Ieri sera a Quartu Sant'Elena i Carabinieri della locale stazione, a conclusione di un mirato servizio, hanno rintracciato e proceduto all'arresto di un trentacinquenne del luogo, celibe, disoccupato con precedenti denunce a carico. Il provvedimento è stato adottato in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso nella giornata precedente dal Tribunale di Cagliari, dovendo il giovane espiare una pena di anni 2, mesi 7 e giorni 28 per un furto commesso nell'anno 2021 a Maracalagonis. Al termine della redazione degli atti relativi all’esecuzione della misura restrittiva della libertà personale, l’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Uta a disposizione dell'autorità giudiziaria. Qualche ora dopo, allo stesso provvedimento e per l'espiazione della medesima pena in relazione allo stesso furto, è stato sottoposto un quarantanovenne di Quartu anch’egli rintracciato dai carabinieri in città.
Ieri a Quartu Sant'Elena i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per furto aggravato un diciottenne e un 35enne, entrambi algerini irregolari sul territorio nazionale. I due poco prima, dopo aver asportato merce varia per un valore complessivo di circa €70, sono stati bloccati all'uscita del supermercato Carrefour di via Marconi dal personale addetto alla vigilanza che ha potuto riscontrare come questi non avessero pagato il corrispettivo alle casse e avessero tentato di allontanarsi con la merce rubata. All'arrivo dei Carabinieri richiesti su utenza 112 i due sono stati a questi ultimi consegnati. I fermati sono quindi stati condotti presso gli uffici della locale Compagnia dell'Arma e denunciati in stato di libertà in relazione a quanto verificato. Gli oggetti rubati sono stati immediatamente restituiti ai gestori del punto vendita.
Ieri a Villasimius i carabinieri della locale Stazione, durante un servizio perlustrativo ed un normale controllo su strada, hanno rintracciato e tratto in arresto un 73enne residente in quel centro abitato, lavoratore stagionale con precedenti denunce a carico, in ottemperanza ad un ordine di esecuzione per l'espiazione di pena detentiva a seguito della cessazione dell'affidamento in prova per sopravvenienza di un nuovo titolo esecutivo, trasmesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Pistoia - Ufficio Esecuzioni Penali. L’uomo deve espiare la pena di anni 9 e la multa di euro 900 con interdizione dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese per anni 10, interdizione dai pubblici uffici per anni cinque, inabilitazione all'esercizio dell'impresa e incapacità di esercitare gli uffici di direzione dell'impresa per anni 4 con decorrenza al 31 agosto 2018 e scadenza pena al 3 dicembre 2026. La misura è stata adottata in relazione ad un concorso nel reato di bancarotta fraudolenta e si tratta di un provvedimento di unificazione di pene concorrenti con contestuale ordine di esecuzione e cessazione della misura alternativa. L'arrestato dopo le formalità di rito è stato associato presso la casa circondariale di Uta a disposizione della competente autorità giudiziaria Toscana che è stata informata dell’avvenuta cattura dai carabinieri che hanno proceduto.
Nota Stampa comando provinciale CC del del 21.01.2022