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Sant'Antioco. Rendiconto di amministrazione, anno 2021

Politica Locale
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Come ogni anno il sindaco di Sant'Antioco Ignazio Locci ha illustrato il bilancio di quanto fatto dall'amministarzione nell'anno che si sta per chiudere. <pensando di fare cosa gradita ai nostri lettori ve lo proponiamo

Cari concittadini,

nel solco di quanto fatto dal 2017 a oggi, anche per questo 2021 illustrerò il lavoro messo in campo dall’Amministrazione Comunale che ho l’onore di guidare. È stato un anno impegnativo, che ci ha visto raccogliere i frutti di quanto seminato negli anni precedenti con risultati storici, come (per citare alcuni esempi) la riapertura della Necropoli e dell’Acropoli dopo 23 anni, o ancora l’avvio del cantiere che erigerà una nuova piazza sopra la “voragine” di Piazza De Gasperi, lì da ben 27 anni, nonché quello per la costruzione di un nuovo e moderno teatro al posto dell’ex Mercato civico. Abbiamo riscosso ma, soprattutto, ancora una volta, abbiamo seminato, investito risorse in progetti e opere per la crescita e lo sviluppo della nostra amata Sant’Antioco, sempre più a misura di cittadino e turista. Ma è stato anche un anno parzialmente condizionato dall’emergenza Covid, che ancora una volta ci ha visto reagire, lottare, rispondere alle sfide che il virus ci ha messo dinanzi.
Il dovere di chi amministra, infatti, è quello di rimboccarsi le maniche di fronte a ogni difficoltà, sforzandosi di fornire le giuste risposte ai cittadini, adeguate alle esigenze del tempo.
Giacché anche il 2021 è stato influenzato dalla pandemia, inizierò col delineare ciò che è stato fatto in reazione all’emergenza Coronavirus.
Buona lettura.
RENDICONTO
Emergenza Coronavirus – le “risposte”
dell’Amministrazione Comunale
L’annus horribilis del 2020, segnato dal drammatico
avvento della pandemia da Covid-19 che ha investito
l’intero pianeta compresa la nostra piccola comunità, ha
lasciato strascichi anche nel 2021, sia in termini
sanitari, sia in riferimento agli aspetti economici e
sociali.
Ed è su entrambi i versanti che ci siamo attivati.
Sanitario: da prima, con l’ingresso nella rete di
solidarietà sociale “Ad Adiuvandum”, che aveva lo
scopo di contribuire a tracciare la circolazione del virus
individuando soggetti asintomatici portatori, rafforzare la
tutela sanitaria, accrescere le misure di protezione nei
confronti di lavoratori che assicurano servizi essenziali
e aumentare la consapevolezza sociale del rischio,
sostenendo l’osservanza delle regole di prevenzione
sanitaria. Iniziativa che ha consentito l’organizzazione
di diverse giornate di screening presso il Museo
Archeologico Ferruccio Barreca. Ma, soprattutto, siamo
riusciti ad entrare nel progetto di vaccinazione di massa
delle isole minori: 6 giorni per la prima dose e tre per la
seconda, sempre nel palazzetto dello sport. Un
impegno importante, che ha visto gli uffici comunali e le
associazioni di volontariato locali dare il massimo per
allestire il centro vaccinale e per coordinare i lavori
all’interno dello stesso, che si sono chiusi con la
somministrazione di circa 9500 dosi. Ma ancora prima
della vaccinazione di massa, il Comune si è sempre
reso disponibile, sia fornendo la comunicazione al tema
dedicata, sia supportando coloro che ne avevano
bisogno in fase di prenotazione del vaccino, con
l’apertura di un ufficio dedicato, presso il Municipio,
grazie anche alla collaborazione dell’Associazione
Nazionale Carabinieri. Infine, va segnalato il grande
risultato di questi giorni: essere riusciti a ottenere tre
giornate di vaccinazione per le terze dosi presso il
Palazzetto dello sport, il 28, 29 e 30 dicembre. Un
traguardo importante che evita alla nostra comunità,
soprattutto agli anziani, di doversi recarsi altrove.
Economico-Sociale: su questo versante il nostro
obiettivo è stato garantire supporto e sostegno al
tessuto economico locale, in particolare alle attività che
più di tutte hanno pagato il prezzo delle chiusure
imposte dalle misure di contenimento governative. E lo
abbiamo fatto con un contributo a fondo perduto di ben
750 euro a beneficiario (il totale dei fondi messi a
disposizione ammontava a oltre 156 mila euro), che
poteva essere utilizzato per il pagamento delle utenze,
tra fornitura idrica, elettrica e Tari.
E ancora, sempre sul tema del “ristoro economico”,
abbiamo predisposto due ulteriori misure, questa volta
non destinate in via prioritaria ai titolari di attività: i
rimborsi dei canoni di locazione; e i buoni
alimentari per i titolari di pensione. Per entrambe le
misure sono state investite 120 mila euro.
Con questo chiudiamo il capitolo Emergenza
Coronavirus. Di seguito illustrerò sommariamente alcuni
dei progetti di rilancio e sviluppo di Sant’Antioco,
realizzati o avviati sebbene le difficoltà, individuandoli in
macroaree.
Lavori Pubblici, Grandi Opere, “visioni
future” e progettazione
Accanto alla gestione ordinaria del patrimonio pubblico,
tra strutture e infrastrutture, si colloca l’attività
straordinaria o di realizzazione di nuove opere. Ma
prima di passare alla trattazione di questa materia,
vorrei segnalare anche il grande lavoro che si sta
compiendo in termini di pianificazione.
