Sinnai: laboratorio illegale di fuochi d’artificio in casa. Arrestato giovane.
Aveva realizzato un vero e proprio laboratorio artigianale di fuochi d’artificio all’interno della sua abitazione: petardi di varie dimensione, razzi luminosi e con effetti sonori, fontane di varia tipologia, lanciatori e dispositivi di accensione elettronici anche da remoto. Centinaia di prodotti, accatastati e pronti per essere venduti, al mercato nero, in questi giorni di festa.
A porre fine a questo commercio illegale sono stati i carabinieri della Compagnia di Quartu Sant’Elena che, supportati dai militari artificieri del Comando Provinciale di Cagliari, hanno messo in atto una serie di verifiche sia a Quartu Sant’Elena che nei paesi limitrofi e, nella giornata di ieri, hanno eseguito un accurato controllo all’interno di un’abitazione privata a Sinnai. All’interno i militari hanno rinvenuto decine di scatoloni, attrezzatura per il confezionamento e la realizzazione artigianale di artifizi pirotecnici, nonché una notevole quantità di artifizi già pronti, per un peso complessivo di circa 150 kg, privi dei previsti marchi che ne consentono la commercializzazione, acquistati in rete e che servivano, in gran parte, a fabbricarne altri con diverse e più performanti caratteristiche. Al termine delle attività, nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, una persona è stata deferita in stato di arresto all’Autorità Giudiziaria. Si tratta di un cagliaritano di 21 anni, non titolare di idoneità prefettizia. All’operazione hanno partecipato i Carabinieri della Stazione di Sinnai, unitamente ai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Quartu Sant’Elena e degli Artificieri del Comando Provinciale Carabinieri che, congiuntamente, hanno predisposto e inoltrato all’Autorità Giudiziaria una dettagliata relazione circa il materiale sequestrato precisando i rischi per la pubblica incolumità di un quantitativo così ingente, stipato in pochi metri quadri di appartamento, ma soprattutto l’assenza totale di condizioni di sicurezza nella preparazione artigianale degli artifizi. Al momento, i reati ipotizzati sono quello di fabbricazione e detenzione illegale di esplosivi, commercio abusivo di materie esplodenti e omessa denuncia di materie esplodenti. All’esito dell’udienza con rito per direttissima, l’arresto è stato convalidato e sono stati concessi all’indagato i termini a difesa.
Il 23 dicembre, a Portoscuso, i Carabinieri del NORM della Compagnia di Iglesias durante un servizio di prevenzione e controllo del territorio, hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti:
•un 31enne, residente Portoscuso, disoccupato, con pregiudizi di polizia,
•un 38enne, residente Portoscuso, disoccupato, con pregiudizi di polizia,
•un 44enne, residente Portoscuso, disoccupato, incensurato,
i quali durante una perquisizione domiciliare, nell’abitazione comune dei primi due uomini, venivano trovati in possesso di complessivamente gr.23,00 di sostanza stupefacente tipo eroina, gr.13,00 di sostanza stupefacente tipo cocaina, gr. 2,00 di sostanza stupefacente tipo marijuana, una siringa già pronta all’uso contenente eroina, un bilancino di precisione, un’agenda con contabilità dell’illecita attività, materiale per il confezionamento delle dosi e la somma di euro 100,00, presumibile provento di spaccio. Tutta la sostanza stupefacente è stata sequestrata. I tre, tratti in arresto, su disposizione dell’A.G. sono stati ristretto in regime di arresti domiciliari presso le loro abitazioni, in attesa di essere sottoposti all’udienza con rito per direttissima fissata per la mattinata odierna presso il Tribunale di Cagliari.
Il 23 dicembre, a Serramanna (SU), i Carabinieri del NORM della Compagnia di Sanluri unitamente a quelli della Stazione di Villasor e Nucleo CC Cinofili del Comando Provinciale di Cagliari, durante un servizio di prevenzione e controllo del territorio, hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 19enne del luogo, disoccupato, con pregiudizi di polizia a carico.
Il giovane è stato sottoposto a controllo mentre era alla guida della sua autovettura FIAT 500 e, sottoposto a perquisizione veicolare è stato trovato in possesso di una sigaretta confezionata artigianalmente con all’interno sostanza stupefacente del tipo MARIJUANA. La perquisizione, con l’ausilio dell’unità cinofila CC di Cagliari, è stata estesa anche all’abitazione del giovane, ove venivano rinvenuti gr. 44 di sostanza stupefacente tipo hashish; gr. 7 di sostanza stupefacente tipo marijuana; • gr. 4 di sostanza stupefacente tipo cocaina contenuta in un involucro cellophane.
Tutta la sostanza stupefacente è stata sequestrata.
Il giovane tratto in arresto, su disposizione dell’A.G. è stato ristretto in regime di arresti domiciliari presso la sua abitazione, in attesa di essere sottoposto all’udienza con rito per direttissima fissata per la mattinata odierna presso il Tribunale di Cagliari.
Il 22 dicembre, ad Assemini, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato per un ordine di espiazione della pena in regime carcerario, emesso dall’ufficio esecuzioni penali del Tribunale di Cagliari un 27enne del luogo, disoccupato, con pregiudizii di polizia a carico il quale, dovrà espiare la pena di anni 3, mesi 3, giorni 16 di reclusione, la pena pecuniaria di euro 6.000 e la pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici per la durata di anni 5, per il reato di "detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio", commesso a Sestu il 23 settembre. L’arrestato, al termine delle formalità di rito è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Uta a disposizione dell’A.G.
Il 21 dicembre, a Cagliari, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia, al termine di un’attività investigativa, hanno deferito in s.l. alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per i reati di ricettazione in concorso ed indebito utilizzo di carte di pagamento in concorso, una 21enne e un 19enne entrambi di Cagliari, i quali a seguito di attività investigativa, supportata da analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, sono stati individuati quali autori di 5 transazioni, dell'importo complessivo di € 40,00, effettuate il 9 dicembre scorso, presso un’attività commerciale del capoluogo, mediante utilizzo di carte di pagamento provento di furto con strappo perpetrato nella medesima giornata, in danno di una 70enne in questa via Regina Margherita.
Nota Stampa del COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI CAGLIARI