Nuova tegola lavoro sulla testa dei lavoratori sulcitani che registrano cinquanta nuovi cassintegrati. Appartengono alle ditte d’appalto della centrale termoelettrica Enel di Portovesme, a cui l’imprenditore Ninetto Deriu ha comunicato ai sindacati 40 esuberi per la Reno, che si occupa di manutenzioni nella centrale, e 10 nella Cosacem, impegnata nelle pulizie industriali. Per i 50 esuberi sarà attivata la cassa integrazione ordinaria. Secondo quanto comunicato dall’imprenditore alle organizzazioni sindacali, la decisione è dovuta al calo di lavoro nell’impianto termoelettrico. Da qualche tempo infatti nella centrale “Sulcis” la produzione procede a singhiozzo e recentemente per una settimana di seguito la centrale non ha prodotto energia. Le prime conseguenze per i lavoratori degli appalti: 50 di loro finiranno in cassa integrazione.
Portovesme. Cinquanta nuovi cassintegrati tra le ditte d’appalto della centrale termoelettrica Enel
Aspetto
- Font Size
- Default
- Modo Lettura