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Cagliari. Cronaca della Provincia del 13 febbraio

Cronaca Regionale
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Cagliari, i carabinieri della Stazione di Villanova, al termine di alcuni accertamenti resisi necessari a seguito della querela presentata il 22 dicembre scorso da una trentasettenne del luogo, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per truffa aggravata e falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, un trentunenne cagliaritano già gravato da precedenti analoghe denunce. Questi nello scorso dicembre era riuscito a farsi consegnare dalla querelante la somma di €510 quale anticipo per l'acquisto di un'autovettura proposta in vendita sul sito internet “subito.it”. La macchina naturalmente non è mai stata consegnata all'acquirente. Il denunciato poco tempo dopo, aveva anche denunciato presso il medesimo Comando Stazione lo smarrimento della carta di circolazione del veicolo in questione, presentando nel corso della formalizzazione dell'atto una delega firmata della proprietaria del mezzo, che è poi risultata essere totalmente ignara del fatto e che ha disconosciuto quella firma. In sostanza l’uomo aveva simulato la vendita di una vecchia auto che nemmeno gli apparteneva spacciandola per quella della moglie e aveva poi maldestramente cercato di camuffare le proprie responsabilità attraverso una denuncia fasulla, finalizzata ad ottenere fraudolentemente dalla motorizzazione civile una copia del libretto intestata a lui.

Barumini i carabinieri della locale Stazione in collaborazione con quelli della Compagnia di Sanluri e col fondamentale supporto di quelli del RIS di Cagliari, a conclusione di pazienti indagini, hanno deferito in stato di libertà per tentato furto aggravato alle Procure Ordinaria e dei Minori di Cagliari un ventenne e un sedicenne del luogo. Questi, a seguito di accertamenti tecnico biologici sul loro DNA compiuti dal prestigioso organo tecnico dell’Arma su reperti all'epoca sequestrati dall’aliquota operativa della Compagnia di Sanluri sono risultati essere gli autori del tentato furto posto in essere il 16 dicembre 2020. In quell’occasione i due soggetti si erano feriti entrambi durante l’effrazione della vetrata dell’esercizio pubblico. Ci si chiederà come mai ci sia voluto tanto tempo per scoprire che gli autori di quell’incursione notturna erano stati loro, nel momento in cui se ne possedeva il DNA. Semplicemente in quel momento in banca dati il loro profilo genetico ancora non compariva e dunque non poteva essere comparato con quello emergente dai frammenti di vetro sui quali avevano lasciato un po’ di sangue. Non appena un profilo genetico viene associato ad un nome esso può finalmente essere comparato con tutti i reperti in cerca di autore che attendono di poter essere attribuiti a qualcuno, anche dopo anni. La pazienza non deve mai venir meno.

Decimoputzu, i carabinieri della Stazione di San Sperate sono intervenuti in via Vallermosa località Case Sparse, in quanto ignoti avevano appiccato un incendio che aveva danneggiato un’autovettura Peugeot 206, di proprietà di un 41enne di Sestu, operaio. Da ulteriori accertamenti è emerso che il veicolo era stato rubato il 10 febbraio scorso proprio a Sestu. Sul posto era intervenuta anche una squadra dei vigili del fuoco di Iglesias che aveva proceduto ad estinguere il rogo. Ieri a Decimomannu i carabinieri della locale Stazione hanno ricostruito la vicenda, denunciando in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per ricettazione un 44enne senza fissa dimora di Decimoputzu, disoccupato con numerose precedenti denunce a carico. Egli è stato identificato come l'autista della autovettura rubata e poi bruciata di cui andiamo discorrendo. Immagini riprese da un sistema di videosorveglianza rintracciato dai carabinieri non lasciano dubbi in merito.

Senorbì, nel corso di un normale servizio di prevenzione, i Carabinieri della locale stazione hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Cagliari per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere un 23enne di Guamaggiore, allevatore con precedenti denunce a carico. Questi, controllato in Piazza Italia mentre si trovava in sosta con la propria autovettura Alfa Romeo, e sottoposto a perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza totale di 22 cm di cui 10 di Lama, che gli è stato sequestrato.

 

Nota stampa comando Carabinieri Cagliari del 14 febbraio 2022
Si rammenta che tutti gli indagati sono da considerare innocenti fino alla pronuncia di una condanna passata in giudicato in attuazione del principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza.

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