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Voto per le Comunali, un terzo dei nuovi sindaci sono donne Pietro Morittu è il nuovo sindaco di Carbonia

Politica Locale
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Alla fine, non c’è stato nemmeno bisogno del ballottaggio. Pietro Morittu è stato eletto sindaco di Carbonia al primo turno, con una percentuale così alta, oltre il 65%, che lascia davvero poco spazio alle interpretazioni.
Quello di Carbonia, capoluogo della provincia del Sud Sardegna e unico Comune della diocesi con più di 15.000 abitanti chiamato alle urne, è il risultato di copertina del voto amministrativo che ha riguardato nove amministrazioni del Sulcis Iglesiente tra domenica 10 e lunedì 11 ottobre.
L’affluenza in generale è stata più bassa della precedente tornata elettorale: il dato medio della Sardegna è stato del 60,92% contro il precedente 66,68%. Il calo è apparso meno sensibile, circa 2 punti, nei Comuni di Narcao e San Giovanni Suergiu, con il picco negativo di Villaperuccio, con quasi il 19% in meno di votanti, un dato giustificato però dall’avere solo una lista in campo. Cali più sensibili a Gonnesa e Domusnovas, dove però l’affluenza non è scesa sotto il 66%. Hanno fatto eccezione Perdaxius, Buggerru e Masainas, con dati in crescita, sino a raggiungere rispettivamente il 74,55%, 69,12% e il 75,79%.
Un caso a sé rimane così il Comune di Carbonia, dove l’affluenza si è fermata al 56,01% contro il precedente 61,72%, molto sotto i dati del rimanente Sulcis Iglesiente e sotto pure la media regionale. In questo contesto dove quasi un elettore su due ha disertato le urne, facendo di quello del “non voto” il primo partito cittadino, il candidato del Pd e di altre cinque liste ha avuto vita facile sugli avversari, con la vittoria di Morittu che ha raccolto il 65,75% dei consensi, seguito dal candidato di Articolo Uno e Movimento Cinque Stelle Luca Pizzuto, fermo al 21,31%. Terza, con il 12,95%, la candidata del centrodestra Daniela Garau.
Nel resto del Sulcis, conferme e qualche sorpresa, con particolari affermazioni al femminile. A Villaperuccio la competizione era contro il quorum, essendosi presentata una sola lista, risultato già raggiunto nella notte di domenica, permettendo l’elezione del nuovo sindaco Marcellino Piras.
A Narcao il nuovo sindaco è invece Antonello Cani, che si è imposto su Maria Rosa Montisci con il 51,84%. Cambio di amministrazione anche a Masainas, dove Gianluca Pittoni ha vinto con il 52,51% su Ilaria Portas. Conferme per due donne invece a Buggerru e San Giovanni Suergiu: nel primo caso Laura Cappelli prevale su Ignazio Piras con il 57,92% mentre nel Comune del Sulcis Elvira Usai largheggia sino al 65,84% sulla sfidante Eloise Carboni.
Altra affermazione femminili a Domusnovas, dove su quattro candidati alla carica di sindaco ben tre erano donne: alla fine l’ha spuntata Isangela Mascia, con il 45,84%, seguita da Maria Giovanna Carta (22,23%) e Anna Maria Di Romano (16,51%). Ultimo, con appena il 15,53%, il sindaco uscente Massimiliano Ventura.
Altro cambio di marcia a Gonnesa, dove Hansel Cabiddu non è stato confermato, fermandosi al 33,83%, superato con ampio margine da Pietro Cocco, che ritorna sindaco con il 52,99%, terzo Antonello Casu al 13,18%. Infine, a Perdaxius Gianluigi Loru è il nuovo sindaco con il 53,66% rispetto all’ex vicesindaco Giacomo Santus (24,87%) e Luca Argiolas (21,47%).

fonte sulcis iglesiente oggi

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