subacquea marittima in tempo vietato ed in zona vietata e l’altro dovrà pagare una sanzione amministrativa da 1000 Euro, per aver esercitato la pesca di ricci di mare non essendo pescatore professionale.

Ricordiamo che il calendario della pesca dei ricci di mare ha previsto l’apertura della pesca professionale il 16 novembre 2020 e la chiusura il 17 aprile 2021, con orario di pesca dalle 06 alle 14 e con esclusione della domenica.
Anche per la corrente stagione, la pesca dei ricci è riservata ai soli pescatori professionisti e dunque vige il divieto assoluto di pesca per i pescatori sportivi e ricreativi.

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