Sarebbero state tre le fucilate esplose due notti fa contro la serranda della finestra della casa di Fonni della suocera del presidente di Coldiretti Sardegna, Battista Cualbu. Ad occuparsi della vicenda è la Polizia, che sta indagando nel mondo delle campagne, dove è forte il malcontento tra pastori e agricoltori per l'aumento del carburante e delle materie prime. Contro il deprecabile gesto che sarebbe riconducile all'attività dello stesso Cualbu: sul muro laterale dell'abitazione è apparsa la scrittaha preso posizione con un documento il Presidente Coldiretti Sardegna Claudio Atzori "Tutto il gruppo dirigente di Legacoop Sardegna, condanna il gravissimo e ignobile atto intimidatorio compiuto nei confronti dell’abitazione della suocera del Presidente della Coldiretti Battista Cualbu. I pesanti problemi del mondo agricolo e agroalimentare della Sardegna hanno bisogno di confronti anche accesi tra i principali protagonisti, si legge nel documento, ma sempre in un clima costruttivo e di rispetto della libertà di posizioni, unico modo per migliorare le condizioni dell’intero settore. Nessuno spazio a bieche intimidazioni ed ancor prima nessuno spazio alla strumentalizzazione del giusto mal contento di chi non ha nessun interesse a trovare soluzioni. A Battista Cualbu e a tutta la Coldiretti piena e sincera solidarietà da tutto il nostro movimento cooperativo
Fonni. Atto intimidatorio contro presidente Coldiretti Sardegna. Indaga la polizia
Aspetto
- Font Size
- Default
- Modo Lettura