Cronache fine settimana dalla provincia
Stanotte alle ore 03:00 circa a Selargius, i carabinieri della stazione di Sant'Avendrace, al termine di alcuni accertamenti, hanno deferito in stato di libertà, per guida in stato di ebbrezza un 38enne tunisino, residente a Villasimius, operaio, noto alle forze dell’ordine. L’uomo, alle precedenti ore 23:35 in Viale Monastir, controllato alla guida della propria autovettura BMW 318 e sottoposto ad esame etilometrico, ha evidenziato un tasso alcolemico pari a 1,88 g/l. La patente di guida gli è stata ritirata, il veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo. Visto l’orario di “coprifuoco”, sia pur in “zona bianca”, lo straniero è stato sanzionato amministrativamente con la contestazione di un verbale da 400 euro, per aver circolato in violazione delle normative per il contenimento della pandemia da coronavirus.
Ieri a Serramanna i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà per il reato di evasione un 43enne nullafacente, vecchia conoscenza di quei militari, in atto sottoposto al provvedimento cautelare degli arresti domiciliari in virtù di un’ordinanza del dicembre scorso, emessa dall’Ufficio GIP del Tribunale di Cagliari. In occasione di un predisposto periodico controllo è risultato non trovarsi nel luogo di espiazione della pena, per essere rintracciato dopo alcune ore di nuovo in casa in occasione di una successiva verifica. Sarà ora l’autorità giudiziaria a valutare se la temporanea assenza da casa dell’uomo debba comportare la revoca del beneficio concessogli e dunque un soggiorno a Uta. Sempre ieri a Quartu Sant’Elena i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà alla Procura di Cagliari per il delitto di evasione, un 24enne guineiano, domiciliato a Quartu, nullafacente con precedenti di polizia. questi, nonostante fosse anch’egli sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso il suo domicilio, si è allontanato arbitrariamente dal luogo di detenzione, non venendo rintracciato dai carabinieri in occasione di un loro controllo.
Ieri a Sinnai i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per il porto di coltelli di genere proibito un 21enne del posto, disoccupato, con precedenti di polizia e una 27enne incensurata, disoccupata, che all’atto del controllo si trovava con lui. Entrambi, sottoposti a controllo dai militari in quella Via Tiziano, sono stati trovati in possesso di due coltelli a serramanico, con le lame lunghe rispettivamente cm 8 e cm 6. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e assunto in carico in attesa di essere versato presso l’Ufficio Corpi di Reato del Tribunale di Cagliari.
Ieri a San Vito in località Monte Porceddus, una pattuglia della Stazione carabinieri di Castiadas, durante un servizio di controllo del territorio, ha segnalato alla Prefettura di Cagliari quale assuntore di sostanze stupefacenti un 25enne di Maracalagonis il quale, controllato unitamente ad un amico 29enne, muratore con precedenti di polizia, è stato trovato in possesso di grammi 2 (due) di sostanza stupefacente del tipo marijuana, detenuta all’interno del vano porta oggetti dell’autovettura BMW sulla quale viaggiava. Il conducente si è assunto la responsabilità del possesso della sostanza, dichiarando di farne uso personale saltuario. Lo stupefacente è stato sottoposto a sequestro amministrativo per le successive analisi a cura dell'Agenzia delle Dogane di cagliari. Ai sensi dell’art. 75 co 3° del d.p.r. 309/90 il documento di guida intestato al giovane è stato immediatamente ritirato per la durata di gg. 30.
Ieri a Selargius i carabinieri della locale Stazione hanno rintracciato e tratto in arresto un 41enne di Quartu, disoccupato con precedenti denunce a carico, sottoposto due giorni fa alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dai genitori conviventi. Questi, nella serata di ieri, violando le prescrizioni che gli erano appena state imposte, è tornato nella casa dei genitori e, a seguito di un alterco, ha aggredito il padre 78enne, cagionandogli lesioni varie giudicate guaribili in gg. 30 s.c. dai sanitari del pronto soccorso del Policlinico Universitario “Duilio Casula” di Monserrato. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cagliari, su richiesta dell’Arma procedente, ha immediatamente emesso un’ordinanza che dispone la misura della custodia cautelare in istituto di pena a carico del predetto, in considerazione del particolare spregio da questi dimostrato nei confronti del provvedimento dell’autorità giudiziaria e della pericolosità emergente dai fatti. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto dai carabinieri presso la casa circondariale di Uta dove non potrà nuocere ai propri genitori.