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Carbonia. Al Centrale al via la 4ª edizione rassegna “Identità in transito”

Spettacolo
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Domenica 1 novembre, ore 18, “La famiglia Bélier” di Eric Lartigau (FRANCIA 2014). Con Karin Viard, François Damiens, Eric Elmosnino, Roxane Duran, Louane Emera, Ilian Bergala, Mar Sodupe.
Tutti i componenti della famiglia Belier sono sordomuti tranne Paula, la primogenita di 16 anni. Paula è una figura indispensabile per i suoi genitori e il fratello minore, preziosa per il funzionamento della loro fattoria. Un giorno, spinta dal suo insegnante di musica, che ha scoperto il suo dono per il canto, decide di fare le selezioni per una nota scuola di canto parigina. Una scelta di vita che significherebbe la distanza dalla sua famiglia e un passaggio inevitabile all'età adulta. Commedia rivelazione della scorsa stagione cinematografica, vincitrice di numerosi premi in Francia.

Giovedì 5 novembre, ore 21, “Forza maggiore” di Ruben Östlund
(SVEZIA 2014). Con Kristofer Hivju, Lisa Loven Kongsli, Johannes Kuhnke, Clara Wettergren, Vincent Wettergren.
Una famiglia svedese si reca sulle Alpi francesi per godersi un paio di giorni di vacanza e di sci. Il sole splende e le piste sono spettacolari, ma durante un pranzo in un ristorante di montagna, una slavina travolge ogni cosa. I commensali fuggono in tutte le direzioni, anche Tomas, il capofamiglia, preso dal panico, fugge e abbandona la moglie ed entrambi i figli. La valanga si arresta prima e i quattro rientrano sani e salvi. Ma qualcosa nella coppia si è incrinato ed è una crepa che è destinata ad aprirsi sempre di più. Cinico e ironico ritratto delle dinamiche di una famiglia “per bene” e “stressata dagli eventi”, il film ha vinto il Premio della Giuria nella sezione “Un certain regard” al 67º Festival di Cannes ed è stato selezionato per rappresentare la Svezia nella categoria Miglior film Straniero ai Premi Oscar.

Domenica 8 novembre, ore 18, “Tutto può cambiare” di John Carney (USA 2013). Con Keira Knightley, Mark Ruffalo, Adam Levine, Hailee Steinfeld, James Corden.
Dan Mulligan, produttore musicale in caduta libera, con una figlia adolescente, un matrimonio fallito alle spalle e il vizio della bottiglia, incontra Gretta, una cantautrice inglese in panne sulla banchina della metropolitana. Arrivata a New York con il fidanzato quasi celebre e la promessa di una vita da spendere insieme, Gretta perde in un baleno ragazzo e sogni. Autrice di ballate sentimentali, una sera si esibisce suo malgrado in un locale dell'East Village frequentato da Dan. Ubriaco di sventura ma avvinto dalla sua musica, Dan le propone di lavorare insieme per riprendersi il loro posto nel mondo. Le canzoni originali del film cantate da Keira Knightley sono state scritte da Gregg Alexander e il regista John Carney, mentre il brano Lost Stars, interpretato da Adam Levine, è presente nell'album V dei Maroon 5.

Giovedì 12 novembre, ore 21, “Una nuova amica” di François Ozon (FRANCIA 2014). Con Romain Duris, Anaïs Demoustier, Raphaël Personnaz, Isild Le Besco, Aurore Clément.
Claire è sposata con Gilles ma è con Laura che ha, da sempre, la relazione più profonda. Amiche dall'infanzia, Claire e Laura hanno condiviso i banchi di scuola e i momenti ludici, le amicizie e gli amori. In seguito alla prematura scomparsa dell’amica del cuore Claire cadrà in depressione, ma una scoperta sorprendente e intrigante sul marito della donna scomparsa le restituisce la gioia di vivere finché, in un turbinio di segreti, pulsioni inaspettate e doppie identità nascoste, la situazione comincia a sfuggirle di mano. Sospeso tra dramma e commedia e intriso di atmosfere hitchcockiane, il film è liberamente ispirato ad una novella di Ruth Rendell.

Domenica 15 novembre, ore 18, “Mommy” di Xavier Dolan (Francia/Canada 2014). Con Anne Dorval, Suzanne Clément, Antoine-Olivier Pilon.
Un'esuberante giovane mamma vedova, si vede costretta a prendere in custodia a tempo pieno suo figlio, un turbolento quindicenne affetto dalla sindrome da deficit di attenzione. Mentre i due cercano di far quadrare i conti, affrontandosi e discutendo, Kyla, nuova ragazza del quartiere, offre loro il suo aiuto. Insieme troveranno un nuovo equilibrio e tornerà la speranza. In concorso alla 67ª edizione del Festival di Cannes, dove ha vinto il Premio della giuria.

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