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Sant'Antioco. Bilancio di un anno. Lettera ai cittadini del Sindaco Ignazio Locci

Politica Locale
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Il dovere di chi amministra è quello di rimboccarsi le maniche di fronte a ogni difficoltà, sforzandosi di fornire le giuste risposte ai cittadini, adeguate alle esigenze del tempo.

Ebbene, a nome dell’Amministrazione che rappresento, ho dunque qualcosa da raccontarvi.

Nonostante questo maledetto virus.

Negli anni passati ho predisposto un resoconto dell’attività amministrativa in maniera dettagliata, suddividendo l’elaborato nelle varie sezioni corrispondenti ai diversi settori nei quali si esplica l’azione amministrativa: Lavori Pubblici, Ambiente, Sport, Scuola, Cultura, Turismo e via discorrendo.

Ma quello che stiamo per lasciarci alle spalle è stato un anno differente e inevitabilmente sarà diversa la struttura del Rendiconto che di seguito spiegherò. Perché, sia chiaro sin da subito, tutta l’attività politica ha subito inevitabilmente gli effetti devastanti della pandemia.

Ma, sia altrettanto chiaro, questo non ci ha impedito di portare avanti i progetti di crescita e sviluppo della nostra amata Sant’Antioco.

Partiamo, dunque, da come abbiamo reagito all’emergenza Coronavirus

 

