Le Segreterie Territoriali Confederali di CGIL CISL e UIL, presso la Sala riunioni della Portovesme Srl, hanno tenuto nei giorni scorsi una Assemblea di quadri e delegati sindacali del Settore Industria delle imprese che operano all’interno della Società della Glencore in argomento per discutere della procedura e delle finalità per la definizione di un accordo di Governance di sito per la regolazione dei rapporti tra Portovesme Srl, Società appaltatrici dei lavori, rappresentanze sindacali.
"La procedura è stata avviata in occasione dell’incontro tenutosi il 26 Settembre u.s. presso lo stabilimento di Portovesme in cui la Dirigenza ha presentato alle Organizzazioni Sindacali scriventi ed alla RSU della Portovesme Srl il Piano Industriale 2019-2023 e proseguita presso la sede della Confindustria Meridionale Sarda in data 21 ottobre2019.
Le Segreterie Territoriali Confederali hanno dettagliatamente descritto alla Assemblea i risultati degli incontri suddetti esponendo in modo compiuto le finalità dell’Accordo che è oggetto di trattativa e quanto reso noto dall’Amministratore Delegato durante gli incontri stessi.
In essi è emerso che attraverso ingenti investimenti della Società Glencore (circa 170 milioni di Euro in 3 anni) da effettuarsi presso lo smelter di Portovesme si intendono rinnovare alcuni impianti ed automatizzare alcune lavorazioni modificando contestualmente l’attuale sistema di manutenzioni e introducendo i principi della manutenzione programmata e preventiva. Queste due sostanziali modifiche potrebbero portare, nel periodo di realizzazione del Piano Industriale ad una contrazione delle attività di manutenzione e quindi di impiego degli operai indiretti attualmente impiegati negli impianti.
Le modifiche organizzative apportate fino ad oggi in ragione del nuovo modello hanno già reso evidente una serie di inefficienze e disfunzioni, , che accentuano notevolmente il disaggio tra lavoratori con conseguenti ripercussioni , su benessere organizzativo e di conseguenza sulla produzione. (straordinario fuori controllo, aumento infortuni etc.)
Di converso risulta sempre più evidente che, negli stessi impianti, si adottino, in modo urgente una serie di regole di governance sia del fenomeno di riduzione appena descritto, posto che in ultima analisi risulti davvero indispensabile, che dei numerosi punti di debolezza di un sistema complessivo nel quale, nel tempo, ed ora più che mai, sono venuti meno una serie di accorgimenti che hanno reso possibile, durante gli ultimi 20 anni circa, un regolare svolgimento delle attività di impresa senza interruzioni rivendicative di sospensione del lavoro. (applicazione degli istituti contrattuali quali Vestiario, DPI, Orario di lavoro, Straordinari, Mensa, Trasporti etc e, soprattutto la normalizzazione dei Contratti di lavoro utilizzati dalle Società appaltatrici che spesso producono un vero e proprio dumping salariale tra lavoratori e tra imprese).
Dopo ampia e partecipata discussione, l’Assemblea dei Quadri e dei Delegati sindacali (sono intervenuti 15 lavoratori al dibattito) da ampio mandato alle Segreterie Confederali Territoriali per il prosieguo della trattativa la cui prossima riunione è già fissata per il 5 novembre prossimo, specificando:
- La necessità che, in ragione del rispetto del principio di buona fede previsto dal Codice Civile che deve regolare tutte le trattative, la Società Portovesme Srl provveda a rispettare gli impegni assunti in occasione dell’incontro del 16 Aprile u.s. circa la ri assunzione dei lavoratori ex SIDA a suo tempo esclusi dal diritto alla ricollocazione;
- Che nelle more della discussione in atto non vengano assunte decisioni che modifihino la consistenza della forza lavoro impiegata.
L’Assemblea e le OO.SS. infine, ma non in ordine di importanza, hanno manifestato le loro FORTISSIME preoccupazioni per la soluzione della vertenza ENERGIA. Le soluzioni proposte dal Governo Nazionale al momento infatti rischiano di vanificare la reale tenuta del polo industriale di Portovesme condannandolo con l’intero territorio ad un declino inevitabile.
p. Le Segreterie CGIL CISL UIL Antonello Congiu Gavino Carta Andrea Lai
Portovesme. Assemblea di quadri e delegati sindacali del Settore Industria delle imprese. Le decisioni
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