Adozione PUL - Piano Utilizzo dei Litorali
Il Consiglio Comunale ha adottato il PUL, un passaggio
importantissimo con cui pianifichiamo la linea
demaniale e le attività turistiche, ricreative, sportive
legate alla balneazione. Ma non sarà una rivoluzione,
bensì l’avvento di un sistema ordinato e di regole chiare
e uguali per tutti, di occasioni di sviluppo per il territorio
con nuove concessioni e opportunità di lavoro anche
per i nostri giovani. Il tutto tramite bandi pubblici. E non
si assisterà nemmeno a una privatizzazione: mettiamo
invece a sistema servizi essenziali battendo la strada
della pianificazione corretta, dell’equilibrio del rapporto
tra le attività umane e il contesto naturalistico.
Sant’Antioco aveva bisogno di un insieme di regole
chiare e trasparenti capaci di assicurare sia la crescita
del nostro tessuto produttivo, sia la salvaguardia del
paesaggio. Con il PUL abbiamo raggiunto l’obiettivo.
Prossimo passo: adozione del PUC, Piano Urbanistico
Comunale.
Edifici scolastici
Uno dei settori di intervento su cui ci siamo impegnati
maggiormente sin dal nostro insediamento è quello
delle scuole, per le quali in questi anni abbiamo
programmato un piano di investimenti di circa 7 milioni
di euro (di cui buona parte già spesi).
Non esiste, infatti, edificio scolastico antiochense
sul quale non siamo intervenuti.
In questi anni vi abbiamo raccontato dettagliatamente
tutti gli interventi che abbiamo realizzato nelle scuole,
dal via Bologna a via Manno, passando per via Virgilio,
La Mannai e la Fermi, questi ultimi conclusi di recente.
In particolare ci siamo concentrati sull’efficientamento
energetico e sulla sicurezza in generale. Quest’anno,
oltre ad aver portato a compimento i lavori avviati in
precedenza, abbiamo rifatto il look alla primaria di via
Manno, totalmente tinteggiata di bianco (così come Via
Bologna e via Virgilio) e abbiamo finalmente gettato
basi concrete per la riqualificazione della scuola
dell’infanzia di via Lazio e del plesso del Generale Carlo
Sanna, i cui progetti possono contare su una dotazione
finanziaria complessiva di 225 mila euro. In base alle
direttive sugli interventi Iscola, nel cui ambito si
inseriscono i finanziamenti per le due scuole,
procederemo con le priorità relative alla vulnerabilità
simica, quindi alla sicurezza, e a seguire con
adeguamento antincendio e igienico sanitario,
ristrutturazione e sostituzione infissi, nonché
miglioramento degli impianti tecnologici e
l’ammodernamento della rete dati. Come spiegherò più
avanti, abbiamo ottenuto ulteriori finanziamenti per le
scuole Via Virgilio ed Enrico Fermi.
Ma siamo anche impegnati nelle procedure tese alla
conclusione dei lavori della mensa nella scuola di via
Bologna (dopo avere concluso quelli della palestra, un
tempo deposito comunale) e sfrutteremo tutte le
opportunità offerte dal PNRR (Piano Nazionale di
Ripresa e Resilienza), così come abbiamo fatto con
Iscola fino a oggi.
Insomma, lo voglio ribadire ancora una volta: la scuola
è sempre stata una nostra priorità e i milioni di euro
investiti nelle strutture, le lavorazioni portate a
compimento in questi anni, sono lì a testimoniarlo.
Grandi Opere – Lavori Pubblici
Riqualificazione Piazza De Gasperi: Dopo anni di
impegno instancabile da parte dell’Amministrazione
Comunale e degli Uffici, siamo riusciti ad attivare il
cantiere per la realizzazione della nuova piazza che
sorgerà sopra la famigerata “voragine” di Piazza De
Gasperi, nata a causa dello smantellamento di un
edificio disposto per motivi di sicurezza nel lontano
1994. Era l’ottobre del 2017, ci eravamo appena
insediati, quando approvavamo il progetto per
gli “interventi di messa in sicurezza e riqualificazione
dell’area prospiciente piazza De Gasperi”, adottando
specifica variante al PUC e apponendo il vincolo
preordinato all’esproprio delle aree private interessate
dal progetto di recupero. Da quel momento, dopo la
successiva approvazione in Consiglio Comunale, prese
avvio un procedimento amministrativo lungo e articolato
segnato dal coinvolgimento di svariati enti, compresa la
Soprintendenza, giacché su quelle aree sono presenti
alcune evidenze archeologiche. Oggi quel cantiere è
finalmente attivo!
Riqualificazione ex Mercato Civico: avevamo promesso:
“Sant’Antioco avrà il suo teatro!” ed ecco che, anche in
questo caso, dopo un procedimento lungo e articolato,
siamo riusciti a consegnare il cantiere per la
realizzazione di un nuovo teatro al posto dell’ex
mercato civico. Anni fa abbiamo salvato il
finanziamento delle Isole Minori che stava andando
perduto. Oggi avviamo i lavori. Ci vorrà del tempo, ma
alla fine la nostra città avrà finalmente una “casa della
cultura”.
