Cagliari. Operatività dei carabinieri comando provinciale
Cagliari. I Carabinieri della Stazione di San Bartolomeo hanno dato esecuzione a un “ordine di carcerazione e prosecuzione della detenzione in regime di arresti domiciliari” trasmesso loro dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, Ufficio Esecuzioni Penali, nei confronti di un ventiquattrenne residente in via Schiavazzi, disoccupato con precedenti denunce a carico. Il giovane dovrà espiare presso il proprio domicilio una pena residua di anni 2, mesi 3 e giorni 23 di reclusione a seguito di una condanna per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e ricettazione, così come disposto dall'autorità giudiziaria mandante. Sempre nella stessa serata gli stessi militari hanno dato esecuzione ad un consimile provvedimento nei confronti di un 31enne residente anch’egli in via Schiavazzi. Questi dovrà scontare presso il proprio domicilio una pena residua di anni due, mesi 5 e giorni 2 per analoghi reati.
Villasor. I carabinieri della locale Stazione con l'ausilio di quelli della Stazione di Nuraminis hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per lesioni un 58enne ivi residente, pensionato, noto alle forze dell'ordine. Gli operanti a conclusione di un attività di indagine hanno verificato con escussioni testimoniali ed esame delle immagini degli impianti di videosorveglianza che avevano ripreso la scena come, nella serata precedente, per futili motivi connessi a screzi privati, brandendo un bastone di legno, l’uomo avesse colpito proditoriamente al volto un 48enne di Villasor disoccupato, con precedenti denunce a carico, che veniva conseguentemente trasportato all'ospedale civile di Cagliari Brotzu dove veniva giudicato guaribile con 10 giorni di prognosi per le lesioni riportate. I carabinieri hanno anche rinvenuto il bastone utilizzato per l’aggressione che recava ancora tracce ematiche, la cui ubicazione è stata fornita ai militari da un testimone. L'oggetto contundente è stato sequestrato ed è custodito presso la stazione di Villasor per gli ulteriori adempimenti di legge.