IL DOCUMENTO

Cari concittadini,
nel solco di quanto fatto dal 2017 a oggi, anche per questo 2020,
segnato da una pandemia senza precedenti, illustrerò il lavoro
messo in campo dall’Amministrazione Comunale che ho il piacere
di guidare. È stato un lavoro insolito e condizionato dall’emergenza
Covid.
Il dovere di chi amministra è quello di rimboccarsi le maniche di
fronte a ogni difficoltà, sforzandosi di fornire le giuste risposte ai
cittadini, adeguate alle esigenze del tempo.
Ebbene, a nome dell’Amministrazione che rappresento, ho dunque
qualcosa da raccontarvi.
Nonostante questo maledetto virus.
Negli anni passati ho predisposto un resoconto dell’attività
amministrativa in maniera dettagliata, suddividendo l’elaborato
nelle varie sezioni corrispondenti ai diversi settori nei quali si
esplica l’azione amministrativa: Lavori Pubblici, Ambiente, Sport,
Scuola, Cultura, Turismo e via discorrendo.
Ma quello che stiamo per lasciarci alle spalle è stato un anno
differente e inevitabilmente sarà diversa la struttura del
Rendiconto che di seguito spiegherò. Perché, sia chiaro sin da
subito, tutta l’attività politica ha subito inevitabilmente gli effetti
devastanti della pandemia.
Ma, sia altrettanto chiaro, questo non ci ha impedito di portare
avanti i progetti di crescita e sviluppo della nostra amata
Sant’Antioco.
Partiamo, dunque, da come abbiamo reagito all’emergenza
Coronavirus: una sezione che, per ovvie ragioni, sarà piuttosto
“corposa”.
Buona lettura.
Emergenza Coronavirus – il quadro generale e le
“risposte” dell’Amministrazione Comunale
La crisi generata dall’esplosione della pandemia ha assunto nel
tempo proporzioni globali, tanto che le sue drammatiche
conseguenze, sia in termini economici che sociali, si sono estese a
tutto il Pianeta senza risparmiare nessuno.
Nemmeno la nostra piccola comunità.
Nello stato di emergenza che ha colto tutti di sorpresa, ci siamo
sin da subito impegnati a garantire un servizio di informazione
della cittadinanza (compreso “Su Bandu” con megafono per le vie
della città, teso a raggiungere il maggior numero di cittadini) e il
coordinamento delle forze in campo (Polizia Locale, Barracelli,
Associazione di Protezione Civile e Associazione Nazionale
Carabinieri), schierate sin dal primo giorno per garantire salute e
sicurezza dei cittadini. Questa attività (che ha potuto contare su
uno stanziamento immediato di 20Mila euro), è stata seguita
personalmente dal Sindaco in raccordo costante con la Giunta,
con il Comandante della Polizia Locale, con il responsabile
dell’ufficio Tecnico e con l’Ufficio di Staff del Sindaco.
Le risorse rese disponibili sono state impegnate a favore delle
associazioni, nonché per l’acquisto di 2000 mascherine FFP2
(ricevute il 24 marzo, quando ancora sembrava impossibile
reperirne nel mercato) che sono state distribuite a tutte le attività
commerciali, alle farmacie e parafarmacie e, più in generale, a
favore delle persone che, garantendo la continuità dei servizi
cittadini (farmacie, edicole, tabacchi, forze di polizia, coop sociali,
aziende vendita alimentari, eccetera) erano inevitabilmente più
esposte al contagio.
In questo quadro drammatico (va sottolineato sin da subito), si
inserisce e spicca quel senso di Comunità, di solidarietà, di
vicinanza, che contraddistingue gli antiochensi e si affianca
all’attività politica con azioni concrete.
Una menzione speciale meritano le cosiddette sarte “Mani d’oro”
che, in occasione dell’emergenza Covid e del Lockdown, hanno
confezionato 18mila mascherine, consegnate a cittadini,
istituzioni, farmacie, parafarmacie, medici di famiglia, eccetera. Un
lavoro prezioso e vitale. Un esempio per tutti. A loro diciamo
grazie anche a nome di tutti coloro che, in un momento di forte
difficoltà, hanno potuto disporre di una mascherina.
Ma grazie va detto anche alle associazioni locali che, ancora oggi,
offrono il loro prezioso contributo per contenere gli effetti della
pandemia.
Veniamo, invece, all’aspetto prettamente amministrativo, ovvero
ciò che è stato fatto dalla Giunta con la collaborazione dell’ufficio
alle Politiche Sociali.
In primis, va messo in luce il grande lavoro svolto dall’Ufficio dei
Servizi Sociali che, prima ancora delle risorse messe a
disposizione da Governo e Regione, ha potuto attingere dai Fondi
comunali (ovvero 35mila euro) per dare immediato ristoro alle
famiglie che da subito hanno avuto bisogno di sostegno per
l’acquisto dei generi alimentari. È così nata una vera e propria
“Rete Solidale” tesa a supportare le situazioni di emergenza e di