Efficientamento energetico Municipio – Palazzo
Comunale: Sono ormai conclusi i lavori che, oltre a
migliorarne l’efficienza energetica, hanno cambiato
aspetto al nostro storico edificio comunale, rendendolo
più bello e più funzionale. Lavori che, evidentemente,
non possono passare inosservati, considerato che il
Palazzo è collocato nel cuore di Sant’Antioco, nel Corso
Vittorio Emanuele. Ebbene, nell’ottica, come detto,
dell’efficientamento energetico, sono stati installati gli
impianti fotovoltaici, abbiamo sostituito gli infissi, le
lampade interne e, inoltre, abbiamo rifatto i prospetti,
tinteggiando di bianco e rifacendo lo zoccolo del
vecchio corpo (per contrastare l’umidità) in basalto
scuro. Il risultato è un edificio davvero bello, oltre che
moderno e funzionale. Un restyling completo per la
“casa” degli antiochensi.
Messa in sicurezza Ponte sull’istmo: conclusi i lavori del
primo dei due lotti che, con un investimento
complessivo di 1 milione e 300 mila euro, consentono la
manutenzione straordinaria e l’ammodernamento del
ponte sull’istmo di Sant’Antioco. In questa prima fase gli
interventi sono consistiti nella rimozione delle parti
distaccate e danneggiate del calcestruzzo con
protezione del ferro e ripristino del copriferro; scavo,
verifica, impermeabilizzazione e rinterro in prossimità
dei plinti di fondazione; realizzazione ex novo degli
scarichi dell’acqua piovana dai giunti e ripristino dei 40
scarichi isolati distribuiti nelle campate del ponte.
Inoltre, si è provveduto alla demolizione delle vecchie
condotte dell’acqua ancorate nella parte sottostante la
struttura, inutilizzate da anni (già bypassate da tempo e
totalmente inutili) e in alcuni punti a rischio cedimento.
Un’operazione, questa, che ha cambiato l’aspetto visivo
del ponte, migliorandolo decisamente, ma soprattutto
sgravandolo di circa 30 tonnellate di carico.
Conclusione lavori e consegna alloggio popolari “Via
San Paolo”: Nel 2018, per portare a compimento i lavori
avviati dalla precedente amministrazione, avevamo
dovuto reperire ulteriori fondi (400 mila euro) e indire
una nuova gara per l’affidamento del completamento. E
nel marzo di quest’anno siamo riusciti a consegnare gli
appartamenti (suddivisi su due palazzine) alle famiglie
che ne hanno legittimamente diritto.
Due campi da Padel nel Lungomare: Ormai pronti per
essere inaugurati, ecco i due campi da Padel costruiti
nel Parco Giardino antiochense. Li abbiamo voluti per
dare ulteriori risposte al mondo dello sport e per creare,
inoltre, un nuovo incentivo turistico, dato che trattasi di
sport in forte ascesa. Buon divertimento!
Conclusione lavori stadio comunale – consegna alle
società sportive: dopo alterne vicissitudini, compreso il
ricorso ai giudici e il cambio di ditta, siamo riusciti a
completare i lavori nello stadio comunale, quanto è
bastato per restituire la struttura alle associazioni
sportive di Sant’Antioco. Non è stato semplice ma,
grazie alla perseveranza dei nostri Uffici comunali,
abbiamo chiuso il cerchio. Ora lo stadio ha un manto
nuovo, torri faro moderne, funzionali, nuove e a norma
di legge, e si procede con tutta una serie di lavorazioni
che lo renderanno ancora più bello e accogliente.
Riapertura Necropoli Punica e Acropoli: Dopo 23 anni
abbiamo riaperto al pubblico le aree archeologiche della
Necropoli Punica e dell’Acropoli, due siti di straordinaria
importanza che arricchiscono il patrimonio culturale di
Sant’Antioco. Un’attesa durata oltre due decenni, per le
due perle incastonate nel cuore del centro storico e
archeologico antiochense. Inseriamo questo traguardo
tra i “lavori pubblici”, per quanto afferisca
principalmente alla Cultura e al Turismo, in quanto la
Necropoli è stata resa fruibile proprio grazie a
importanti lavori che abbiamo realizzato in virtù di un
finanziamento concesso dalla Fondazione di Sardegna.
E grazie anche al lavoro del Cammino minerario di
Santa Barbara che ha consentito la realizzazione di
alcune operazioni all’interno dell’Acropoli romana.
Efficientamento energetico, 180 mila euro per nuova
illuminazione: nelle settimane scorse abbiamo sostituito
la grande torre faro di piazza Repubblica e oggi
possiamo dire che sono in arrivo nuovi lampioni in
Piazza Italia, via Roma, Piazza Repubblica, via XXIV
Maggio e via Rinascita. Questo grazie agli ulteriori 180
mila euro investiti per il potenziamento
dell’illuminazione pubblica, nuova tappa del progetto di
efficientamento energetico della rete dell’illuminazione
pubblica esistente, avviato nel 2019, che ha già visto la
realizzazione di svariati interventi, quali l’illuminazione
ex novo in viale Trento, nel Cimitero e in ulteriori strade
del tessuto urbano, senza dimenticare i nuovi lampioni
in via Matteotti, per citare un altro esempio.
“Visioni future” e nuovi progetti
Passiamo adesso alla trattazione di ciò che, in termini
di “lavori pubblici”, bolle in pentola.
