Domani, 11 giugno, nella piazzetta Don Bosco di Serbariu, alle spalle della chiesa di San Narciso, si svolgerà la prima delle quattro sagre in programma nella storica frazione da qui fino a settembre. Si tratta della “Sagra della pecora in cappotto e della suppa cotta”, piatti della tradizione culinaria isolana. «Coscienti che purtroppo le nostre tradizioni tendono sempre più a scomparire – spiegano gli organizzatori del Comitato per i festeggiamenti di San Narciso e Santa Giuliana, i patroni di Serbariu – da anni ci poniamo l’obiettivo di rivalutare, assieme alle tradizioni culturali che contraddistinguono il nostro paese, la cucina tipica sarda che racchiude tutti i valori propri della cultura contadina e agropastorale, che è fortemente radicata nei suoi abitati. L’intento ovviamente è anche quello di creare momenti di socialità, in un clima sereno e ospitale, assieme ad un accompagnamento musicale con il karaoke e la degustazione dei nostri dolci, trascorrendo una serata diversa dal solito». Il programma dei prossimi appuntamenti prevede, il 9 luglio, la Sagra della fave lesse; il 6 agosto quella delle lumache al sugo; il 17 settembre la Sagra de is zappueddus e la salsiccia arrosto.
Giovanni Di Pasquale