come gia ‘annunciato e ampiamente divulgato dagli organi di stampa dando seguito alle iniziative del 28 luglio , e del 1 e 2 settembre 2015 , tese a ribadire :
“la forte preoccupazione delle lavoratrici e lavoratori eurallumina per i ritardi accomulati nel percorso autorizzativo e la determinazione nel richiedere che non se ne accumulino altri “
in occasione della riunione tecnica in programma per martedi’ 8 settembre alle ore 11^, tra assessorato all’ ambiente “ savi “ , ex provincia carbonia iglesias “ settore ambiente “ , ed i tecnici e consulenti eurallumina , per “ la verifica preliminare della documentazione relativa al procedimento autorizzativo .
i lavoratori e le lavoratrici eurallumina saranno presenti presso la sede dell’ assessorato regionale all’ ambiente (viale trieste ) , in concomitanza della riunione tecnica in oggetto .
il piano industriale e gli accordi istituzionali sottoscritti a tutti i livelli prevedono, per la ripresa produttiva del primo anello della filiera dell’ alluminio , investimenti per 185 milioni di euro , l’ impiego di oltre 200 addetti degli appalti per la realizzazione degli impianti e 357 lavoratori diretti ( molti dei quali saranno nuovi assunti ) oltre agli addetti ai servizi ( mensa , trasporti ) , ai fornitori , all’ indotto in generale . progetto che ,per il moltiplicatore socio-economico che viene utilizzato, arriva ad avere una valenza di 1000 posti di lavoro .
tutto questo nel pieno rispetto degli organi autorizzativi quali il “ savi regionale e il settore ambiente della ex provincia carbonia iglesias “, sulla loro competenza e imparzialita ' di giudizio , come abbiamo sempre fatto in questi difficili anni di lotta per rivendicare il diritto fondamentale quale e’ il “ lavoro “ , certi che si possano coniugare nel rispetto delle leggi e delle regole ( essendo i primi a pretenderlo) ”ambiente - salute – lavoro “ , al fine di scongiurare che i ritardi possano pregiudicare un cosi importante progetto industriale , per l’ enorme valenza socio –economica , oltre che migliorativa rispetto alla fase pre fermata , dal punto di vista tecnico e ambientale.
i lavoratori e le lavoratrici eurallumina , senza voler esercitare nessuna pressione , saranno presenti in tutta la fase autorizzativa per monitorare che l’ iter specifico ,seguendo il suo corso normativo, non subisca ulteriori ritardi , e che gli impegni riguardo alla tempistica indicati dall’ assessore regionale all’ ambiente , siano rispettati .
Portoscuso. Rimane alta la preoccupazione delle maestranze Eurallumina. Documento Rsu aziendale
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