In relazione a quanto apparso sulla stampa locale, sulla fruibilità dell’arenile della spiaggia di Masua per un periodo limitato di tempo, l’Amministrazione Comunale di Iglesias comunica di aver provveduto a rendere noto alla popolazione, per mezzo del sito internet istituzionale, la necessità di una corretta valutazione del rischio, in base a quanto comunicato dall’Istituto Superiore di Sanità e dalla ASL 7 di Carbonia.
La nota è stata pubblicata sulla home page del sito istituzionale del Comune di Iglesias nella schermata principale, per garantirne la massima visibilità, con in allegato i dati delle campionature rilevate nell’arenile di Masua, le possibilità di fruibilità e la relativa mappatura delle aree del litorale in questione.
Occorre precisare come, da parte della ASL 7 e dell’Istituto Superiore di Sanità, non siano stati richiesti interventi vincolanti di interdizione della fruizione dell’arenile, ma sia stato raccomandato solamente di procedere ad una comunicazione relativa alla gestione della situazione, alla luce anche della necessità di effettuare ulteriori caratterizzazioni, considerata anche l’elevata dinamicità indotta dalla frequenza delle mareggiate lungo il litorale, come sottolineato dall’ARPAS Dip. Sulcis, nel corso del Tavolo di Coordinamento promosso dall’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione Sardegna nella data del 10/05/2017.
L’Amministrazione Comunale di Iglesias conferma i rilievi e le considerazioni segnalate nel corso del suddetto Tavolo di Coordinamento dalla precedente Amministrazione, chiedendo maggiori
approfondimenti ed una prosecuzione degli interventi da porre in atto per la valutazione e la bonifica ambientale.
La questione non riguarda solo la spiaggia di Masua, ma tutta la zona di Nebida, che come noto ricade in area S.I.C. (Sito di Interesse Comunitario) e S.I.N. (Sito di Interesse Nazionale), e più in generale tutto il litorale costiero che dalla zona di Porto Vesme arriva fino alla Costa Verde, interessato in passato dalle attività estrattive e industriali.
Nel caso di Masua e di tutto il territorio circostante, la dinamica che presiede alla formazione delle spiagge risente inoltre in maniera fondamentale della presenza di rocce calcaree, la cui composizione è ricca di metalli pesanti.
Da tempo il Comune di Iglesias, attraverso un’interlocuzione con il Ministero dell’Ambiente, sta chiedendo di derogare dai parametri di fruibilità che riguardano i litorali, in considerazione delle specificità ambientali, storiche ed economiche del territorio.
E’ necessario proseguire nel percorso di confronto e di dialogo con altri soggetti istituzionali, come l’Assessorato Regionale della Difesa dell’Ambiente ed il Ministero dell’Ambiente, di concerto con altre Amministrazioni locali come il Comune di Buggerru, al fine di valutare in maniera esatta la situazione dei litorali e procedere ad una esatta individuazione delle prescrizioni da adottare per la fruibilità degli arenili, tenendo conto della complessità e delicatezza della materia in oggetto.
Masua. Tutela della salute pubblica. Il Comune chiarisce la situazione dell’arenile della spiaggia
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