A seguito del Decreto Presidenziale del 26 aprile, dell’Ordinanza Regionale del 2 maggio e delle decisioni prese dall’Amministrazione Comunale di Fluminimaggiore insieme ai membri del Coc si rendono note le nuove disposizioni in vigore a partire dal 4 maggio 2020.
IN PAESE si può uscire da casa per andare al lavoro, per motivi di salute, per fare spesa o compere nei negozi autorizzati, visita ai parenti o ai fidanzati/e (non agli amici o amiche), per motivi sanitari, per andare in campagna o a pescare o per attività sportiva o motoria all’aperto. È consentito, per i minorenni o diversamente abili, che tali attività siano svolte con un accompagnatore, preferibilmente convivente e munito di guanti e mascherina, al quale non si applicano gli obblighi di distanziamento personale nella misura strettamente indispensabile per aiutare l’accompagnato.
Per spostarsi in paese e nel territorio comunale non occorrerà più l’autocertificazione. Resta rigorosamente vietato ogni assembramento in piazza, al mare e nelle aree verdi del paese, ed è obbligatorio avere la mascherina e mantenere la distanza minima di sicurezza di un metro.
FUORI PAESE: per lasciare il paese occorre l’autocertificazione. Sono consentiti solo gli spostamenti per lavoro, salute o situazioni di necessità. Tra le situazioni di necessità ci sono gli spostamenti per incontrare congiunti che vivono fuori, purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro e si usi la mascherina. È sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, sia per i lavoratori che per gli studenti. Tra le situazioni di necessità ci sono anche gli acquisti di indumenti e calzature per bambini e qualsiasi merce di cui si abbia la stretta necessità per la famiglia e per la propria attività e non sia presente nei negozi del paese. E vietato andare a fare la spesa fuori paese se non per articoli particolari e introvabili nel paese.
Si può andare negli altri comuni dove si trovano le imbarcazioni da diporto di proprietà, per lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione.
SECONDE CASE: si può andare nelle seconde case con il proprio nucleo famigliare per verificarne le condizioni, per opere di manutenzione o di pulizia. È vietato pernottarvi.
DA E PER LA SARDEGNA: per andare e tornare da fuori Sardegna: occorre sempre la richiesta alla Regione e al ritorno in Sardegna si dovrà osservare la quarantena di 14 giorni. Possono tornare tutti coloro che hanno la residenza o il domicilio qui o per motivi di lavoro o sanitari.
SPORT E MOVIMENTO: non ci sono limiti di orario e di distanza da casa per l’attività fisica e per le camminate o le corse a piedi o in bicicletta. Sono autorizzati nel proprio comune tutti gli sport individuali all’aria aperta (golf, tiro al piattello, atletica, equitazione, tiro a segno, vela, tennis e simili). Per raggiungere il luogo della camminata o della corsa (qualsiasi località del comune, da Sant’Angelo ad Arenas, compreso Portixeddu e fino a Capo Pecora) si può andare in macchina, anche con l’intero nucleo famigliare con cui si coabita.
PESCA SPORTIVA E SUBACQUEA: si può praticare, a norma e con i vincoli di legge lungo la costa da Portixeddu a Capo Pecora. Lungo la spiaggia, che appartiene al comune di Buggerru è vietato sia pescare che accedere fino a nuove disposizioni.
CAMPAGNA: si può andare a curare i propri terreni (giardini, orti etc) o i propri animali con i membri della propria famiglia. Si può andare nella campagna libera a camminare, a cercare funghi, asparagi o quant’altro la natura offra.
CIMITERO: da martedì 5 maggio tornerà a essere aperto con i consueti orari invernali (seguiranno quelli estivi). Lunedi: chiuso, martedi: dalle 7,30 alle 17,30; mercoledi: dalle 7,30 alle 12,30; giovedi: dalle 7,30 alle 17,30; venerdi: dalle 7,30 alle 12,30; sabato: dalle 7,30 alle 17,30; domenica: dalle 7,30 alle 17,30. Sarà consentito un massimo di cinquanta persone contemporaneamente. Il flusso dei visitatori sarà regolato dai volontari della Protezione civile, che avranno il compito di sorvegliare che non si creino assembramenti e che siano rigorosamente rispettate le distanze di sicurezza: è obbligatorio che ciascun visitatore abbia la mascherina.
CAMPO SPORTIVO: resterà aperto ogni giorno dalle ore 8 alle ore 20 per gli allenamenti individuali, per la corsa e altre attività fisiche, che devono essere praticate da soli, e in ogni caso a distanza di almeno due metri dal vicino.
MERCATINO DEL MERCOLEDÍ: per il momento il Coc e l’Amministrazione hanno deciso di prolungare la chiusura fino a quando le condizioni non lo permetteranno.
ORARI NEGOZI: restano quelli attuali e si da facoltà a supermercati, negozi artigiani di produzione di pasta o di pasticceria e ai fiorai di tenere aperto, a discrezione, anche la domenica.
BAR, PIZZERIE, RISTORANTI: possono fare attività di asporto o di consegna a domicilio. stiamo avviando una serie di incontri per verificare le loro esigenze anche in vista della totale riapertura prevista per il primo giugno.
PARRUCCHIERI E CURA DELLA PERSONA: abbiamo la possibilità di permettere l’apertura dall’11 maggio e stiamo avviando anche con queste categorie una serie di incontri per verificare se sono in grado di garantire le condizioni di sicurezza necessarie.
Cari concittadini, abbiamo con questi provvedimenti inteso fare e avvallare un’opera di apertura alla speranza. Ma a questa nostra buona volontà dovrà corrispondere un elevato grado di responsabilità, almeno pari a quanto finora i fluminesi sono stati in grado di dimostrare. La fase due non significa che tutto sia tornato normale. Il Coronavirus è più presente e micidiale che mai. Ogni nostra mancanza, ogni nostro gesto e atteggiamento che vadano contro le rigorose misure di sicurezza previste significa solo mettere in pericolo di morte l’intera società e prima di tutto se stessi e i propri cari. Perciò:
RISPETTIAMO GLI ALTRI RISPETTIAMO NOI STESSI!
Marco Corrias
Sindaco di Fluminimaggiore