Campanile Basilica S.Antioco Martire: contiamo su un
investimento di 200 mila euro e siamo giunti alla
“conferenza di servizi” per l’approvazione del progetto
di restauro e consolidamento della Torre Campanile
(torretta dell’orologio) di Piazza De Gasperi, struttura
attigua alla Basilica di S.Antioco Martire. Si tratta di un
altro tassello del grande progetto di rinascita e
riqualificazione del Centro Storico, culla della cultura
antiochense, tra Basilica, Catacombe, Palazzo del
Capitolo, Necropoli di Sulky, Su Forti e l’Acropoli. Il
nostro impegno verso la riqualificazione del centro
storico, troppo a lungo dimenticato, è massimo: la
riqualificazione della Basilica, del palazzo del Capitolo e
il cantiere per la nuova piazza che sorgerà sopra la
“voragine”, anche questa volta, sono lì a testimoniarlo.
E nel 2022 vedremo anche un nuovo campanile!
Strada comunale di “Su Pranu”: prosegue il programma
di riqualificazione e messa in sicurezza della strada
comunale di Su Pranu, che può contare su uno
stanziamento di 200 mila euro. Contiamo di avviare i
lavori nella prima parte del 2022 e in questi giorni è
stata indetta la Conferenza di servizi per l’approvazione
del progetto.
Piano di abbattimento barriere architettoniche e
rifacimento marciapiedi: Un programma generale,
attualmente in fase avanzata, che può già contare su
un totale di 1 milione e 400 mila da destinare
all’abbattimento delle barriere e al riconcepimento dei
percorsi pedonali, al fine di renderli più funzionali e
accessibili. Si pensi, in particolare, per citare due
importanti interventi che verranno realizzati, a viale
Trento e via Garibaldi.
Riqualificazione Piazza Umberto: ci siamo aggiudicati i
fondi (600 mila euro) per la realizzazione di un’opera
pensata sin dall’inizio del mandato amministrativo: il
rifacimento della centralissima Piazza Umberto. Un
lavoro che abbiano sognato sin dal principio: ridare
lustro a una delle piazze più importanti della città, uno
snodo fondamentale.
Secondo lotto manutenzione straordinaria ponte
sull’istmo: concluso il primo stralcio funzionale di opere
destinate al nostro ponte, siamo giunti all’affidamento
della progettazione per il secondo lotto di opere. Tra le
varie opere in programma, segnaliamo la posa in opera
dei nuovi giunti di dilatazione; realizzazione di nuovi
parapetti per tutto lo sviluppo del ponte; messa in opera
di nuove barriere e ripristino, dove possibile, di quelle
esistenti; sistemazione della viabilità secondaria
all’ingresso del porto e sotto il ponte. L’obiettivo
primario, appunto, consiste nell’incremento delle
condizioni di sicurezza, percorribilità di pedoni, ciclisti,
veicoli, piccole imbarcazioni e natanti.
Efficientamento energetico scuola Via Virgilio –
Padiglione B: ci siamo aggiudicarti un finanziamento di
700 mila euro che destiniamo all’ammodernamento e
all’efficinetamento energetico del padiglione B della
scuola materna di via Virgilio, dove ha anche sede la
direzione didattica dell’Istituto Globale Sant’Antioco.
Quindi riqualificazione degli spazi, nuovi infissi,
cappotto termico e via discorrendo. Colgo l’occasione
per ricordare che le stesse lavorazioni le abbiamo già
realizzate nel Padiglione A.
Ammodernamento Scuola Enrico Fermi: investiamo
ulteriori 300 mila euro per la scuola secondaria di primo
grado Enrico Fermi, sulla quale abbiamo appena
concluso importanti interventi di efficientamento
energetico (e non solo). Tra i vari lavori che verranno
realizzati, anche la razionalizzazione e la
riqualificazione di alcuni spazi interni.
Ampliamento e ammodernamento Piano degli
insediamenti produttivi (PIP): concluse le fasi preliminari
della progettazione, nei giorni scorsi abbiamo indetto la
gara d’appalto per opere del valore di 1 milione di
euro. Il nostro PIP in localià “Su Girili de Gion Pau”
verrà riqualificato, ammodernato e ampliato.
Riqualificazione PalaGiacomoCabras – Palazzetto dello
sport – Lungomare: la struttura ogni anno necessita di
manutenzioni importanti. Questa volta investiamo 500
mila euro per una serie di lavorazioni che ci auguriamo
possano essere definitive.
Nuovo Palazzetto dello sport: e sempre in tema di
sport, siamo alle battute finali per la costruzione del
nuovo palazzetto dello sport, che sorgerà accanto all’ex
Enap (proseguimento viale Trento). Un programma
iniziato dalla precedente amministrazione, portato
avanti da noi; oggi siamo in procinto di approvare il
progetto definitivo cui seguirà l’indizione della gara
d’appalto.
Riqualificazione campi da tennis e campo di calcio a
cinque, Lungomare Vespucci: mettiamo a sistema le
strutture sportive del lungomare con i nuovi campi da
padel: quindi con 215 mila euro di investimento
rifacciamo le recinzioni del tennis, mettiamo mano ai
camminamenti, creiamo il collegamento tra il tennis e il
padel e, soprattutto, sostituiamo il manto in erba
sintetica del campo di calcio a cinque. È evidente che,
oltre agli edifici scolastici, grande attenzione in questi
anni l’abbiamo riservata anche alle strutture sportive
antiochensi.
Cronicario – via Massimo D’Azeglio. L’area
archeologica emersa, a partire dal 1983, nel cuore del
tessuto urbano moderno di Sant’Antioco, si appresta
ad essere valorizzata con un investimento di 170 mila
euro. Attualmente è in procinto di approvazione la
progettazione esecutiva.
