La Giunta comunale di Sant'Antioco, guidata dal Sindaco Ignazio Locci, ha presentato un progetto sperimentale e innovativo. Si chiama “Benessere famiglia". Prevede l'erogazione voucher per frequentare strutture e servizi socioeducativi, ricreativi e formativi”. Inoltre, con una manifestazione di interesse dedicata, punta al coinvolgimento degli Enti del Terzo Settore, considerati determinanti e indispensabili per la realizzazione dell’iniziativa. Al centro del progetto, la Famiglia. <Oggi più che mai le politiche sociali devono occuparsi di famiglia in modo educativo – spiega l’Assessore alle Politiche Sociali Eleonora Spiga – l’amministrazione comunale è tesa verso la vita di una sana comunità, puntando al raggiungimento del suo benessere con una serie di misure volte alla maturità e all’autodeterminazione dell’agenzia educativa di una società in continua evoluzione, che è sicuramente rappresentata dalla Famiglia>. Saranno beneficiarie degli accordi previsti dal progetto le famiglie residenti nel Comune di Sant’Antioco individuate dall’Ufficio Politiche Sociali e Benessere della Famiglia a seguito di apposita graduatoria. I fruitori delle attività socio educative, culturali e ricreative, extrascolastiche, saranno i minori di età compresa fra i 3 e i 16 anni, che non abbiano ancora compiuto i 17 anni di età. Il primo passo previsto è quello di avviare e incoraggiare un processo di educazione che sviluppi i diritti dei cittadini più giovani e fragili, stimolare e garantire la costruzione di una rete stabile di partenariato con tutte le realtà territoriali, individuando Società Cooperative Sociali, Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale, Imprese Sociali, Fondazioni, disponibili a costituire un catalogo delle attività socio educative e ricreative da sottoporre ai beneficiari di voucher della misura di supporto. Per raggiungere questo scopo, l’ufficio Politiche Sociali, sulla scorta della deliberazione della Giunta, ha promosso una manifestazione di interesse, i cui documenti necessari alla partecipazione sono reperibili sul sito istituzionale del Comune lagunare, rivolta agli Enti del Terzo Settore con sede operativa nel territorio del Comune di Sant’Antioco. <La Famiglia – prosegue l’Assessore Spiga – necessita di un supporto e di una vicinanza che siano forti e immediati. Le nuove generazioni, infatti, hanno bisogno di impulsi capaci di rispondere a una più incisiva e moderna modalità di accoglimento delle loro esigenze. Attraverso questo progetto- Continua Eleonora spiga, ci si vuole ulteriormente avvicinare alle famiglie: l’Amministrazione, infatti, non si sottrae a questa evidente esigenza della quale intende farsi carico anche con progetti sperimentali e innovativi come quello appena varato>. In merito interviene anche il Sindaco. <E’ un progetto nel quale crediamo molto – spiega – Ignazio Locci- siamo impegnati nel cercare di dare risposte sempre più energiche alle esigenze delle famiglie e dei giovani. In questo caso ci concentriamo su una fascia di età che ha bisogno di stimoli forti, adeguati ai tempi. L'Auspico è un’ampia partecipazione degli Enti del terzo Settore al fine di creare un’offerta variegata e adatta a ogni bisogno>.
Sant'Antioco. La Giunta lancia il progetto sociale sperimentale “Benessere famiglia"
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