I lavatoi ottocenteschi presenti in molti paesi della Sardegna, non casualmente in quelli orbitanti nelle aree minerarie perché rappresentano un aspetto di quella evoluzione socioeconomica sviluppatasi con l'industria mineraria.
I lavatoi ottocenteschi presenti in molti paesi della Sardegna, non casualmente in quelli orbitanti nelle aree minerarie perché rappresentano un aspetto di quella evoluzione socioeconomica sviluppatasi con l'industria mineraria. Molti di questi furono progettati dagli stessi ingegneri minerari, che dirigevano le vicine miniere, in una prospettiva di ottimizzazione di un bene prezioso, l'acqua; infatti nel progettare la funzionalità di queste strutture si pensava ad un riciclo della materia prima utilizzata, che non andava dispersa. Dopo aver lavato i panni l' acqua defluiva in una serie di canali che alimentavano gli abbeveratoi del bestiame manso e irrigavano gli orti. Ottimo esempio di buone pratiche e rispetto ambientale sin dal secolo XIX. Il lavatoio di Villacidro , risalente al 1893, è uno fra i meglio conservati e fra i pochi ancora conservati. Molti di questi purtroppo sono stati smantellati nel secolo XX, nell'ottica del "moderno è più bello", cancellando un'importante testimonianza non solo architettonica, ma anche sociale e antropologica, andare a lavare i panni al lavatoio, infatti, era un momento importante di vita sociale tutta femminile
Sabrina Sabiu