Necropoli – “Tomba dell’Egizio”: abbiamo ottenuto un
finanziamento di 70 mila euro per procedere alle
lavorazioni anche sugli affreschi, dopo le ricerche già
effettuate negli anni scorsi. Recentemente abbiamo
approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica.
Decoro, recupero spazi verdi - Ambiente
In questi anni ci siamo impegnati molto per la
valorizzazione degli spazi verdi, sia con nuove
piantumazioni e con una maggiore cura del cosiddetto
“verde”, sia con il recupero di aree abbandonate, che
abbiamo riqualificato e reso dignitose, restituendole alla
collettività quali luoghi di aggregazione. Ed è il caso
specifico dell’area tra via Fra Ignazio e via Grazia
Deledda, con la quale voglio iniziare questa nuova
sezione di operato amministrativo, non fosse altro
perché in essa sono racchiuse diverse assi di
intervento: “Street art”; sistemazione nuovi arredi;
piantumazioni e maggiore cura del verde. Sono tutti
pilastri della stessa “struttura”: per noi la salvaguardia
ambientale è sempre stata una grande priorità, tanto
che sin dal principio abbiamo stretto accordi di
collaborazione con diverse associazioni, come Mare
Vivo e AICS Ambiente, per l’organizzazione di iniziative
di educazione ambientale. E mentre le percentuali della
nostra raccolta differenziata sono sempre più alte,
superando l’83%, anche nel 2021 abbiamo ottenuto la
Bandiera Blu per la spiaggia di Maladroxia, ovvero il più
importante sinonimo di sostenibilità ambientale e di
salubrità delle acque e del territorio. Infine, prima di
entrare nel dettaglio di alcuni interventi realizzati, tengo
a sottolineare che anche il 2021 ha visto l’avvio di
“cantieri verdi”, Forestazione e LavoRas: progetti che
se da una parte aiutano il Comune nella gestione
ordinaria del verde, dall’altra garantiscono nuove
opportunità di lavoro per i disoccupati, seppur a tempo
determinato.
Riqualificazione nuova area verde di via Fra Ignazio: da
“campo” incolto ad ara verde curata e arredata. Nasce il
nuovo spazio di aggregazione tra via Fra Ignazio e via
Grazia Deledda. Abbiamo inizialmente sistemato il
muro di cinta e l’ingresso di via Deledda e a seguire ci
siamo occupati di piantare due bellissimi alberi di
Erythrina – Albero del corallo, ai cui piedi sono state
posizionate due panchine in marmo bianco riciclato.
Inoltre, è stato creato un camminamento che taglia lo
spazio e congiunge le due panchine. Infine, ciliegina
sulla torta, la cui immagine apre questo rendiconto di
amministrazione, nell’anno delle celebrazioni dei 150
anni dalla sua nascita rendiamo omaggio a Grazia
Deledda, unica donna italiana premio Nobel per la
letteratura, con un’opera di Street Art realizzata proprio
in via Grazia Deledda: il ritratto dell’orgoglio sardo
guarderà sulla nuova area verde al centro, appunto, di
un importante progetto di riqualificazione.
Street Art e riqualificazione urbana: L’opera di Leticia
Mandragora si aggiunge a quelle già realizzate
dall’artista sardo Giorgio Casu (in arte Jorge) in via
Belvedere “Is Nuus Nous” (I Nodi Nuovi) e da
Francesco Camillo Giorgino (in arte Millo),
apprezzato street artist di fama internazionale dai
murales in bianco e nero con sprazzi di colore che, con
la sua pittura, ha ornato un’ampia parete di una
palazzina AREA di via Matteotti. Tutte rientrano
nell’ambito del progetto Street Art e riqualificazione
urbana (la cui direzione artistica è affidata proprio a
Giorgio Casu), linea di azione del più ampio Museo
Diffuso (sostenuto dalla Fondazione di Sardegna),
progetto avviato da questa Amministrazione e ormai, a
distanza di qualche anno, una certezza capace di
mettere a sistema (e a frutto) tutti i punti di interesse
presenti nel territorio comunale di Sant’Antioco, tanto
nel centro urbano quanto nelle località costiere e nella
periferia.
Nuovi arredi per il centro urbano: tra Lungomare, porto
e, come detto, la nuova area verde di via Fra Ignazio,
Sant’Antioco si è fatta più bella con nuovi elementi di
arredo realizzati esclusivamente con il riciclo degli scarti
da lavorazione del marmo di Orosei: una scelta a favore
dell’ambiente che evita lo sfruttamento di nuovi terreni
di cava. Il risultato sono panche e altri pezzi di
arredamento bianchi ed ecosostenibili che abbelliscono
il nostro centro cittadino, rendendo alcuni scorci ancora
più piacevoli e accoglienti. Nel dettaglio, si tratta di
circa 70 oggetti, tra panche (per citare alcuni esempi:
blocchi monolitici, sedute bambini, chaise longue), porta
rifiuti e dissuasori che nel dettaglio sono stati
posizionati nel Lungomare lato mare (in gran misura),
nel Parco giardino, sotto il ponte e nella zona skate
park, nel Lungomare Colombo e nella nuova area verde
di via Fra Ignazio.