necessità, coordinata dall’ufficio dei Servizi Sociali, che ha visto la
partecipazione, oltre che delle associazioni, anche del Centro di
Ascolto Caritas di Sant’Antioco.
Sempre su questo versante, il 15/04/2020 con determinazione del
responsabile di servizio, in un momento di precarietà economica e
sociale abbiamo ritenuto doveroso rispondere ulteriormente alle
richieste di aiuto economico che arrivavano dalle famiglie più
fragili, non sostenute da altre misure di supporto; abbiamo quindi
ampliato il fondo cassa di 4.000,00 euro liquidandolo alla Caritas
diocesana di Iglesias, centro di ascolto di Sant’Antioco.
Nell’immediato ci siamo anche attivati per l’avvio del COC (Centro
Operativo Comunale) e per il recepimento dello stato di crisi
deliberato dal Consiglio dei Ministri il 20 gennaio scorso, nonché
quello dichiarato dalla Regione Sardegna con la delibera di Giunta
del 17 marzo 2020.
E così, dopo un’attenta valutazione delle risorse individuabili, è
arrivata la delibera N° 34 del 30/03/2020 – Recepimento e
gestione epidemiologica Covid-19, con la quale è stato costituito
un Nucleo di lavoro dedicato alla gestione dell’emergenza
epidemiologica COVID-19. La stessa delibera ha messo a correre
ben 595.201,63 Euro, di cui circa 90 mila euro di trasferimenti
statali e i restanti recuperati tra le pieghe del bilancio.
Tra le varie misure, anche un Fondo di compensazione sui tributi
locali.
Sempre nell’alveo di tale delibera di Giunta Comunale, in data
primo aprile abbiamo provveduto alla pubblicazione del Bando per
l'ammissione ai contributi sotto forma di buoni spesa mensili, da
spendere negli esercizi commerciali antiochensi, previsti a favore
dei nuclei familiari più esposti, con una dotazione finanziaria di 244
mila euro. Siamo riusciti a dare ristoro a 244 nuclei familiari, per
una media di contributo di circa 228 euro.
Il 15 aprile, invece, abbiamo adottato e pubblicato l’Avviso Pubblico
per l’erogazione delle "Misure straordinarie urgenti a sostegno
delle famiglie per fronteggiare l'emergenza economico-sociale
derivante dalla pandemia SARS-COV-2”, stanziando ben 801 mila
euro, di cui circa 500 mila di stanziamenti regionali e i restanti
ricavati dalle risorse messe a correre con la delibera N° 34 del 30
marzo.
Ma non è tutto, perché purtroppo siamo ancora lontani da lasciarci
alle spalle la crisi pandemica: nei giorni scorsi, pertanto, abbiamo
stanziato 90 mila euro circa: 18 mila a favore delle parrocchie e i
restanti per il bando pubblico Misure urgenti di solidarietà
alimentare destinato ai lavoratori autonomi. Il tutto sempre nella
risma di misure di contrasto all’emergenza Coronavirus.
Queste, in estrema sintesi, sono le principali azioni messe in
campo dall’Amministrazione Comunale, con la collaborazione
fattiva di associazioni e cittadini, alla luce della crisi da
coronavirus.
Di seguito illustrerò brevemente alcuni dei progetti di rilancio e
sviluppo di Sant’Antioco, realizzati o avviati sebbene le difficoltà,
individuandoli in macroaree.
Perché non ci siamo mai fermati: da una parte, la reazione
all’emergenza; dall’altra, il lavoro per crescere e migliorare la
nostra città.
Lavori Pubblici e “visioni future”
Accanto alla gestione ordinaria del patrimonio pubblico, tra
strutture e infrastrutture, si colloca l’attività straordinaria o di
realizzazione di nuove opere.
Edifici scolastici
Uno dei settori di intervento su cui ci siamo impegnati
maggiormente sin dal nostro insediamento, è quello delle scuole,
per le quali abbiamo programmato un piano di investimenti di
circa 7 milioni di euro (di cui buona parte già spesi).
Non esiste, infatti, edificio scolastico antiochense sul quale
non siamo intervenuti.
In particolare, tengo a sottolineare i lavori svolti quest’anno nella
scuola primaria “Via Bologna” e quelli nella primaria “Via Manno”.
Entrambe le scuole presentavano problemi di vecchia data in
termini di infiltrazioni di acqua piovana. Ebbene, in entrambe
abbiamo realizzato coperture ex novo, ponendo la parola fine a
questo fastidioso inconveniente.
Ma segnalo che nella scuola di “Via Bologna” abbiamo anche
concluso la palestra scolastica, utilizzata fino a poco tempo fa
come deposito e officina comunale e nel plesso scolastico
principale abbiamo anche provveduto a realizzare un nuovo look
(tinteggiatura dei prospetti esterni) e a installare l’impianto di
videosorveglianza, la pensilina per l’ingresso in sicurezza, eccetera.
Non dimentichiamo, poi, i lavori di efficientamento energetico
avviati nel plesso scolastico “Enrico Fermi” e quelli conclusi,
