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Sant'Antioco. Gestione provvisoria del porticciolo. Locci denuncia: Le spese ricadono ingiustamente sui contribuenti antiochensi.

Politica Locale
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Il Comune di Sant’Antioco, con una delibera di Giunta, ha stanziato 3 mila euro per garantire l’approvvigionamento di energia elettrica e idrica ai diportisti che mantengono le proprie barche ormeggiate nel porticciolo turistico antiochense. Vista la condizione di incertezza (attualmente è in corso un bando pubblico per l’affidamento della gestione delle aree a un soggetto privato, i cui termini scadranno mercoledì 10 febbraio 2016) non vi è nulla da eccepire sulla necessità di assicurare la fornitura di energia e acqua, <trovo scandaloso, al limite dell’assurdo- stigmatizza il consigliere Regionale Ignazio Locci- che a pagare debbano essere i cittadini di Sant’Antioco>.
"Quelle aree, scrive Locci in un comunicato, "sono di proprietà della Regione e a lei soltanto spetta l’onere di assicurare la continuità del servizio offerto ai diportisti, garantendo anche i livelli minimi di sicurezza. Non certamente ai contribuenti antiochensi, chiamati a sborsare 3 mila euro per pagare risorse elettriche e idriche ai proprietari delle barche. Ed è vergognoso che alla collettività venga chiesto questo sforzo. Così facendo si sta travalicando la missione del buon andamento della pubblica amministrazione e senza ombra di dubbio queste somme devono essere sborsate dalla Regione. Non possiamo accettare che con la scusa della garanzia della sicurezza (carico che si è assunto il Comune di Sant’Antioco) si facciano ricadere le spese sulla collettività. Auspico una presa d’impegno da parte dell’Amministrazione affinché vengano recuperati quanto prima i soldi appena stanziati e non si verifichino più simili circostanze. Anche perché, sebbene mi auguri che il porticciolo venga al più presto affidato ad un soggetto serio e volenteroso, non è detto che il bando di imminente scadenza vada a buon fine. E non vorrei, in tal caso, che sui cittadini venissero ancora una volta riversati gli oneri economici necessari a garantire la sicurezza delle aree".

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