Decine di piante verranno collocate nel Parco Agricolo Sud di Milano e questo per merito del progetto di riforestazione AzzeroCO2 a cui la manifestazione cagliaritana ha aderito. La letteratura genera alberi. Grazie al festival Leggendo Metropolitano di Cagliari, decine di piante verranno collocate nel Parco Agricolo Sud di Milano e questo per merito del progetto di riforestazione AzzeroCO2. Il festival ha infatti ricevuto l’attestato di compensazione delle emissioni di gas serra prodotte nei giorni della decima edizione del festival, svoltasi a Cagliari dal 7 all’11 giugno scorsi. I 103 crediti certificati (corrispondenti ad altrettante tonnellate di anidride carbonica emesse nell’atmosfera) sono stati così convertiti in nuovi alberi piantati nella azienda agricola San Vito, presso il comune di Gaggiano, a pochi chilometri da Milano. Leggendo Metropolitano ha così ottemperato alla richiesta, presente in tutti i bandi regionali, di sostenere l’ambiente con misure concrete. “L’unico rammarico è quello di non aver potuto riforestare il territorio di un comune sardo”, spiega il direttore artistico del festival Saverio Gaeta, “ma nessuna amministrazione isolana è attualmente inserita in alcun progetto di AzzeroCO2. Il nostro prossimo obiettivo sarà dunque quello di convincere un nostro comune ad aderire all’iniziativa”. Ma come funziona il progetto AzzeroCO2? Gli esperti della società hanno analizzato sulla base di metodologie riconosciute a livello internazionale le emissioni di anidride carbonica associate all’organizzazione del festival Leggendo Metropolitano 2017, prendendo in considerazione i consumi energetici, la produzione dei materiali pubblicitari e informativi, gli spostamenti dei partecipanti, dei relatori e dello staff in auto, autobus, treno, aereo e motorino, e il trasporto delle merci. Una volta certificata l’emissione, questa è stata compensata da un intervento di forestazione in grado di assorbirla. L’intervento di forestazione generato dal festival Leggendo Metropolitano si è sviluppato su un terreno di proprietà dell’Azienda Agricola San Vito, situata nella frazione di San Vito del comune di Gaggiano ed inserita nel Parco Agricolo Sud Milano. Le zone oggetto di intervento avevano in passato una destinazione agricola con coltivazioni a riso e per questo presentano ancora una fitta rete di canali irrigui che valorizzano il paesaggio. Le specie utilizzate hanno portato alla creazione di corridoi e macchie e di un ambiente favorevole alla nidificazione e all’alimentazione dell’avifauna, che rappresenta uno degli anelli fondamentali dell’ecosistema. L’intervento ha consentito inoltre di collegare, attraverso percorsi ciclopedonali, alcuni elementi paesaggistici di rilevante importanza per la struttura territoriale locale, ossia l’abitato di Gaggiano tramite l’alzaia del Naviglio Grande con il famoso “Bosco dei Cento Passi”, realizzato su un terreno confiscato alla mafia e affidato al Comune.
Cagliari. Nuovi alberi grazie al festival Leggendo Metropolitano
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