sempre nel corso 2020, nella Direzione didattica di “Via Virgilio”.
Infine, qualche giorno fa abbiamo stanziato 225 mila euro per le
scuole “Generale Carlo Sanna” di via Massimo D’Azeglio, dove
attualmente sono attivi i servizi “Nido” e “Sezione primavera”, e “Via
Lazio”, nella quale si svolge la scuola dell’infanzia. Lavori che
avvieremo nel corso del 2021.
Decoro
Anche nel corso del 2020 ci siamo impegnati attivamente nella
riqualificazione e nella gestione, sia ordinaria che straordinaria, del
nostro Lungomare, dal Lido fino al porto. Abbiamo dunque
concluso la nuova area verde, fronte Laguna, dotandola di tutti i
sottoservizi, tra irrigazione, impianto elettrico, fognario e di
videosorveglianza. Nel contempo, abbiamo lavorato alacremente
sul Parco giardino, ampliando la zona ludica (inserendo giochi
cosiddetti inclusivi e garantendo sicurezza a tutta la “giostra”)
eliminando la staccionata ormai decadente utilizzata per le pariglie
e tutti i ceppi di palme abbattute nel corso degli anni perché
colpite da punteruolo. Concentrazione anche sulla sicurezza
dell’area, completando il marciapiede in porfido del Lungomare
Silvio Olla (lato nuova area verde) e rimettendo completamente a
“norma” tutto il tratto di passeggiata del Porticciolo, fronte Piazza
Ferralasco.
Attivato anche un nuovo cantiere di forestazione, attualmente in
corso. Mentre prosegue la cura ordinaria del verde da parte
dell’Ufficio Tecnico, tra aiuole e ampi spazi.
Tengo inoltre a evidenziare il lavoro che si sta portando avanti in
termini di decoro e riqualificazione in alcune aree della città
troppo a lungo dimenticate: come in via Fra Ignazio, dove stiamo
procedendo alla realizzazione di un nuovo spazio di aggregazione
incastonato nel verde, con nuovi alberi, panchine, recinzione,
eccetera. Un progetto che fa il paio con l’area del Lido e la messa
a dimora di nuovi ulivi. Che nei primi mesi del 2020 abbiamo visto
spuntare anche in altri luoghi: aiuola via Garibaldi, via Tuveri, e
all’ingresso del paese, Lungomare Silvio Olla. E ancora, oltre il
centro abitato: nella rotonda di Is Pruinis e di Coe Cuaddus.
Sicurezza e videosorveglianza
Sono svariate le azioni messe in campo per garantire maggiore
sicurezza al cittadino. Mentre prosegue il programma di
posizionamento dell’autovelox mobile, segnalo il posizionamento
di alcuni dossi rallentatori in determinate arterie (Su Pranu,
Bega Trotta, Su portixeddu, Maladroxia) e menzione a parte
merita l’installazione di sei attraversamenti pedonali luminosi in
altrettanti punti sensibili della città.
E ancora, sempre sulla sicurezza, sono stati avviati i lavori
propedeutici al posizionamento di nuove telecamere di
videosorveglianza: nel complesso, verranno installati 35 impianti
in altrettanti punti strategici, di cui 7 per la lettura delle targhe
delle automobili.
Lavori “straordinari”
A dispetto del lockdown durato tre mesi, con le imprese ferme e i
funzionari comunali in smart working, il 2020 è stato comunque un
anno proficuo sotto l’aspetto della realizzazione di opere
pubbliche.
Un cenno speciale meritano i lavori di consolidamento e restauro
della Basilica di S.Antioco Martire, che hanno restituito ai fedeli, e
all’intera Sardegna, giacché il nostro Martire è Patrono massimo di
tutta la Sardegna, una chiesa più bella e accogliente, degno
scrigno sacro delle reliquie di Antioco.
Abbiamo terminato anche i lavori nel cimitero comunale.
Ricorderete cos’era quella che oggi è nuova piazza e un nuovo
spazio di aggregazione prima dell’intervento: un ampio spiazzo di
terra e fango. Oggi quella zona è anche illuminata: abbiamo
installato nuovi lampioni, non solo nel parcheggio (dove non sono
mai esistiti), ma anche nella strada principale, portando la luce
dove non c’era mai stata. Quanto al cimitero, va inoltre
sottolineato che siamo riusciti ad affidarne la gestione a una ditta
esterna, riuscendo a riportare nella squadra degli operai al servizio
dell’ufficio Tecnico, due uomini fino a qualche mese fa
costantemente impegnati nel cimitero.
“Grandi opere”
Il 2020 è stato anche l’anno in cui abbiamo finalmente ottenuto la
“bocciatura” del progetto che, inserito nell’ambito del Piano Sulcis,
prevedeva la costruzione di un nuovo ponte di ingresso a
Sant’Antioco e di una circonvallazione Sant’Antioco-Calasetta
fortemente impattante da un punto di vista paesaggistico.
Opere osteggiate dalla Comunità e dal Consiglio Comunale. Siamo
impegnati per fare in modo che le risorse vengano impiegate a
Sant’Antioco, al fine di creare infrastrutture finalmente utili in
