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Cronache della provincia. Operatività del 18-19 marzo

Cronaca Regionale
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Si tratta di uno dei metodi di truffa online più diffusi ed è paradossale che in tanti ci caschino. La vittima viene selezionata dall’autore del raggiro tra coloro che abbiano offerto in vendita qualcosa su uno dei tanti siti che consentono il trading online. È quello che è successo a un 47enne operaio di Decimoputzu. Volendo far fuori la propria vecchia auto, piuttosto che spendere denaro per farla rottamare, provava a venderla sul grande mare del web, dove gli incontri occasionali possono essere talvolta molto pericolosi. Una donna dall’accento campano aveva risposto all’inserzione, accettando con modi cordiali offerta e prezzo, senza nulla eccepire. Unica condizione imposta era stata quella della rapidità di conclusione dell’affare. “Guardi la pago subito, non vorrei che qualcun altro mi soffiasse l’affare visto che sono arrivata per prima” – asseriva la donna – “anzi voglio pagarla ora, le faccio un bonifico sulla sua carta” – proseguiva. Positivamente colpito da tanta disponibilità l’uomo si faceva guidare presso uno sportello bancario, inseriva il proprio bancomat e compiva sulla tastiera dell’apparato le operazioni che gli venivano man mano dettate. Alla fine della procedura guidata la carta non si era caricata degli 860 euro richiesti per la vendita dell’auto, ma si era semmai impoverita di analoga cifra confluita in una carta riconducibile alla donna. Con metodo e pazienza i carabinieri del paese, con la collaborazione dei colleghi di Napoli, hanno ricostruito l’identità della truffatrice che vanta ampia esperienza nel settore dei raggiri e l’hanno denunciata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari. Si tratta di una 29enne che i carabinieri del posto conoscono bene. Avrà un processo a Cagliari, ma che i danari possano tornare alla fonte appare alquanto improbabile, la donna non ha proprio nulla da pignorare.

Viaggiava alla Guida di una Porche Macan di proprietà di una concessionaria auto di San Gavino Monreale, con un tasso alcolemico di oltre quattro volte superiore al limite massimo consentito. Un 51enne di Guspini, operaio con precedenti denunce a carico è stato fermato dai carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Quartu in Viale Europa di quel centro abitato e, sottoposto alla prova dell’etilometro, è risultato essere positivo con un tasso alcolemico pari a 2,04 g/l. La patente di guida gli è stata ritirata. I carabinieri hanno anche sequestrato l’autovettura, affidata successivamente al proprietario che si è precipitato a recuperarla. Del ritiro della patente e delle circostanze in cui è avvenuto si occuperà la Prefettura di Cagliari. Per la guida in stato di ebbrezza alcolica i militari hanno inviato un’informativa di reato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.

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