La Cisl territoriale ha presentato nel corso di una conferenza stampa tenutasi nei giorno scorsi a Carbonia il quadro della situazione socio economica del Sulcis-Iglesiente. La conferenza stampa è stata coordinata da Piero Ragazzini - il segretario confederale nazionale che, in qualità di Commissario nominato l’anno scorso dalla segretaria generale Anna Maria Furlan, ha guidato la Cisl Sulcis-Iglesiente nell’ultimo anno – e dal segretario generale regionale, Gavino Carta. La difficile situazione del territorio è ancora più evidente se rapportata ai dati nazionali ed i numeri del territorio più povero d'Italia sono preoccupanti. La disoccupazione è al 20,6% (11,9% quella italiana), il tasso di occupazione 43,8% (58,4% in Italia), l’indice di vecchiaia è 192,3%( 148,7 ); la popolazione giovanile il 19,3% (23,6%). E’ pari a 11 mila euro la differenza del PIL pro capite: 12,809 euro nel territorio contro 23.870 della media italiana. Su una forza lavoro pari a 47.000 persone di cui 18.000 femmine e 29.000 maschi, Gli occupati sono 37.000: 9 mila nell’industria, 26 mila nei servizi, 2 mila in agricoltura. Nonostante la situazione complessa che il sindacato ha dovuto affrontare negli ultimi 12 mesi, la Cisl rimane il sindacato maggioritario nel territorio con oltre 15 mila iscritti ( il 13,5% della popolazione compresa tra 15 e oltre 65 anni). <Questi dati sono la dimostrazione – ha detto Piero Ragazzini - di una reazione di tutto il gruppo dirigente della Cisl ad alcuni eventi negativi che hanno interessato l’organizzazione lo scorso anno in modo particolare>. <Anche se molto lentamente – ha aggiunto il segretario generale regionale Gavino Carta – sono in fase di definizione alcune complesse e difficili questioni industriali, molte delle quali dipendenti dal costo dell’energia su cui sollecitiamo risposte certe dal Governo, che dovrebbero essere in grado di ridare slancio all’economia del territorio”. Nel Sulcis Iglesiente vengono erogate oltre 44.513 pensioni (44.513), di cui 6.044 INPS EX INPDAP (settore pubblico), 38109 INPS settore privato e 108 INPS EX ENPALS (settore spettacolo e sport). Nel territorio, l’importo medio mensile delle pensioni, rilevato dai dati INPS per la gestione pubblica, è di euro 1.719,0. Per la gestione privata INPS è di euro 787,45 e per quella ex ENPALS è di euro 1.052,57. L’85% delle pensioni nel territorio proviene dal settore privato. La media nazionale di una pensione privata INPS è pari ad euro 886. In particolare se si considera la media delle pensioni del Settentrione del Paese risulta che nel Nord-Est e nel Nord Ovest è pari rispettivamente a euro 968,42 ed euro 1.052,33. Quindi, nel territorio del Sulcis-Iglesiente l’importo medio di una pensione privata è circa l’11% in meno della media nazionale e circa il 25% in meno del Settentrione d’Italia. Se ulteriormente si incrocia il dato delle pensioni sociali con la popolazione residente ultrasessantacinquenne il Sulcis Iglesiente si riconferma il territorio con il tasso di deprivazione della popolazione anziana più alto (circa il 10%), in Sardegna è circa il 9%. La media di una pensione sociale INPS nel Sulcis è circa 397,44 euro. La soglia ISTAT di povertà relativa per un componente è circa 558,00 euro. Tradotto in linguaggio comune significa che nel Sulcis ogni 100 anziani quasi 10 non hanno un reddito sufficiente per vivere. Il dato pensionistico sulcitano è fortemente condizionato in tutte e tre le gestioni dalle pensioni di vecchiaia (38,90%), dalle pensioni di invalidità civile (26,76%) e dalle pensioni ai superstiti (20,78%). Le donne superano gli uomini, ben il 50,78% delle pensioni vigenti è erogato a donne contro il 49,22% degli uomini. Il dato delle pensioni ai superstiti: 7.689 pensioni percepite dalle donne contro 595 percepite dagli uomini dà l’idea con chiarezza della tendenza naturale alla maggior sopravvivenza delle donne rispetto agli uomini. La cartina tornasole della situazione può essere sintetizzata dal prodotto Interno Lordo (PIL) del Sulcis-Iglesiente (31,74%) che è dato dalle 44.261 pensioni (35,6% della popolazione residente) erogate nel 2019 nei 23 comuni del territorio.
Carbonia. La Cisl territoriale ha presentato nel corso di una conferenza stampa un quadro della situazione socio economica del Sulcis-Iglesiente.
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