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Cagliari. Ultimi due appuntamenti legati al tema del pane e del cibo organizzati all’EXMA

Cultura
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Mercoledì 23 settembre si impara a fare il pane con il corso dimostrativo La panificazione alternativa, contaminazioni dal mondo! a cura di Pbread – Natural Bakery di Stefano Pibi. Il laboratorio è pensato per veri buongustai e per chi ha il piacere di dedicarsi ad una cucina sana e naturale. Stefano Pibi ci darà una panoramica dei diversi tipi di lievito madre in Sardegna e nel mondo. Ci illustrerà le più comuni tecniche di gestione del lievito madre, darà una descrizione delle fasi di panificazione e di come gestirne al meglio i tempi. Ci parlerà inoltre di farine di grano tenero, sfarinati di grano duro e di altri cereali e per concludere, si assaggeranno tre diversi tipi di pane tra quelli che ci offre il vasto panorama di ottimi prodotti nazionali e internazionali.

Il corso che inizia alle ore 18 e termina alle ore 21 è aperto a un massimo di 25 partecipanti.

Nell’appuntamento di giovedì 24 settembre durante laboratorio Il pane che non muore mai… se finisce tra le sapienti mani di chi lo ama impariamo invece a riutilizzare il pane.

Il laboratorio a cura di Exma Exhibiting and Moving Arts (Consorzio Camù Centri d’Arte e Musei) in collaborazione con Le Plus Bon, Laore Sardegna e Cantine Cherchi, inizia alle ore 18 e termina alle ore 20 ed è aperto a un massimo di 35 partecipanti.

Quante volte ci è capitato di comprare il pane e non mangiarlo? Quante volte gettiamo nella spazzatura una bella rosetta, un gustoso infarinato o un succulento coccoi, ormai raffermo? Insieme ai professionisti Raffaele Coccodi (Le Plus Bon), Gerardo Piras (Laore Sardegna) e del Consorzio Camù, che animeranno il laboratorio, i partecipanti potranno osservare il pane appena sfornato potendone sentire il profumo, la fragranza, la morbidezza e la croccantezza. Spazio poi agli utilizzi del pane secco e raffermo, con la realizzazione di squisiti piatti in cui tradizione e innovazione piacevolmente si incontrano. I partecipanti potranno inoltre mettere le mani in pasta e prendere parte fattivamente alla realizzazione dell’impasto acquisendo le movenze, la forza e le strategie di chi abilmente realizza quotidianamente questo cibo straordinario che è il pane. La serata si concluderà con la degustazione delle pietanze realizzate precedentemente insieme ai partecipanti, il tutto accompagnato da un vino scelto propriamente per l’evento. È consigliato un abbigliamento comodo, un grembiule e una pettinatura raccolta per chi ha il capello lungo.

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