Cronaca della Provincia
A Villacidro, a conclusione di un’attività d’indagine scaturita a seguito della denuncia-querela presentata da un 35enne disoccupato del luogo, i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per truffa aggravata un 46enne napoletano, disoccupato, già gravato da precedenti denunce e un suo concittadino residente a Sant’Antimo (NA), anch’egli ben conosciuto dalle forze dell’ordine. I due truffatori, mediante un annuncio di vendita a prezzi stracciati di una play station Sony, pubblicato sul sito online “subito.it”, hanno tratto in inganno il denunciante, che ha ricaricato la carta Postepay dei venditori dell’importo di 160,00 euro, senza poi ricevere dagli stessi la merce pattuita. I carabinieri sono giunti all’identificazione dei due truffatori che sono noti professionisti del raggiro, attraverso accertamenti bancari e con la collaborazione dei colleghi di Napoli. È estremamente facile per loro proporre in vendita oggetti di comune grande interesse a prezzi molto concorrenziali, pescare nella rete persone ingenue e fiduciose, ricevere un bonifico e non spedire la merce della quale molto spesso neppure dispongono.
Ieri pomeriggio a San Gavino Monreale in Viale Trieste, per cause in corso di accertamento un autobus di linea Irisbus, di proprietà dell’ARST, condotto da un 53enne autista di mezzi pubblici originario di Arbus, mentre percorreva quell’arteria viaria, ha urtato un paolo della segnaletica stradale e un’autovettura in sosta Ford Focus, di proprietà di un 43enne di Villacidro. A seguito del sinistro una 35enne disoccupata di Sanluri, passeggera del mezzo pubblico, è stata trasportata da personale del 118 presso l’ospedale “Nostra Signora di Bonaria” di San Gavino per accertamenti, non in pericolo di vita. Sul posto sono immediatamente interventi per i necessari rilievi del sinistro i carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Villacidro. L’autista era in regola coi documenti di guida e di circolazione, si tratta di comprendere come abbia potuto incorrere in tale incidente.
Stamattina a Mandas nella località campestre di “Telluredda”, i carabinieri della locale Stazione hanno rinvenuto e recuperato in una strada comunale di penetrazione agraria un’autovettura Fiat Punto di proprietà di un 31enne del luogo che ne aveva denunciato il furto nella tarda serata di ieri. Il veicolo, immediatamente restituito al proprietario per il trasporto presso la propria abitazione e l’espletamento degli obblighi di custodia finalizzati alla ricerca di impronte digitali al suo interno da parte di operatori dell’Arma specializzati in tale attività tecnica, era aperto, senza chiavi di avviamento e con il parabrezza anteriore infranto. Dopo tali adempimenti il proprietario potrà finalmente fruirne ancora. Proseguono le indagini volte ad individuare l’autore della sottrazione, mentre dei fatti in disamina è stata informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.
Stamattina all’alba a Selegas i carabinieri della Stazione di Suelli hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione trasmesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari nella giornata di ieri ed emesso dal Tribunale nei confronti di un 35enne del luogo. Questi deve scontare la pena di anni 3 di reclusione poiché giudicato colpevole delle violazioni di cui agli artt. 61 e 624 bis c.p. (furto aggravato). L’arrestato, al termine della notifica del provvedimento e della redazione degli atti relativi, con la classica borsa contenente effetti personali, è stato tradotto e associato alla casa circondariale di Uta.