La festa di Santa Mariacuas a Sardara ha radici che affondano nella notte dei tempiIl documento più antico in cui viene citata la Festa di Santa Mariaquas è del 1761, al tempo del Rettore Juan Gavino Murrucciulu. Da una relazione del nobile Don Giuseppe Concu indirizzata a Monsignor Pilo apprendiamo che - Alla Chiesa rurale di Santa Maria Aquas si porta la statua dalla parrocchia in processione nell’antivigilia e nel giorno della festa si fa ivi pure una processione e Vespri. In qualche anno si fa anche sermone, e concorre gente da vari paesi, senza che vi succeda né rissa né dispute. La chiesa della Vergine delle Acque non ha dote. Si mantiene di limosina, governata da un mirador. É decente perché è chiesa di molta divozione e generose limosine. Tutto ebbe però inizio molto prima, nella notte dei tempi, quando le popolazioni preistoriche che abitavano nella valle in cui sgorgavano le sorgenti dell’acqua calda celebravano una festa dedicata alla Dea Madre.
Angelo Mascia
UN TUFFO NELLA STORIA: Sardara. La festa di Santa Mariacuas ha radici che affondano nella notte dei tempi
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