termini di sviluppo.
Nel frattempo, abbiamo avviato (e quasi concluso) il primo lotto di
lavori per la messa in sicurezza dell’attuale ponte: un piano di
investimenti di oltre 1 milione di euro (suddiviso su due lotti) che
porterà un netto miglioramento della struttura, anche sotto
l’aspetto visivo. Il secondo lotto prenderà il via appena si
concluderanno le opere del primo.
Passi da gigante ha compiuto l’imponente programma di
riqualificazione dell’ex mercato civico: proprio nei giorni scorsi
abbiamo approvato il progetto definitivo di riconversione della
struttura, nella quale sorgerà, con un investimento di 2 milioni di
euro (in gran parte derivante dal fondo per le isole minori), un
teatro con annessi sala convegni, residenza artistica e auditorium.
Non resta che l’approvazione, da parte degli uffici, del progetto
esecutivo. Ed entro gennaio 2021 si procederà con la gara
d’appalto per l’esecuzione dei lavori. Ci abbiamo creduto:
abbiamo salvato il finanziamento che rischiava di andare perduto
e quell’opera vedrà la luce.
Siamo anche in procinto di approvare il progetto definitivo del
nuovo palazzetto dello sport.
Ma c’è un altro progetto, che rientra nell’ambito delle “visioni
futuristiche”, che abbiamo messo in campo e nel giro di qualche
mese verrà realizzato: si tratta della costruzione di due campi da
padel, uno sport in forte ascesa, accessibile a tutti, fortemente
“democratico” e attrattore turistico. Abbiamo investito 90 mila
euro e gli uffici sono al lavoro per completare l’opera.
Restando nel tema delle “visioni future”, occorre sottolineare che
quest’anno (proprio nei giorni scorsi) abbiamo dato una scossa alla
procedura di adeguamento del Piano Urbanistico Comunale alle
norme del Piano Paesaggistico Regionale: si è proceduto ad
affidare con evidenza pubblica la redazione del PUC, tenendo conto
del lavoro fatto fino a oggi. Entro un anno al massimo avremo uno
strumento che ci consentirà di programmare lo sviluppo
urbanistico dei prossimi settanta anni.
Cultura e Turismo
Cultura e Turismo sono due settori che spesso si intrecciano tra
loro.
Premessa: come detto fin qui, questo è stato un anno particolare,
segnato dalla pandemia e da una serie di misure che, tra
distanziamento sociale e norme anti assembramento, hanno
condizionato gli eventi culturali e di spettacolo. Ma noi non siamo
rimasti a guardare: sono stati svariati, infatti, gli interventi
importanti realizzati nel 2020. Di seguito i principali passi compiuti.
“Piano Strategico Partecipato per lo sviluppo e marketing
turistico di Sant’Antioco”
Nel gennaio scorso l’’Amministrazione Comunale ha avviato un
percorso programmatico relativo alla strutturazione di un sistema
integrato che consenta di potenziare l’offerta turistica locale e la
creazione di un brand del territorio, promuovendo la conoscenza
delle innumerevoli risorse di Sant’Antioco, nell’ottica di una
progettazione partecipata che includa l’intera comunità. Per
centrare questo obiettivo, ci si è dunque rivolti ad un
professionista dalla pluriennale e consolidata esperienza nel
settore turistico, in quanto figura indispensabile all’interno di un
progetto di sviluppo territoriale al fine di fornire principi e
metodologie, sia attraverso l’identificazione di un’immagine
unitaria e appetibile del territorio, sia tramite la valorizzazione e
la gestione virtuosa dell’offerta turistica e culturale: si tratta di
Josep Ejarque, esperto di sviluppo delle destinazioni turistiche.
Tuttavia, l’emergenza pandemica ha (solo) modificato il percorso,
adeguandolo alle esigenze del tempo.
“Piano Operativo per la Gestione della stagione turistica 2020-
2021”
Nell’aprile scorso abbiamo deliberato il “Piano Operativo per la
Gestione della stagione turistica 2020-2021”: una “Cabina di
regia e coordinamento” finalizzata principalmente alla garanzia
della sicurezza nel territorio dei residenti e dei turisti. Si è così
provveduto ad adeguare il Piano Strategico di Sviluppo
Turistico, già ampiamente avviato ma ancora in fase redazionale,
alle nuove norme comportamentali rese necessarie dalle misure di
contenimento del virus che potranno rimanere valide anche nelle
fasi successive a quella di emergenza, nell’ottica di una fase di
rilancio 2021. Questa è stata la base di partenza per tutte le azioni
che sono seguite: la nostra risposta al “post pandemia” sul
versante del turismo. La Cabina di regia ha lavorato
interfacciandosi con i nostri operatori turistici.
Protocollo e Logo “Sant’Antioco Serena, Sana e Sicura”

