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Monserrato. "Deus ti salvet Maria": domani sera con le voci di Elena Ledda e Simonetta Soro e con Ottavio Nieddu.

Spettacolo
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Prosegue il cammino di Mare e Miniere, la rassegna itinerante di musica popolare organizzata dall'associazione culturale Elenaledda Vox con la direzione artistica di Mauro Palmas, inaugurata a fine giugno con l'intensa settimana di seminari e concerti a Portoscuso. Domani sera (martedì 27), alle 21.30, nuovo appuntamento a Monserrato (CA), nella sede dell'associazione culturale Paùly: l'etnomusicologo Marco Lutzu presenta il saggio "Deus ti salvet Maria" - L'Ave Maria sarda tra devozione, identità e popular music" nel corso di una serata affidata alla conduzione di Ottavio Nieddu, esperto di musica e tradizioni della Sardegna, e con gli interventi musicali di due voci ben note della scena isolana, Elena Ledda e Simonetta Soro.

Conosciuto anche come l'"Ave Maria sarda", il "Deus ti salvet Maria" è uno dei canti più eseguiti ancora oggi nell’isola in occasione di celebrazioni religiose o durante i riti della Settimana Santa, ed è anche tra i più noti oltre i confini regionali. Negli anni del folk revival, grazie soprattutto ai cori nuoresi e a Maria Carta, che ne fece un suo cavallo di battaglia, "Deus ti salvet Maria" è sbarcato nella popular music e ha assunto una nuova connotazione identitaria, giungendo alla consacrazione a livello nazionale con Fabrizio De André, che ne ha inserito una versione nel suo album del 1981, quello conosciuto come "L'indiano". Pubblicato nel 2020 da edizioni Nota, il libro a cura di Marco Lutzu, con cd allegato, è frutto di una ricerca condotta nell'arco di tre anni in collaborazione con Roberto Milleddu, Roberto Caria, Diego Pani e Luigi Oliva.

Prossimo appuntamento in programma per Mare e Miniere sabato prossimo (31 luglio) negli stessi spazi dell’associazione Paùly a Monserrato, prima tappa di un mini tour in quattro date di Azadì, il concerto di musica e poesia tra Sardegna e Kurdistan che ha debuttato con successo a Portoscuso il mese scorso. Protagonisti il polistrumentista curdo Mübin Dünen al nay, santur, percussioni e duduk e Mauro Palmas alla mandola, liuto cantabile e mandoloncello, con Alessandro Foresti al pianoforte e alla fisarmonica, Silvano Lobina al basso e la voce recitante di Simonetta Soro. Dopo Monserrato Azadì sarà di scena lunedì 2 agosto a Ittireddu (Ss), nella Chiesa di Santa Croce, poi nuovamente nel sud dell’isola, martedì 3 alla Torre di Cala d'Ostia sulla costa di Pula (Sud Sardegna), e mercoledì 4 a Villacidro nel cortile di Casa Dessì, sempre con inizio alle 21.

L'ingresso a tutte le serate è libero e gratuito, ma è necessario prenotare e registrarsi inviando una mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Organizza l'associazione culturale Elenaledda Vox con il contributo dell'Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna, con la collaborazione di Sardinia Corsica Ferries, dell'associazione Paùly e la media partnership di Blogfoolk.

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