Terzo “Ecoforum Sardegna”, premiato il Comune di
Sant’Antioco: Il Comune di Sant’Antioco si conferma
virtuoso in termini di raccolta differenziata e, alla terza
edizione dell’EcoForum Sardegna promosso da
Legambiente, ottiene il Premio in qualità di Comune
costiero con una percentuale di Raccolta Differenziata
superiore al 75%. Nel 2020 il Comune ha incrementato
ulteriormente la percentuale, raggiungendo la quota di
83,01 % di rifiuti differenziati.
Campagna “Adotta una spiaggia”, il Comune sostiene
Marevivo delegazione Sud Sardegna: Il Comune di
Sant’Antioco sostiene l’iniziativa “Adotta una
spiaggia” promossa al livello nazionale da Marevivo,
che vede la partecipazione della delegazione Sud
Sardegna della stessa associazione con un progetto di
natura ambientale che ambisce alla cura e alla
salvaguardia dello stagno e della laguna di
Sant’Antioco. Un programma dall’alto valore che ha
incontrato il sostegno del Comune di Sant’Antioco con
la concessione del patrocinio e il conseguente impegno
a sostenere le iniziative che di volta in volta vengono
messe in campo dal gruppo di volontari ambientalisti.
Per il terzo anno consecutivo la spiaggia di Maladroxia
ottiene la Bandiera Blu: Maladroxia si è confermata
meta turistica di qualità, tra le eccellenze d’Italia che nel
corso della stagione estiva 2021 hanno sventolato la
Bandiera Blu, riconoscimento internazionale attribuito
da Fee Italia, sinonimo di salubrità delle acque, di
accessibilità e sostenibilità. Per il terzo anno
consecutivo il Comune di Sant’Antioco ha ottenuto
l’ambito vessillo, entrando a far parte dell’èlite delle
spiagge italiane.
Roma, AICS – Sezione Ambiente: il premio “E-Comuni”
va al Comune di Sant’Antioco: Il Comune premiato a
Roma da AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport),
organismo impegnato su tutto il territorio nazionale e su
svariati fronti. Per l’AICS Sant’Antioco si è distinto sul
versante “Ambiente”, ricevendo il premio “E-Comuni”
nell’ambito del premio nazionale AICS Ambiente 2021.
Presente alla manifestazione ho personalmente ritirato
il prestigioso riconoscimento: evidentemente la strada
intrapresa anni fa verso la tutela e la salvaguardia
ambientale è quella giusta. Ma così come la Bandiera
Blu o le alte percentuali di raccolta differenziata
rappresentano per noi uno stimolo a fare sempre
meglio, così è con il premio “E-Comuni”, un invito a
migliorarci sempre più.
Cultura e Turismo
Cultura e Turismo sono due settori che spesso si
intrecciano tra loro.
Premessa: anche il 2021 è stato un anno particolare,
segnato da una serie di misure che, tra distanziamento
sociale e norme anti assembramento, hanno
condizionato gli eventi culturali e di spettacolo. Ma noi
non siamo rimasti a guardare: sono stati svariati, infatti,
gli interventi importanti realizzati.
Visit Sant’Antioco – destinazione turistica sempre più
concreta e tangibile: Il lavoro sul piano strategico del
turismo ha preso avvio nel 2020 ma nel 2021 gli
abbiamo definitivamente dato gambe. Il “Piano
Strategico del Turismo, Sant’Antioco 2021-2023”,
all’insegna della partecipazione della comunità, ha
preso forma, ad iniziare dai tavoli di confronto che
hanno coinvolto gli operatori del settore: strutture
ricettive; ristorazione; operatori culturali, dunque
associazioni sportive, nonché guide escursionistiche e
via discorrendo. Si tratta di un lungo lavoro frutto di un
obiettivo ben specifico che avevamo fissato già dalle
linee di mandato nel 2017: il nostro Comune non ha mai
avuto un documento strategico sul turismo. Abbiamo
sempre goduto della casualità, della forza innata che ha
la nostra isola di attrarre visitatori, senza mai procedere
in maniera ordinata. Con questo Piano strategico diamo
operatività al nostro indirizzo strategico, garantendo
una visione unitaria delle politiche del turismo e della
cultura. Per fare questo abbiamo costruito un
contenitore, ovvero il Museo diffuso, finanziato dalla
Fondazione di Sardegna, che è la strategia più grande
che abbiamo creato per raggiungere l’obiettivo. E lo
abbiamo fatto in maniera aperta e partecipata. Questo
documento ha l’ambizione di essere patrimonio degli
operatori del turismo, un vero e proprio “cruscotto
informativo”, una “cassetta degli attrezzi” che necessita
di monitoraggio, sorveglianza, condivisione delle
metodologie.
Rete di Prodotto “Visit Sant’Antioco”: abbiamo messo a
sistema l’intera offerta turistica del territorio, costruendo
un catalogo di soggetti aderenti in possesso di adeguati
standard di qualità e conferendo loro visibilità sul
mercato turistico. Abbiamo accolto le adesioni da parte
di tutti i Soggetti interessati alla partecipazione alla Rete
di Prodotto “Visit Sant’Antioco”, che operano nel
territorio Comunale e sono in possesso dei requisiti
approvati nello specifico Disciplinare. Chi ha aderito
mantiene la sua autonomia operativa e continua a
svolgere l’attività economica ma con diversi vantaggi in
termini di promozione del proprio prodotto e di visibilità
nel sito web www.visitsantantioco.info nell’apposita
area dedicata. La Rete è unica e unitaria ed è declinata
sulla base dei differenti servizi offerti per: Well-being,
Outdoor, Cultura, Enogastronomia.