A giugno abbiamo sottoscritto il protocollo “Sant’Antioco
Destinazione Turistica Serena, Sana, Sicura”, frutto della
collaborazione tra l’esperto di marketing turistico Josep Ejarque, gli
Uffici Comunali e gli operatori antiochensi, nonché il logo ufficiale
che ha accompagnato la comunicazione in questa particolare
stagione balneare. Il documento ha fornito le linee guida
operative focalizzate sull’applicazione, l’incremento e il controllo
delle misure di prevenzione del contagio da Covid-19, presso le
strutture ricettive, le aziende della ristorazione, le spiagge, i
campeggi, il Museo e l’ufficio di Informazione e Accoglienza
Turistica. Il principale obiettivo era ridurre il rischio di contagi, sia
per i cittadini che per i turisti. Nello specifico, l’Amministrazione
Comunale ha realizzato una cartellonistica adeguata
posizionandola in centro urbano e nelle principali spiagge.
Molteplici dispenser di gel igienizzante e cestini appositi sono
stati piazzati nel territorio comunale (località costiere comprese) e,
in particolare, per quanto attiene le spiagge, a partire dal 15
giugno, le quattro principali (Maladroxia, Coe Cuaddus, Cala Lunga
e Cala Sapone) sono state presidiate da personale incaricato, che
ha svolto una puntuale informazione sulle norme di
comportamento fornendo, per ben due volte al giorno,
un’informativa sui posti disponibili nelle spiagge libere tramite una
WebApp dedicata e creata per l’occasione.
Nasce il portale istituzionale Visit Sant’Antioco: uno strumento
a disposizione del turista
A luglio abbiamo lanciato nel web il portale Visit
Sant’Antioco (www.visitsantantioco.info): uno strumento per
promuovere Sant’Antioco e per agevolare la permanenza del
turista, dove trovare tutto ciò che occorre sapere per trascorrere
in serenità le vacanze, compresi i luoghi in cui alloggiare e
mangiare. Il sito web si colloca in una precisa strategia: la
costruzione di una brand identity del territorio che metta
insieme i valori distintivi per comunicarli al turista (logo,
slogan/pay off, grafiche, immagini, video) e permettergli di
scegliere un’offerta alternativa. Sant’Antioco si rafforza
certamente come destinazione balneare, ma vuole proporsi anche
come destinazione del benessere, fuori dai circuiti del turismo di
massa. Al portale si sono affiancati i nuovi canali social.
Estate 2020, a Sant’Antioco un fitto ventaglio di eventi alla
scoperta dell’isola

