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Cagliari. Cronache della Regione del 19 febbraio. Sei denunce

Cronaca Regionale
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Cagliari, i carabinieri della Stazione “Villanova” in collaborazione con quelli della Stazione di Taranto principale, a conclusione di un'attività investigativa congiunta scaturita dalla querela presentata il 14 novembre scorso da una rumena 33enne residente a Selargius, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per truffa aggravata, una 29enne tarantina, casalinga con precedenti denunce a carico. In particolare è emerso che la querelante, dopo aver pubblicato un annuncio sul sito internet subito.it, per la ricerca di un appartamento da prendere in locazione, era stata contattata telefonicamente da un uomo che, utilizzando l'utenza intestata alla donna denunciata e qualificandosi come un dipendente pubblico, le aveva proposto un immobile da locare con regolare contratto presso il quartiere Sant'Elia di Cagliari. La straniera si convinceva dell'opportunità di quel grande affare, una casa vista mare di 160 mq calpestabili per soli 450 euro mensili e, senza neppure effettuare un sopralluogo, versava una caparra dell'importo di €900 su un conto corrente che è risultato essere riferibile alla tarantina denunciata. Sono in corso indagini per riuscire a risalire all'autore delle telefonate.

Stanotte alle ore 04,00 a Quartu Sant’Elena in Viale Colombo, i carabinieri della locale Stazione unitamente a una gazzella della Sezione Radiomobile della Compagnia, a conclusione di un intervento su strada e di alcuni accertamenti, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per guida in stato di ebbrezza alcolica, un 22enne cuoco del luogo, incensurato. Questi, fermato ad un posto di controllo dell’Arma e sottoposto alla prova dell’etilometro è risultato essere positivo, evidenziando un tasso alcolemico di 1,44 g/l. La patente di guida gli è stata ritirata dal personale operante, mentre l’autovettura è stata sequestrata e affidata in custodia giudiziale a una ditta autorizzata. Le autorità giudiziaria e amministrativa sono state informate per gli aspetti di rispettiva competenza.

Villacidro, a conclusione di un’attività d’indagine scaturita a seguito della denuncia-querela presentata da un 23enne studente del luogo, i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per truffa aggravata, un 39enne ucraino residente a Napoli, disoccupato con precedenti denunce a carico. L’attività d’indagine posta in essere tramite il tracciamento bancario del flusso di denaro, ha permesso di acquisire chiari elementi di colpevolezza nei confronti dello straniero che, dopo aver pubblicato sul sito “eurochibi.club” l’annuncio di vendita di un televisore, con artifizi e raggiri si era fatto pagare la somma di 160,00 euro, quale corrispettivo per la vendita, senza però mai consegnare quanto pattuito, incassando il denaro e procedendo all’estinzione del conto corrente su cui la vittima aveva effettuato l’accredito dello sfortunato pagamento. Si tratta soltanto dell’ennesima conferma che contrattare alla cieca con sconosciuti nel mare infinito del web è foriero di atroci delusioni.

Sestu, i carabinieri della locale Stazione sono intervenuti in località “Sa matta manna” dove poco prima un 65enne del luogo, pensionato e incensurato, durante una passeggiata campestre alla ricerca di asparagi, aveva rinvenuto sul bordo di un canale: un fucile da caccia a canne congiunte (doppietta) di produzione artigianale, un fucile calibro 12 marca Benelli, un fucile semiautomatico marca Browning calibro 12 e un fucile calibro nome 9 marca Marocchi - modello Flobert. Le quattro armi, in buono stato d'uso e manutenzione, sono risultate essere di provenienza furtiva in quanto asportate ad Assemini il 23 luglio scorso, come emerge da una denuncia presentata presso la locale Stazione carabinieri. Il legittimo proprietario potrà quindi recuperare tutti i fucili sottrattigli quella notte. Probabilmente le armi erano state occultate in quel luogo in attesa di poter essere successivamente adoperate o vendute.

Quartu Sant'Elena, i carabinieri del Radiomobile della locale Compagnia, a conclusione di alcuni accertamenti, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per concorso in furto aggravato, due algerine di 23 e 29 anni, rispettivamente residenti a Villasor e a Cagliari, entrambe disoccupate e incensurate. In particolare le due donne, dopo aver asportato merce varia per un valore complessivo di circa €60 dal supermercato Carrefour di via Marconi, sono state bloccate all'uscita dell’esercizio commerciale dal personale di vigilanza che si era insospettito per i movimenti compiuti dalle donne tra le varie corsie del supermercato. Veniva quindi richiesto l'intervento dei carabinieri che recuperavano la refurtiva e la restituivano al gestore del punto vendita.

Cagliari, al termine di alcuni accertamenti, i carabinieri del Radiomobile della locale Compagnia hanno tratto in arresto per furto aggravato in concorso con persona da identificare, un 44enne senza fissa dimora, con precedenti denunce a carico, originario del capoluogo. Gli operanti, nel primo pomeriggio, a seguito di una segnalazione giunta alla centrale operativa di via Nuoro, erano intervenuti presso il mercato comunale di via Quirra, constatando che poco prima l'uomo unitamente a persona non presente al loro arrivo, aveva asportato da tre distinti box in uso ad altrettanti titolari di attività commerciali circa 180 kg di carne, il denaro contenuto nei registratori di cassa, nonché un set di coltelli. Sul posto veniva immediatamente rinvenuta una parte della carne trafugata, imboscata in un telo di plastica, poi affidata per lo smaltimento a una ditta specializzata del Comune di Cagliari. Il danno quantificato in relazione al furto è di €3200 che comunque sono andati in buona parte perduti non essendo la carne più utilizzabile. A seguito di una perquisizione personale l'uomo è stato trovato in possesso di poco più di 3 grammi di marijuana e di 2 dosi di cocaina. Il tutto è stato sottoposto a sequestro. L'uomo verrà altresì segnalato alla Prefettura di Cagliari come assuntore di stupefacenti. Su disposizione della Procura della Repubblica l'arrestato sarà trattenuto nella camera di sicurezza della Stazione di Cagliari Villanova, in attesa del giudizio con rito direttissimo che si terrà presso il palazzo di giustizia del capoluogo.

Cagliari, i carabinieri della Stazione “Villanova” in collaborazione con quelli della Stazione di Taranto principale, a conclusione di un'attività investigativa congiunta scaturita dalla querela presentata il 14 novembre scorso da una rumena 33enne residente a Selargius, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per truffa aggravata, una 29enne tarantina, casalinga con precedenti denunce a carico. In particolare è emerso che la querelante, dopo aver pubblicato un annuncio sul sito internet subito.it, per la ricerca di un appartamento da prendere in locazione, era stata contattata telefonicamente da un uomo che, utilizzando l'utenza intestata alla donna denunciata e qualificandosi come un dipendente pubblico, le aveva proposto un immobile da locare con regolare contratto presso il quartiere Sant'Elia di Cagliari. La straniera si convinceva dell'opportunità di quel grande affare, una casa vista mare di 160 mq calpestabili per soli 450 euro mensili e, senza neppure effettuare un sopralluogo, versava una caparra dell'importo di €900 su un conto corrente che è risultato essere riferibile alla tarantina denunciata. Sono in corso indagini per riuscire a risalire all'autore delle telefonate.

Nota stampa comando Carabinieri Cagliari del 20 febbraio 2022
Si rammenta che tutti gli indagati sono da considerare innocenti fino alla pronuncia di una condanna passata in giudicato in attuazione del principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza.

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