Si è tenuta presso la sede della UST CISL di Iglesiasla conferenza stampa di presentazione della MOBILITAZIONE GENERALE POPOLARE che partirà il 1 febbraio. un amministratore Portoscuso, per la Cisl Fabio Enne, il sindacoto che organizza la manifestazione Massimo Cara, Antonino D'Orso e Laura Puddu, per la CISAL Alessandro Massidda, segretario nazionale chimici e Giuseppe Camboni segretario confederale, per la Fismic Consal, Giorgio Piras segretario regionale, per gli Artigiani e Commercianti Antonello Cannas, Franco Matta e Ivan Garau, per le Partite Iva Elio Cancedda, per gli Studenti, Ivano Sais e per i Disoccupati Simone Siotto.
All’alba di lunedì verranno costituiti quattro presidi: all’ingresso di Iglesias s.s. 130, Villamassargia, Siliqua e lungo la strada che da Teulada porta a Sant’Antioco.
Verrà rallentato il traffico per consegnare agli automobilisti di passaggio un volantino che spiega le istanze del Comitato.
Inoltre, in data odierna è stata spedita al Presidente Renzi, al Presidente Pigliaru e al Prefetto di Cagliari, una lettera aperta, firmata da tutti gli organizzatori che spiega nel dettaglio quella che è la situazione socio economica del Sulcis Iglesiente, territorio stremato e colpito dalla tragica mancanza di occupazione.
La forte rivendicazione che si accenderà il 1 febbraio è finalizzata a chiedere interventi urgenti in materia di lavoro, proponendo la nomina di un COMMISSARIO STRAORDINARIO e la sottoscrizione di un NUOVO PIANO OCCUPAZIONALE.
Il comitato organizzatore chiede inoltre di formalizzare un ACCORDO QUADRO fra parti sociali e istituzioni Regionali e Nazionali che favorisca la ripresa economica del territorio.
Il Sulcis è stretto da una crisi senza precedenti e merita la massima attenzione della politica a tutti i livelli. E’ indispensabile la spendita delle risorse disponibili, iniziando da quelle del Piano Sulcis. Occorre, senza indugio alcuno, migliorare il sistema infra-strutturale e avviare le bonifiche. Occorre infine, far ripartire i poli produttivi per trasformarli in eccellenza. Edilizia, Agricoltura, Turismo, Agroindustria, Viticoltura, Artigianato e Pesca. Abbattere la pressione fiscale per dare fiato e gambe alle piccole e medie imprese, ripensando, tra le altre cose, al concetto e al sistema che dà vita alla zona franca, senza dimenticare il necessario supporto industriale alle produzioni di filiera, quali Alluminio, Piombo e Zinco.
Sindacato Lunedì parte la mobilitazione generale del Sulcis
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