“Vivi il territorio”, “Immagina sotto le stelle”, “Senti il ritmo” e
“Scopri l’isola”. Nel rispetto delle norme, abbiamo comunque
allestito una programmazione estiva degna di Sant’Antioco,
coinvolgendo attivamente le associazioni culturali antiochensi. Il
fitto programma degli eventi in cartellone per l’Estate 2020 era un
chiaro invito a scoprire l’isola, tra profumi, sentieri
nascosti, passeggiate in bici, a piedi e in canoa, aperitivi ed
esperienze emozionali in vigna, eventi enogastronomici in luoghi
carichi di suggestioni. Con un occhio di riguardo ai grandi nomi
della musica e un gradito ritorno dopo anni di assenza: il “Cinema
sotto le stelle” nello scenario dell’Arena Fenicia. Ed è tornato , per
il secondo anno consecutivo, anche il “Sulky Jazz Festival”: otto
serate di grande musica nelle spiagge di Calasapone e Maladroxia
e nel cuore del centro storico antiochense, Piazza De Gasperi.
Siglato a Sant’Antioco il protocollo “Cammini e luoghi di
pellegrinaggio della Sardegna”
Nelle settimane scorse ho personalmente firmato l’accordo di
collaborazione con l’Assessorato regionale al Turismo che prevede
azioni di valorizzazione e promozione nel segmento del Turismo
identitario, culturale e religioso. Sant’Antioco diventa luogo di
“Destinazione e Pellegrinaggio” insieme a Galtellì, Luogosanto,
Laconi, Gesturi, Dorgali Orgosolo, ed entra ufficialmente nel
“Registro dei Cammini e luoghi di pellegrinaggio della
Sardegna”. Questo accordo, che avrà importanti e decisive
ricadute turistiche per la nostra città, garantisce il giusto
riconoscimento al Patrono della Sardegna, S.Antioco Martire, e
alla sua Basilica.
Spiagge, Bandiera Blu a Maladroxia e riqualificazione litorale Is
Pruinis
Naturalmente, anche quest’anno abbiamo mantenuto le nostre
spiagge pulite e in ordine spostando dalla battigia, quando
necessario, i cumuli di posidonia nei luoghi individuati di concerto
con il Corpo Forestale. Nel rispetto della normativa in materia,
nelle settimane scorse abbiamo “restituito” al mare la posidonia
temporaneamente rimossa.
Per il secondo anno consecutivo (nel 2019 Sant’Antioco aveva
conquistato, prima volta nella sua storia, il prestigioso vessillo
internazionale) la spiaggia di Maladroxia ha issato la Bandiera
Blu, sinonimo di buona pratiche ambientali, di accessibilità e di
qualità delle acque (certificate: “eccellenti”).
Realizzato un ampio progetto di riqualificazione del litorale di Is
Pruinis, troppo a lungo dimenticato, nonché della spiaggetta de
“Su Forru’a Macchina”, consacrato alla salvaguardia delle due
zone e al recupero degli spazi dedicati a cittadini e turisti.
In particolare, nella località di Is Pruinis si è provveduto a spostare,
così come previsto dalla normativa regionale, i cumuli di posidonia,
recuperando ampi tratti di spiaggia. Inoltre, sono stati chiusi gli
accessi alle auto diretti nel litorale e sono state ricavate nuove
aree parcheggio, con il posizionamento della cartellonistica
verticale. A “SuForru a’ Macchina”, oltre allo spostamento della
posidonia, è stata realizzata una staccionata in castagno che
delimita l’area destinata ai bagnanti: un’operazione, questa, che ha
aumentato sensibilmente la spiaggia libera, impedendo alle
automobili di parcheggiare in prossimità dell’arenile.
Museo diffuso, “street art e riqualificazione urbana” e opera di
Giorgio Casu in via Belvedere
Prende forma in maniera concreta il progetto del Museo Diffuso:
in corso di realizzazione un’apposita cartellonistica moderna e
funzionale, smart e sostenibile, comprensiva di 12 totem
bifacciali con sistema fotovoltaico di retro illuminazione notturna; 4
totem monofacciali con sistema fotovoltaico di retro illuminazione
notturna; 68 cartelli direzionali e 8 totem bifacciali per segnaletica
extraurbana. E passi da gigante ha compiuto una delle azioni
rientranti nel più ampio Museo Diffuso, il progetto “street art e
riqualificazione urbana”, che questa estate ha visto la
realizzazione della prima opera da parte del suo direttore artistico,
l’artista sardo di fama internazionale Giorgio Casu, che si è
cimentato sulle pareti della cabina elettrica di via Belvedere. Si
parte, dunque, con un programma che ha l’obiettivo di dare una
nuova immagine ad angoli del centro urbano (e non solo)
migliorando il paesaggio e il decoro urbano grazie
all’espressione artistico-creativa di artisti professionisti o
emergenti, nonché di scuole e associazioni.
Conclusioni
Come detto in più circostanze, quest’anno passerà alla storia
perché segnato dall’emergenza. Ciononostante, mentre reagivamo,
in maniera compatta, alle difficoltà sorte a causa del Covid-19,
abbiamo proseguito nel solco del lavoro avviato nel giugno del
2017.
Quanto descritto fin qui sono i principali assi di intervento su cui ci
siamo impegnati nel corso di questo indimenticabile 2020.
Continueremo a mettercela tutta, per lo sviluppo di Sant’Antioco.
Colgo l’occasione per augurarvi, a nome dell’Amministrazione
Comunale che rappresento, un felice anno nuovo, ricco di
opportunità...
Ignazio Locci

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