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Carbonia. Sanità territoriale ed emergenza organico personale specialistico, il sindaco Morittu scrive alla Regione

Politica Locale
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“Tutelare e integrare il sistema ospedaliero e quello territoriale in una unica entità funzionale di cui urge un aumento immediato del personale e dei posti letto ospedalieri” con “l’imprescindibile impegno a definire gli organici del personale specialistico, sia ospedaliero sia territoriale”. È la posizione del sindaco di Carbonia Pietro Morittu che ha inviato una lettera lo scorso mercoledì 15 giugno all’assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu, con la richiesta che “possano esserci alcune soluzioni a breve termine” rispetto alle emergenze che la popolazione del Sulcis Iglesiente sta subendo, in un’ottica di tutela di un servizio essenziale come quello della salute. Tutti i reparti sotto organico – “Pronto Soccorso, Cardiologia, Medicina, Radiologia, Emodialisi, senza tralasciare la drammatica situazione della medicina del territorio e la carenza di medici di Medicina generale e dei pediatri di libera scelta che andranno in pensione e non saranno sostituiti” - sono passati a rassegna nella missiva inviata alla Regione, nel corso della quale il Sindaco si è soffermato con preoccupazione sul laboratorio di Analisi e sul reparto di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Sirai “che sta subendo forti contrazioni di personale specialistico, incapace così di garantire la copertura delle emergenze/urgenze e tanto meno di operare nei cosiddetti interventi programmati”. In particolare, all’attenzione del Primo cittadino lo stato di agitazione del personale con il rischio che le sale operatorie possano essere chiuse proprio per la mancanza di anestesisti. “Nel caso della nostra ASL n. 7 – mette in evidenza - il servizio di Anestesia e Rianimazione dovrebbe assicurare un numero adeguato di anestesisti in presenza su tre turni giornalieri, in modo da prestare assistenza a tutte le specialità che operano in emergenza, in qualunque ora del giorno e della notte e nei feriali e festivi. Un ragionamento simile andrebbe senza dubbio applicato alla Cardiologia, l’Emodinamica, l’Ostetricia, la Traumatologia, le Chirurgie e un organico particolarmente nutrito deve essere assicurato al Pronto Soccorso, una delle principali porte d’accesso alla cura”.
"A sei mesi dall’inizio del percorso relativo all’applicazione della riforma, si assiste alla mancanza di atti aziendali, dei budget, delle programmazioni delle dotazioni organiche, ma non è tuttavia più rimandabile la predisposizione di risorse”, dichiara Morittu, con particolare riferimento alle aree svantaggiate e periferiche come il Sulcis nel quale ormai si è cronicizzato il timore di uno smantellamento dei servizi di cura.
Il Sindaco aveva già scritto una lettera ai vertici regionali il 19 maggio scorso, invitandoli ad un Consiglio comunale convocato ad hoc a Carbonia sulla sanità territoriale, così come era stato fatto a fine gennaio. “Rinnovo il mio invito – ha ribadito il Primo cittadino – nell’attesa di ricevere risposte e proposte risolutive in merito a quanto di preoccupante sta accadendo”.

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