a Pula i carabinieri della locale Stazione unitamente a personale del Nucleo Subacquei dei carabinieri di Cagliari, in località “Comunione dei Pianeti” hanno rinvenuto e recuperato un natante in legno della lunghezza di 6 metri, con motore Yamaha Enduro da 40 cavalli. L'imbarcazione recava a bordo 9 taniche in plastica da 20 litri vuote, verosimilmente contenenti il carburante utilizzato poi per la traversata. L'imbarcazione in questione è stata presumibilmente utilizzata dai 16 cittadini stranieri rintracciati 3 giorni fa dai militari che hanno proceduto poi all’accompagnamento degli stessi, tutti dichiaranti nazionalità tunisina, presso il Centro di accoglienza di Monastir. Il natante è stato sottoposto a sequestro e affidato al responsabile del porto Cala Verde di Pula, in custodia giudiziaria.
a Villacidro, a conclusione di un’accurata attività d’indagine, intrapresa dai carabinieri della locale Stazione a seguito di una denuncia querela presentata loro da una 25enne del luogo, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per furto aggravato, una 58enne di Nuraminis residente a Villacidro, casalinga. I militari operanti, grazie all'acquisizione di dichiarazioni testimoniali e di altri riscontri investigativi, hanno accertato che la donna verso le 11:30 del 31 maggio scorso, mentre si trovava all'interno del centro commerciale “Nonna Isa”, nella zona industriale di Villacidro, approfittando di una momentanea disattenzione della denunciante, aveva asportato con destrezza il telefono cellulare della stessa. La successiva perquisizione domiciliare eseguita nell'abitazione della sospettata ha permesso di rinvenire lo smartphone in questione, che è stato restituito alla legittima proprietaria. Il valore del telefonino è notevole in quanto costa attorno ai €1200.
Cagliari, i carabinieri della Stazione di San Bartolomeo hanno tratto in arresto, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa poche ore prima dal Tribunale di Cagliari, Sezione Gip, un 19enne residente in città, disoccupato, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria residenza. La misura scaturisce dalla denuncia in stato di libertà prodotta dai carabinieri alla Procura della Repubblica nei confronti del giovane, per il reato di evasione. L’arrestato, al termine della notifica del provvedimento e della redazione degli atti inerenti a quanto compiuto dai militari, è stato tradotto presso la casa circondariale di Uta dove permarrà a disposizione della magistratura che ha delegato l’esecuzione del provvedimento.
Nota stampa comando provinciale carabinieri