Visit Sant’Antioco, Museo Diffuso: installazione nuova
cartellonistica e frecce direzionali: installati 21 pannelli
informativi (totem) retroilluminati da un sistema
fotovoltaico in altrettanti punti sensibili di Sant’Antioco.
Ai 21 retroilluminati si aggiungono ulteriori 8 totem in
legno dislocati in particolari zone di interesse, tra i quali
i principali nuraghi isolani. Una nuova cartellonistica che
si somma alle 78 frecce direzionali posizionate in 16
luoghi strategici del centro urbano antiochense, che
guidano alle maggiori zone di interesse di Sant’Antioco.
Dalla Basilica al Mab, dal MuMa all’opera di Giorgio
Casu. Dal Parco Giardino alla Fontana Romana.
Visit Sant’Antioco, ancora segnaletica e pannelli
informativi a fini turistici nelle aree costiere. Inseguito da
tempo, abbiamo realizzato un importante intervento
finalizzato al recupero, la salvaguardia, la
valorizzazione e la promozione del territorio comunale,
reso possibile grazie a un finanziamento del Parco
Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, che
tempo fa aveva accolto la nostra proposta progettuale.
Nello specifico, il progetto è consistito nel
posizionamento di 23 ampi cartelli in legno in altrettanti
punti di particolare interesse dell’isola, su cui sono stati
affissi i pannelli informativi. In questa fase il progetto ha
previsto anche la realizzazione di due discese a mare in
sicurezza con staccionate nelle località costiere Su
Portixeddu Acuau e Cala della Signora, entrambe
particolarmente battute nella stagione estiva e adesso
anche più facilmente raggiungibili.
Sant’Antioco destinazione turistica, una nuova e
innovativa guida del territorio: Un’altra azione concreta
del programma “Sant’Antioco destinazione turistica”
l’abbiamo realizzata con la nuova guida del territorio di
Sant’Antioco, uno strumento originale e innovativo
studiato appositamente per coloro che per la prima
volta si approcciano al territorio di Sant’Antioco. In
formato cartaceo e web, è disponibile sia in italiano che
in lingua inglese. Non la solita guida con un elenco
lunghissimo di luoghi da visitare, bensì un progetto
ideato e realizzato con tanta creatività e un occhio
innovativo. Al suo interno, infatti, è presente una
taschina con una mappa estraibile del paese di
Sant’Antioco, da portare sempre con sé e potersi
orientare facilmente. Sono stati strutturati quattro
imperdibili itinerari del Museo Diffuso: Maestrale,
Levante, Scirocco e Ponente, ognuno con una
tematica particolare, per condurre alla scoperta delle
bellezze archeologiche, naturalistiche,
enogastronomiche dell’isola e vivere interessanti
esperienze.
Visit Sant’Antioco, attiva a Sant'Antioco la rete wifi
gratuita: Abbiamo attivato la rete wifi e i relativi access
point nel Corso Vittorio Emanuele, zona Municipio, in
Piazza Italia e Piazza Umberto, Piazza De Gasperi,
zona Biblioteca Comunale e Museo Archeologico
Ferruccio Barreca. Per Sant’Antioco è un importante
traguardo, adesso cittadini e turisti dispongono di una
rete stabile, gratuita e discretamente veloce nel centro
cittadino, oltre che nei pressi del Museo Barreca.
L’accesso è individuabile sotto il nome di “Free WiFi
S.Antioco” e per potervi accedere occorre
semplicemente registrarsi con i propri dati personali.
Successivamente si potrà navigare in tutta libertà.
“Visit Sant’Antioco” e “Trova il tuo sound”: Sant’Antioco
ha celebrato l’estate con un fitto calendario di eventi: un
ricco calendario che ha spaziato dalla cultura
all’enogastronomia, dalla magia delle attività consacrate
al “benessere” all’alba e al tramonto alle serate della
grande musica Jazz in spiaggia, nel centro storico e
negli spazi museali, fino al Festival letterario
Liberevento, il cinema sotto le stelle dell’Arena Fenicia,
le innumerevole escursioni alla scoperta dell’isola, tra
terra e mare, e i giovedì dedicati all’animazione per
bambini. Un calendario fittissimo, da giugno a ottobre,
all’insegna del “Trova il tuo sound”, un invito a scegliere
tra le svariate proposte che compongono la variegata
offerta antiochense, strutturata con la collaborazione
delle preziosissime associazioni locali. Un mix di
conferme e nuove proposte, nell’ambito di quattro
sezioni ben delineate: “Outdoor”, “Enogastronomia”,
“Well-being” e “Cultura”. “Sulky Jazz Festival” (sette
serate e altrettanti grandi artisti, tra Cala Sapone,
Maladroxia e Piazza De Gasperi); il “Cinesulky”, cinema
sotto le stelle all’Arena Fenicia (dieci proiezioni); le
escursioni alla scoperta dell’isola di Sant’Antioco, tra
entroterra e laguna; i concerti della “Scuola Civica di
Musica Don Tore Armeni”, le “esperienze in vigna”, la
Festa di S.Antioco Martire e le iniziative di “Sant’Antioco
abbraccia il mare”. Tra le novità, la prima edizione
antiochense del Festival Culturale Liberevento, che in
via Castello, ai piedi del Forte Su Pisu, ha visto sei
serate all’insegna della letteratura con ospiti Toni
Capuozzo, Carlo Cottarelli, Emanuela Nava, Francesco
Abate. E ancora, la prima versione di “Sulkilandia”: ogni
giovedì, da Piazza Italia a Piazza Ferralasco,
animazione per bambini.
