NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
04
Sun, Dec
59 Nuovi articoli

Sant'Antioco. Pasticcio bando regionale. Si rimedia nell'ultimo Consiglio comunale

Politica Locale
Aspetto
Condividi

Un documento del gruppo di opposizione "Sant'Antioco attiva" stigmatizza l'operato dell'amninistrazione Comunale che ha rischiato di non poter partecipare al bando regionale di sovvenzionamnto dei cntri storici. " Il senso di responsabilità delle opposizioni ha evitato la figuraccia- spiga Massimo Melis capogruppo del gruppo politico- a causa dei pasticci fatti dal Sindaco e dalla Giunta, di non poter partecipare ad un Bando Regionale. Giovedì 17 dicembre si è tenuto il Consiglio Comunale, convocato in seduta urgente dal Sindaco, senza che ci fossero i requisiti (previsti dal regolamento del Consiglio Comunale) per la convocazione urgente- continua Melis- All'ordine del giorno un solo punto "Tutela e valorizzazione dei centri storici della Sardegna-Bando 2015. Approvazione programma integrato". Scadenza, per la partecipazione al Bando, martedì 22 dicembre ore 13".
A quanto si legge nel documento la Giunta Comunale ha approvato la partecipazione al Bando integrato (pubblico-privato) il 27 ottobre 2015 , individuando come intervento pubblico il restauro dell'edificio denominato "Su Forti", impegnandosi inoltre a cofinanziarlo con il 10%. Il documento prosegue spiegano che a distanza di oltre un mese e mezzo la Giunta ha deliberato di aumentare il cofinanziamento dal 10 al 25%. "Quando tutto sembra pronto per portare il punto in Consiglio Comunale qualcuno si accorge che "Su Forti" non aveva i requisiti per la partecipazione al Bando- spiega ancora Massimo melis- così in fretta e furia il 16 dicembre la Giunta Comunale delibera, nuovamente su questo tema, la riprogrammazione dei lavori, parte pubblica, per la partecipazione al Bando, sostituendo però "Su Forti" con il tratto di Via XX Settembre che va dal Corso V. Emanuele a Via Garibaldi. Così - prosegue Melis- al primo al primo pasticcio, il Sindaco ha pensato bene di aggiungere un altro pasticcio convocando d'imperio con seduta urgente il Consiglio Comunale, il 22 dicembre era ormai vicino, senza pensare però che, visto l'iter della vicenda, non sussistevano i requisiti di urgenza (come prevede il regolamento del Consiglio Comunale. In conclusione, conclude Massimo Melis- solo grazie al senso di responsabilità delle opposizioni ha fatto che si che si tenesse la seduta e che non si contestasse la procedura di convocazione, che avrebbe reso vana l'approvazione del punto all'ordine del giorno col rischio di perdere il finanziamento".

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Iscriviti!! E' Gratis

Iscriviti attraverso il nostro servizio di abbonamento gratuito di posta elettronica per ricevere le notifiche quando sono disponibili nuove informazioni.
Pubblicità