Presentata a Milano la Fondazione delle Destinazioni di
pellegrinaggio in Sardegna: In occasione dell’evento
nazionale denominato“Sardegna, terra di cammini tutto
l’anno”, andato in scena a Milano venerdì 12 e sabato
13 novembre con l’obiettivo di promuovere il turismo
religioso in Sardegna, ampio spazio è stato riservato
alla neonata Fondazione Destinazioni di pellegrinaggio
in Sardegna, presentata ufficialmente allo scenario
nazionale del turismo culturale- religioso.
Recentemente, infatti, dopo un percorso lungo e
articolato e grazie all’impegno dell’Assessorato
regionale del Turismo in stretta sintonia con la
Conferenza Episcopale Sarda, ha visto la luce un
organismo istituzionale di governance che comprende
al suo interno i Comuni di Galtellì, Gesturi, Laconi,
Luogosanto, Orgosolo e Sant’Antioco e ambisce a
valorizzare e promuovere l’ospitalità e le ricchezze
culturali-religiose dei Comuni che la rappresentano, che
hanno tradizioni e storie tra le più importanti in
Sardegna. Per saperne di più, visita il sito web
https://www.destinazionepellegrinaggiosardegna.it/
Il Villaggio di Natale a Sant’Antioco – “Isola di Ghiaccio”
Inaugurato anche quest’anno il Villaggio di Natale di
Sant’Antioco - “Isola di Ghiaccio”, all’insegna del
divertimento, dell’accoglienza e dell’esostenibilità. In
uno scenario fiabesco, tra luminarie e betulle, un albero
di palle luminose alto nove metri, le mascotte della
Disney, Babbo Natale e il pinguino Flix, in tanti hanno
partecipato al taglio del nastro de Il Villaggio di Natale
che nell’edizione 2021 ha promosso un tema speciale:
l’accoglienza e l’ecosostenibilità. L’accoglienza perché
(nella storia che si racconta ai più piccini) Sant’Antioco
si è magicamente trasformata in un’ipotetica Isola di
ghiaccio che prende avvio in piazza Italia, prosegue nel
Corso Vittorio Emanuele e si conclude in piazza
Umberto, per dare ospitalità al pinguino Flix, mascotte
di questa edizione, approdato nell’isola di Sant’Antioco
dopo essersi smarrito: gli antiochensi, dunque, si
mostrano solidali e accoglienti e, tramutando l’isola in
un luogo di ghiaccio, fanno sentire a casa l’ospite Flix.
Ecosostenibilità perché le installazioni luminose che
adornano il centro cittadino sono tutte elementi naturali
e tra queste è presente un arco luminoso di salici veri
(piazza Italia) che verranno successivamente messi a
dimora in una zona verde di Sant’Antioco.
Conclusioni
Quanto descritto fin qui rappresenta i principali assi di
intervento su cui ci siamo impegnati nel corso di questo
2021. Ma voglio segnalare ancora alcune azioni che,
oltre l’ordinario (come ad esempio la gestione della
grande mole di lavoro degli Uffici delle Politiche Sociali
o ancora la manutenzione dei beni comunali), sono
state mese in campo in questo 2021. E spesso legate ai
giovani e alla Pubblica Istruzione. È il caso di
Monumenti Aperti, ritornato, nel novembre scorso, dopo
un anno di stop dovuto alla pandemia; le nuove
forniture di libri di testo per la biblioteca comunale, a
gennaio e a dicembre; rinnovato l’appuntamento con il
progetto “Promemoria Auschwitz” finanziato dal
Comune di Sant’Antioco; concessa la borsa di studio
per merito ai diplomati con 100/100; avviati i servizi
estivi dedicati ai bambini della scuola primaria e ai
minori adolescenti della secondaria di primo e secondo
grado di Sant’Antioco, tra attività in spiaggia, laboratori
ed escursioni al di là dell’isola, rientranti nell’ambito del
progetto “Spazio minori e famiglia”.
Abbiamo inoltre messo online il nuovo sito istituzionale
del Comune di Sant’Antioco, strutturato per garantire
piena accessibilità nel rispetto delle norme AgID, che
prescrivono agli enti pubblici di erogare servizi e fornire
informazioni fruibili senza discriminazioni, tramite i
propri sistemi informatici, anche a coloro che a causa di
disabilità necessitano di tecnologie assistive o
configurazioni particolari.
E per ultimo, ma non certo per importanza, tengo a
ringraziare le associazioni di volontari impegnate in
particolar modo nel tessuto sociale della nostra
comunità. Grazie, dunque, all’Associazione Nazionale
Carabinieri, alla Protezione Civile, alla Caritas
Interparrocchiale, che consente ogni settimana di dare
una mano ai bisognosi. E grazie anche all’Avas, da
oltre trent’anni accanto agli antiochensi. Insomma,
grazie, di vero cuore, da parte di tutta la città: non
smetteremo mai di esservi grati per l’impegno che
quotidianamente profondete.
Noi, intanto, continueremo a mettercela tutta, per lo
sviluppo di Sant’Antioco.
Colgo l’occasione per augurarvi, a nome
dell’Amministrazione Comunale che rappresento, un
felice anno nuovo, ricco di opportunità...
Ignazio LocciIgnazio Locci

 

 

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